Russ-Ital Consulting

Russ-Ital Consulting Russ-Ital Consulting si occupa principalmente di consulenza dell’aziende italiane nel marcato russo, ucraino ed altri stati ex-URSS.

Russ-Ital Consulting è una moderna agenzia che si occupa principalmente di consulenza dell’aziende italiane nel marketing russo, ucraino ed altri stati ex-URSS. Mettiamo a vostra disposizione la nostra professionalità e un servizio personalizzato per soddisfare le vostre aspettative. Russ-Ital Consulting является современным агентством, предоставляющим услуги консалтинга в сфере маркетинга для ит

альянских компаний, заинтересованных в рынке стран СНГ и желающих найти покупателей или поставщиков в России, Украине и других странах. Russ-Ital Consulting предлагает своим клиентам индивидуальный подход, профессианализм и прилагает все усилия, чтобы оправдать Ваши ожидания.

AUGURI A TUTTE LE DONNE!
08/03/2014

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AUGURI, CARE DONNE!
08/03/2014

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VKontakte: il network russo è una possibilità concreta per le imprese!
25/02/2014

VKontakte: il network russo è una possibilità concreta per le imprese!

VKontakte è il principale competitor di Facebook sul mercato russo: ecco come le aziende possono sfruttare la situazione!

TURISTI RUSSI: COSA DEVE SAPERE OGNI ALBERGATORE A volte il comportamento dei turisti russi può sembrare strano o un po’...
19/02/2014

TURISTI RUSSI: COSA DEVE SAPERE OGNI ALBERGATORE

A volte il comportamento dei turisti russi può sembrare strano o un po’ scortese, in realtà spesso rappresenta il porsi naturale di un’altra cultura, che non sempre conosciamo a fondo.

In hotel possono così nascere delle incomprensioni che, invece di sfociare in antipatici complaint, saranno trasformate in buone occasioni per soddisfare le esigenze del cliente e delle economie dell’hotel, attraverso per esempio la vendita di servizi extra.

L’altro lato della medaglia sul comportamento di questo turista è infatti la propensione allo spendere. Si tratta del big-spender per eccellenza, con un 30% di spesa in più in extra rispetto a qualsiasi altro turista. Anche questo elemento però va conosciuto, interpretato, e trasformato in valore per l’hotel.
Ad esempio un fattore critico è il tempo, soddisfare la stessa esigenza in un tempo x o y per il russo fa la differenza, una grande differenza, oppure avere la possibilità di prenotare all’ultimo momento, e l’albergatore può essere organizzato in tal senso (quando è possibile ovviamente). Prendiamo ad esempio l’affitto di un campo da tennis, o di un qualsiasi altro spazio, differenziare la tariffa in funzione di una prenotazione fatta da più o meno tempo può agevolare la relazione con questo cliente, che è pronto a pagare la plusvalenza per prenotare senza particolare anticipo, o per avere a disposizione il transfer in mezzora anziché due ore, per cui si attende un extracosto. Allo stesso modo la risposta alle email, per il russo è uno strumento molto simile alla chat, quindi in condizioni normali risponde, o si aspetta la risposta in tempi brevissimi, e questo fa la grande differenza nel lavorare con questo cliente.

La diffidenza è un altro fattore chiave da conoscere e riconoscere per relazionarsi al meglio con i russi. Si tratta del popolo più diffidente al mondo, a seguito di ragioni storico-culturali, per cui è importante conquistare tale fiducia, non attendersi grandi aperture e espansività fin da subito, e avere la pazienza di “coccolare” comunque il cliente.

La neutralità nei comportamenti: difficile che un russo sorrida se non c’è un motivo che ritenga più che valido, non lo fa sicuramente per “abitudine”, oppure basti pensare che se si chiede a un russo “Come stai?”, risponda spesso “Normalna (Normale)”, un italiano non penserebbe mai di dire “Normale”…
Spesso nei fam-trip il Direttore dell’hotel a fine ispezione chiede “ma sono soddisfatti? Gli piace l’hotel?”, proprio per la difficoltà di leggere la neutralità di espressione e comportamento, mentre dovrebbe capire che per il russo è ineducazione l’eccessiva espansività in una relazione in fase iniziale, soprattutto se si tratta di una relazione professionale.

Anche nel mangiare, spesso si vedono i piatti unici stracolmi, sicuramente poco apprezzati dagli italiani, ebbene, il piatto unico è tipico del mangiare russo. Nel bere invece non è educato non riempire il bicchiere, come lasciare qualcosa nel bicchiere, il nostro bon-ton, è segno di scarso apprezzamento, e per i superstiziosi porta anche male.
Fare tanti brindisi a tavola, battendo forte il bicchiere, non avere un orario di pranzo “canonico“, per cui si può offrire un piatto freddo al bar, tutti elementi culturali caratteristici.

Al contrario soffiarsi il naso a tavola è considerato un gesto scortese e poco gradito.
Spesso anche l’atteggiamento del turista russo viene male interpretato come molto diretto e di conseguenza poco educato. La comprensione di alcuni aspetti linguistici, aiuta a capire meglio questo tipo di atteggiamento. Basti pensare che i russi utilizzano poco la forma verbale del condizionale, sebbene sia presente nella grammatica russa in una forma comunque non comunemente utilizzata. Ad esempio, anche in ambito formale i russi spesso utilizzano “voglio” al posto di “vorrei” ed in Italia questo può essere frainteso come una mancanza di rispetto, in quanto nel nostro paese “l’erba voglio non cresce”. D’altro canto i russi considerano strani alcuni nostri “arzigogolii linguistici” e li interpretano come eccessivi formalismi. Quindi ciò che può essere per noi inusuale ed ineducato può non esserlo per loro e viceversa.

Gestire il fattore cross-culturale al meglio diventa quindi in hotel elemento strategico di business.

Fonte: formazioneturismo.com

il nuovo sito Internet pensato per i visitatori russi che scelgono l'Italia.
05/02/2014

il nuovo sito Internet pensato per i visitatori russi che scelgono l'Italia.

Presentato in Ambasciata a Mosca il nuovo sito Internet pensato per i visitatori russi che scelgono l'Italia. "Aumentano le vacanze costose e quelle low cost. In calo, invece, la fascia media"

05/02/2014

Le principali categorie delle richieste di immobili dai clienti russi:

Indagine sulle richieste dai clienti russi ha confirmato forte l'interesse dei compratori russi per le proprietà immobiliari italiane, tuttavia il settore immobiliare privato italiano non è ancora ben rappresentato sul mercato russo: per esempio, alla Mostra Immobilare InfoReal, tra le 100 agenzie presenti, solo 2 rappresentavano l'Italia,a La Seconda Casa - solo 3, e a Domexpo, che ha riunito professionisti da 400 compagnie - solo 5 vendevano proprietà immobiliari italiane.

Le principali categorie delle richieste nelle fiere immobiliare in Russia sono:

30% - il boom delle proprietà economic class con un budget di acquisto di 30.000-60.000 euro. Le più evidenti preferenze in questo settore sono le proprietà in campagna, case da ristrutturare in piccole città di provincia, agriturismi. L'età stimata per questo settore della clientela è 55-60 anni con prospettive di prossimo pensionamento.

40% - le richieste di proprietà tra i 100.000 e i 250.000 euro - appartamenti con 2 stanze da letto in complessi residenziali nelle zone balneari, per futuri affitti o interessi di investimento. La Calabria rimane il settore più popolare in questo settore.

20% - proprietà nella fascia di costo tra i 250.000 e i 400.000 euro per potenziale immigrazione e soggiorno permanente in Italia. Le principali categorie di clienti in questo settore sono le famiglie con bambini e i top managers di compagnie importanti. La maggioranza di richieste per questo settore sono dirette al Centro e al Nord Italia e per le aree vicine alle grandi città (30-40 Km)

Il restante 10% rientra nella categoria Lusso con budget tra i 700.000 e i 2.000.000 euro.

Il marketing si cambia.
30/01/2014

Il marketing si cambia.

Nei primi nove mesi del 2013 le esportazioni di scarpe italiane in Russia hanno raggiunto la quota di 6,8 milioni di pai...
29/01/2014

Nei primi nove mesi del 2013 le esportazioni di scarpe italiane in Russia hanno raggiunto la quota di 6,8 milioni di paia (+12,3% rispetto allo stesso periodo del 2012) per un valore di 538 milioni di euro (+10,5%).

Dal 20 al 23 gennaio 40 aziende espongono al Consumexpo Mosca. Nei primi nove mesi del 2013 le esportazioni di scarpe italiane in Russia hanno raggiunto la quota di 6,8 milioni di paia (+12,3% rispetto allo stesso periodo del 2012) per un valore di 538 milioni di euro (+10,5%)

21/01/2014

Leggete sul nostro sito come raggiungere l`importatori in Russia, Ucraina e CSI.

La cosa più difficile è trovare i partner seri. Poco seri non vi servono, non è vero? Sfruttate i contatti. Usate AGENTI ED INTERMEDIARI SPECIALIZZATI su un certo tipo di business. Non pensate...

Potenziale del mercato UCRAINOl’Ucraina occupa una posizione strategica nel cuore dell’Europa orientale. Paese multicult...
16/01/2014

Potenziale del mercato UCRAINO

l’Ucraina occupa una posizione strategica nel cuore dell’Europa orientale. Paese multiculturale e con grandi tradizioni commerciali (basti pensare al trafficato porto di Odessa sul Mar Nero), l’Ucraina costituisce una destinazione importante per le esportazioni italiane e un terreno interessante per la realizzazione di investimenti produttivi.

Con l’entrata nell’Organizzazione mondiale del commercio (2008) e la negoziazione del Trattato di associazione e libero commercio con l’UE, l’Ucraina rappresenta un mercato sempre più integrato e sicuro per le Aziende italiane.

Un altro lato positivo dell`Ucraina: non vi serve il visto per andarci per i negoziati o fiere del vostro settore.

Indirizzo

Angeli Bonaventura
Parma
43123

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