Studio EL.DA. Snc di Zanchi & Marzorati

Studio EL.DA. Snc di Zanchi & Marzorati Studio di elaborazione dati contabilità. Pedrengo (BG) viale Kennedy, 15/H. Clusone (BG) via Pietr

03/03/2021

Differita a 180 giorni l'approvazione del bilancio 2020

In sede di conversione del c.d. "Decreto Milleproroghe", stante il protrarsi dell'emergenza COVID-19, sono state estese anche al bilancio chiuso al 31.12.2020 le disposizioni già introdotte per il bilancio 2019. In particolare:
-> opera il differimento "automatico" a 180 giorni, con approvazione entro il 29.6.2021, a prescindere dalla presenza di "particolari esigenze" in capo alla società;
-> l'intervento in assemblea da parte dei soci e degli organi sociali è consentito mediante l'utilizzo di mezzi di telecomunicazione (ad esempio, audio-video conferenza), a condizione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'espressione del voto.

28/08/2020

Basta un click per il contributo a fondo perduto. O almeno dovrebbe essere così ma così non è, come si racconta punto per punto in questo post

19/05/2020

IL DECRETO CHE ANCORA NON C'E'

Dopo innumerevoli rimandi e ritardi, l’ex-decreto di aprile, diventato di maggio, e rinominato Decreto Rilancio, è finalmente venuto alla luce.
Premesso che il Decreto:
- non è ancora stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale;
- presenta numerosi punti poco chiari e/o che rimandano a ulteriori decreti attuativi;
- deve passare dall’esame del parlamento e quindi potrà essere modificato in una o più parti,
cerchiamo di fare il punto della situazione sui principali provvedimenti a favore delle imprese.

Abolizione Versamento Irap
Per tutte le aziende, senza alcuna condizione, viene abolito (non sospeso o rimandato, ma eliminato completamente), il saldo 2019 del Versamento Irap e il primo acconto del 2020 (40%). Unica condizione è che siano stati regolarmente versati gli acconti del 2019

Contributi a fondo perduto
Sono previsti contributi a fondo perduto (quindi non prestiti, ma soldi regalati) per le ditte che nel mese di Aprile 2020 hanno subito un calo di fatturato di almeno 1/3 rispetto ad Aprile 2019. Il contributo verrà determinato applicando una percentuale alla differenza tra i fatturati dei due mesi di aprile con i seguenti scaglioni:
a) 20% per imprese con Volume d’affari del 2019 inferiore ai 400 mila €uro;
b) 15% per imprese con Volume d’affari del 2019 compreso tra 400 mila e 1 milione di Euro;
c) 10% per imprese con Volume d’affari del 2019 compreso tra 1 e 5 milioni di €uro
Per fare un esempio, un’impresa con Volume di affari inferiore a 400 mila € che ha fatturato ad aprile 2019 50 mila €uro e ad aprile 2020 10 mila euro, otterrà un contributo di 8 mila €uro (20% di 40 mila). Il contributo spetta anche alle aziende nate dopo il 1 gennaio 2019 e non potrà essere inferiore a mille €uro per le ditte individuali e 2 mila euro per le società. Per ottenere il contributo si dovrà effettuare un’istanza telematica che sarà predisposta prossimamente dall’Agenzia delle Entrate.

Indennità 600 €
l’indennità dei 600 €uro è stata riproposta per tutte le aziende anche per il periodo di aprile. Il contributo dovrebbe essere erogato direttamente dall’Inps senza fare ulteriori domande (peccato che molti non hanno ancora ricevuto quello di marzo…). Solo per i liberi professionisti non iscritti a casse il contributo è esteso anche a maggio e aumentato a mille €uro ma solo seguendo una procedura assai complicata (fare un bilancio del bimestre marzo/aprile, confrontarlo con quello precedente, e verificare la diminuzione del reddito del 33%), mentre per i professionisti iscritti alle casse (geometri, psicologi, avvocati, etc..) il contributo sarà di 600 €uro anche per maggio. Gli Artigiani e i Commercianti non hanno diritto a questo contributo per il mese di maggio

Credito di imposta per gli affitti
Il credito d’imposta per gli affitti è stato allargato a tutte le tipologie di locazioni (prima era previsto solo per la categoria C/1) e, oltre a marzo, è stato previsto anche per aprile e maggio, ma per usufruirne bisogna che il fatturato di ogni singolo mese sia inferiore del 50% rispetto a quello dei mesi dell’anno scorso. Il credito d’imposta è nella misura del 60% dell’importo dell’affitto e matura nel momento del pagamento dello stesso.

Spese Risparmio Energetico 110%
Per alcune tipologie di spese di risparmio energetico, e cioè:
1. I lavori di isolamento termico (il cosiddetto cappotto)
2. La sostituzione di impianti di riscaldamento/climatizzazione con impianti a condensazione
3. I lavori di consolidamento antisismico degli edifici
4. Gli installazione di pannelli solari fotovoltaici
si avrà diritto ad una detrazione delle spese del 110%. Gli interventi possono essere fatti sulle parti comuni dei condomini o sulle prime case (l’agevolazione non riguarda le seconde case né gli immobili posseduti da imprese). La spesa massima per unità immobiliare o per appartamento condominiale è di 60 mila euro per il cappotto e di 30 mila per gli impianti di riscaldamento e gli interventi devono essere fatti nel periodo 1/7/2020 – 31/12/2021. Gli altri interventi di risparmio energetico (tipo la sostituzione dei serramenti) continueranno a godere della detrazione del 65%, ma, se effettuati congiuntamente agli interventi di cui al punto 1 e 2 (cappotto e riscaldamento) avranno diritto anche loro alla maxi-detrazione del 110%. La detrazione è recuperabile in 5 anni, anziché nei soliti 10, ma la cosa più interessante è che la detrazione può essere ceduta alternativamente:
a) All’impresa che ha fatto i lavori, sotto forma di sconto sul prezzo dell’intervento
b) Ad una banca in cambio dell’importo della detrazione
In poche parole, questi interventi non verranno a costare nulla a chi decide di farli.

Altri Interventi
• Tutte le ditte che hanno deciso di usufruire del rinvio dei versamenti di marzo, aprile e maggio al 31 maggio e/o al 30 giugno, adesso posso ulteriormente rinviare detti pagamenti al 16 settembre in una rata o in quattro rate mensili
• La Cassa Integrazione è stata allungata di altre 5 settimane, da 9 a 14, e una parte del contributo sarà erogata dall’Inps in modo più veloce
• I contribuenti che ancora devono installare il registratore di cassa telematico avranno tempo fino alla fine dell’anno per installarlo, anziché entro giugno
• I nuclei famigliare con Isee inferiore ai 40 mila €uro potranno usufruire di un bonus vacanze di massimo 500 €uro da usufruire quest’estate in alberghi, agriturismo o bed and breakfast. L’80% di questo bonus verrà usufruito tramite uno sconto diretto dell’albergatore, mentre 20% sarà trasformato in una detrazione da inserire nella dichiarazione dei redditi.

Nell’esprimere le nostre profonde condoglianze ai tutti i clienti che hanno avuto perdite di loro familiari e di loro conoscenti, ricordiamo che gli uffici, sia di Clusone che di Pedrengo, sono tornati pienamente operativi e con gli orari normali.
Ricordiamo ai clienti inoltre che si sta avvicinando il momento di presentare la dichiarazione dei redditi, e quindi che devono essere consegnate al più presto tuti gli oneri detraibili e deducibili dalla dichiarazione stessa, come esposti nella circolare allegata alla presente.

30/04/2020

DICHIARAZIONE dei Redditi 2019

Anche quest’anno si avvicina il momento di fare la dichiarazione dei redditi. Ricordiamo che le scadenze sono il 30 giugno (rinviabile al 31 luglio) per il Modello Unico e il 30 settembre per il modello 730. E’ evidente che chi deve riscuotere un credito tramite il modello 730 ha interesse a presentare quanto prima il modello, per ricevere in busta paga l’importo dovuto. Vi invitiamo quindi a consegnare al più presto i documenti.

Importante Novità 2020
A partire da quest’anno le spese detraibili dovranno praticamente tutte essere pagate con metodi tracciabili (carte credito, bancomat, assegni, bonifici) tranne gli scontrini della farmacia e le prestazioni sanitarie (ticket per analisi, visite mediche, terapie) svolte presso strutture pubbliche o convenzionate. Attenzione, tutte le altre spese, se pagate in contanti, non saranno più detraibili!!! Per cui alla fattura va allegata la tracciabilità.

Documentazione da portare

• Il modello C.U. rilasciato dal datore di lavoro o dall’Inps (per quanto riguarda i pensionati che sono già nostri clienti lo studio ha già provveduto a telefonare all’Inps per richiedere l’invio del Modello C.U. a casa). Ricordiamo che chi ha cambiato lavoro o è andato in pensione deve obbligatoriamente fare il modello 730 per effettuare il conguaglio;
• Eventuali atti notarili o denunce di successione relativi ad acquisto o vendita di appartamenti;
• Eventuali variazioni della residenza e della situazione familiare (nascita di figli, matrimoni, separazioni) oppure variazioni della condizione di familiare a carico; ricordiamo che per essere considerato a carico il familiare deve aver percepito nell’anno 2019 redditi inferiori a € 2840 (o 4000 € per i figli che hanno meno di 24 anni);
• Eventuali altri redditi posseduti nel 2019 (prestazioni occasionali, affitti, assegni del coniuge separato, etc…).
• Vi consigliamo di ve**re in ufficio preferibilmente la mattina, quando trovate di sicuro la referente Anna.

Oneri per i quali spetta la detrazione del 19%

• Spese Mediche – Ricevute di visite specialistiche, di ticket pagati per esami, di spese per farmaci (gli scontrini della farmacia devono riportare il tipo di medicinale venduto e il codice fiscale del cliente). Ricordiamo che si possono scaricare le spese dentistiche, le spese oculistiche (occhiali, lenti a contatto, liquidi per lenti), apparecchi acustici e ogni altro tipo di protesi. Sono detraibili anche le visite e le cure di medicina omeopatica. Tutte le spese sono detraibili anche se sostenute nell’interesse di familiari a carico e solo per l’importo superiore a 129 €uro.
• Ricovero di anziani – In caso di anziani ricoverati in case di riposo è possibile scaricare la parte di retta relativa alle spese mediche. A tal fine bisogna farsi rilasciare dalla casa di riposo apposita dichiarazione.
• Interessi Passivi su Mutui - Sono scaricabili gli interessi passivi per l’acquisto dell’abitazione principale. Si ricorda che sono scaricabili anche le spese iniziali (perizia, spese notarili e le spese delle agenzie immobiliari). L’importo del mutuo non deve superare quanto dichiarato in atto per l’acquisto della casa, pena la detraibilità solo parziale degli interessi. La cifra massima scaricabile è 4000 €uro.
• Assicurazioni sulla Vita –Sono detraibili le assicurazioni che coprono il rischio di morte e di invalidità superiore al 5% (importo max detraibile € 530). È detraibile anche il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana importo max detraibile € 1291). Spetta la detrazione anche per familiari a carico.
• Spese di istruzione – Rette di iscrizione a scuole secondarie e universitarie, dall’anno scorso sono detraibili anche le spese per la mensa nel limite di 800 €uro all’anno
• Spese Funebri – Ogni tipo di spese sostenute per il decesso ripartite tra i soggetti che le hanno sostenute, per un importo complessivo di € 1549 per ogni decesso. Non è necessario che il defunto sia un familiare, ma basta la certificazione delle spese
• Offerte Onlus – Sono detraibili gli importi versati ad Onlus, associazioni di volontariato e promozione sociale, società sportive dilettantistiche. Le spese sono detraibili solo se effettuate con mezzi rintracciabili (bonifico bancario, bollettino c/c, carta di credito, bancomat).
• Spese Veterinarie - Sono detraibili le spese per la cura di animali di compagnia, per l’importo superiore a 129 €uro e fino all’importo massimo di 387 €uro.
• Spese per Asili Nido – per questo tipo di spese l’importo detraibile è di 632 €uro per figlio.
• Spese Palestra – E’ detraibile il 19% delle spese sostenute per la pratica sportiva (palestre, piscine, etc.) dei ragazzi dai 5 ai 18 anni, per un importo massimo di 210 euro.
• Trasporti Pubblici E’ possibile detrarre le spese per abbonamenti al trasporto pubblico (treno, bus, metro…) per un importo massimo di 250 €uro a nucleo famigliare.

Oneri Detraibili dal Reddito Complessivo

Questi oneri non danno diritto a una detrazione fissa, ma si tolgono dall’imponibile prima di calcolare le tasse. Pertanto, la percentuale di detrazione è variabile in base all’aliquota fiscale marginale del soggetto (da un minimo del 23% a un massimo del 43%).
• Contributi – Sono detraibili i contributi volontari versati all’ente pensionistico.
• Colf – Si detraggono i contributi versati per le Colf, baby-sitter e assistenza persone anziane fino a 1549 €uro, ovviamente se regolarmente assunte.
• Assegno al coniuge – Gli assegni periodici versati al coniuge, esclusa la parte riguardante i figli.
• Fondi Pensione – Si detraggono gli importi versati alle forme pensionistiche complementari.
• Canoni a Consorzi – Si possono detrarre i contributi ai consorzi di bonifica, tipo quello per la bonifica del fiume Serio.

Detrazione del 50% e 65%

Sono state confermate anche per il 2019 e il 2020 le detrazioni per spese di manutenzione e risparmio energetico. Per tutte le spese di manutenzione ordinaria (solo per i condomini), manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia (fatte su qualunque immobile), sia per prime che per seconde case, la detrazione spetta nella misura del 50% su un importo massimo di 96.000 €uro per appartamento e l’importo è detraibile in quote costanti per 10 anni. Invece per le spese di riqualificazione energetica degli edifici (quali installazione di pannelli solari, sostituzione di finestre e infissi, e in generale tutte le spese che comportano un risparmio energetico) la detrazione è del 65% e anche in questo caso gli importi sono detraibili in quote costanti per 10 anni. Inoltre, solo per chi ha sostenuto spese di manutenzione di cui sopra, è possibile detrarre anche le spese di arredamento e di grandi elettrodomestici. L’importo massimo detraibile è di 10 mila €uro, la misura della detrazione il 50% da suddividere sempre in 10 anni. Per detrarre le spese del 50 e del 65% bisogna seguire una procedura particolare, per cui prima di sostenerle bisogna rivolgersi al ns. studio o a un professionista di fiducia (geometra, architetto, etc…). Sono detraibili anche le spese per la manutenzione dei giardini nella misura massima di 5.000 €uro. Solo per il 2020 saranno detraibili addirittura al 90% le spese per il rifacimento delle facciate degli edifici, anche se con particolari condizioni.

Altre Detrazioni

• Casa in Affitto – E’ possibile ottenere uno sconto per l’affitto dell’abitazione principale in misura variabile al reddito e ad altre situazioni (da un minimo di 150 €uro a un massimo di 991 €uro).
• 4° figlio a carico – Per le famiglie con almeno 4 figli a carico spetta una detrazione secca, senza alcun limitazione, di 1.200 €uro all’anno.

Come si vede le possibilità di usufruire di sconti fiscali non mancano. Per qualunque dubbio non esitate a contattare lo studio negli orari di ufficio (da lunedì a giovedì 8.30-12.30 e 14.30-18.30, il venerdì 8.30-12.30).

30/04/2020

NORME DA ADOTTARE NELLE AZIENDE PER IL CONTENIMENTO DEL VIRUS COVID-19

Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, recante nuove misure per il contenimento dell’emergenza COVID-19 in previsione della fase 2, applicabili sull'intero territorio nazionale, il Governo ha disposto la riapertura progressiva delle attività commerciali e produttive.
In via prioritaria ti invitiamo a prendere contatto con il soggetto che esegue la cura della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.
Pur tuttavia riteniamo utile fornire alcune informazioni di carattere generale.
Le imprese che riprendono a svolgere le proprie attività sono tenute a rispettare i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile (allegato 6 al DPCM), che integra il precedente del 14 marzo.
A tal fine, si fornisce un breve riepilogo delle misure da adottare, per i cui dettagli si rinvia al Protocollo citato:
• corretta informazione dipendenti sulle misure anti-contagio (consegnando e/o affiggendo all'ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi depliants informativi);
• nuove e specifiche modalità di ingresso in azienda (possibilità controllo temperatura nel rispetto normativa privacy);
• nuove e specifiche modalità di accesso dei fornitori esterni (essi dovranno rispettare misure aziendali ed occorrerà evitare il più possibile contatto con dipendenti);
• pulizia e sanificazione dei locali aziendali (l'azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago);
• precauzioni igieniche personali (è obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per la pulizia mani);
• idonei dispositivi di protezione individuale (DPI), sulla base del complesso dei rischi valutati, nonché sulla base della mappatura effettuata sulle diverse attività dell’azienda;
• gestione degli spazi comuni, volta ad evitare contatti e con obbligo di mascherina (accesso contingentato e di breve durata in mensa, spogliatoi, aree fumatori, distributori di bevande e snack);
• organizzazione aziendale che consenta di evitare quanto più possibile contatto e rischio di contagi (turnazione, trasferte e smart work);
• rimodulare gli spazi di lavoro (eventuali misure di riposizionamento delle postazioni di lavoro);
• specifica gestione degli orari di lavoro e gestione entrata e uscita dei dipendenti, in modo da evitare assembramenti (ingressi ed uscite scaglionati, differente porta di entrata ed uscita);
• limitazione spostamenti interni (riunioni, eventi interni e formazione solo a distanza);
• gestione di eventuali soggetti sintomatici seguendo le misure previste dal protocollo in azienda (il dipendente è obbligato a dichiararlo);
• ove necessario, adeguamento sorveglianza sanitaria seguendo indicazioni Ministero della Salute (coinvolgendo il medico competente nella fase di ripresa delle attività per attuare le indicazioni delle autorità sanitarie e di suggerire ulteriori misure, dato il suo ruolo nella valutazione dei rischi e nella sorveglia sanitaria);
• ove necessario, costituzione in azienda di un Comitato per l'applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del RLS (nel caso in cui non sarà possibile istituire quello aziendale, verrà istituito, un Comitato Territoriale composto dagli Organismi Paritetici per la salute e la sicurezza, laddove costituiti, con il coinvolgimento degli RLST e dei rappresentanti delle parti sociali).
Ci preme ricordare che la mancata attuazione dei protocolli, che non assicuri adeguati livelli di protezione, potrebbe determinare la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

07/04/2020

Nonostante il Coronavirus, la vita continua (non per tutti, purtroppo, e ci pregiamo di ripetere le nostre più sentite condoglianza per chi ha perso familiari, parenti e amici) e le scadenze dei versamenti e degli adempimenti sono in gran parte confermate o al limite solo leggermente rimandate. La situazione è fluida, e ogni giorno c’è una precisazione e una novità su quali attività possono stare aperte, su chi può accedere alle agevolazioni e sulle modalità per ottenerle. E in più ci sono le anticipazioni, che creano ancora più confusione perché spesso poi non sono riportate nel testo definitivo del decreto. Ecco, una delle anticipazioni di cui si parla in questi giorni è che, con il decreto per le agevolazioni del mese di aprile che dovrebbe essere approvato nei prossimi giorni, il contributo per le partite iva sarà aumentato da 600 a 800 €uro, ma sarà limitato solo alle aziende che dimostreranno un calo del fatturato di una certa percentuale. Dovremo quindi molto probabilmente predisporre dei bilancini del 1° trimestre 2020 da confrontare con quelli del 1° trimestre 2019.

Vi aggiorniamo ora sulle novità del Decreto Coronavirus in relazione a quanto già scritto nella nostra circolare del 22 marzo, precisando nuovamente che tutto è ancora in fase di approfondimento:

Indennità di 600 €uro E’ stata confermata l’indennità dei 600 €uro non per tutte le partite iva, ma per tutti i soggetti iscritti alla Gestione Inps. Pertanto, per una società costituita da tre soci, le 600 €uro non spettano alla società, ma singolarmente a ognuno dei tre soci. E‘stato confermato che l’indennità spetta anche ai collaboratori dell’impresa familiare. Non è ancora stato chiarito invece se l’indennità spetta anche agli amministratori di società. Con una interpretazione a sorpresa degli ultimi giorni, l’indennità è stata estesa anche ai rappresentanti di commercio.

Professionisti iscritti ad Ordini Per i professionisti iscritti agli Ordini professionali (geometri, ingegneri, avvocati, psicologi, etc...), inizialmente esclusi da beneficio, è stato adesso previsto lo stesso contributo di 600 €uro ma sottoposto ad alcune condizioni: nessuna limitazioni per chi ha un reddito inferiore ai 35 mila €uro ed esclusione per chi ha un redito superiore ai 50 mila €uro. Chi si colloca nell’intervallo tra i 35 e i 50 mila €uro deve dimostrare un calo di fatturato del 33% per ottenere il contributo.

Sospensione Rate Mutui E’ stato specificato che chi chiederà la sospensione delle rate dei mutui o dei prestiti non subirà alcun riclassificazione in ribasso del rating bancario

Premio ai dipendenti Non potrà essere applicato sulle retribuzioni di marzo perché non ci sono ancora le istruzioni su come indicarlo in busta paga. Verrà comunque recuperato nella prossima busta paga
Cassa integrazione in deroga Grazie ad un accordo con il sistema bancario, i dipendenti non dovranno aspettare i soldi dell’indennità per mesi e mesi, ma essi saranno anticipati dalla banca sul conto corrente del lavoratore entro il mese successivo

Il nostro studio sta effettuando uno screening completo dei nostri clienti per individuare esattamente a quali agevolazioni, tra le tante (600 €uro, credito imposta per gli affitti, congedo parentale, etc...) ogni contribuente può accedere. E’ un lavoro immane, molto complicato, appunto perché bisogna seguire giorno per giorno tutti gli aggiornamenti e le precisazioni, che si contraddicono spesso e volentieri una con l’altra. Ciononostante, e seppur senza il conforto dei dipendenti (che sono ancora a casa per la loro tutela), ci stiamo attivando, come vi state accorgendo, per sentirvi tutti e decidere come procedere.
Vi ricordiamo che, almeno fino a Pasqua, l’Ufficio di Clusone sarà aperto solo al mattino mentre l’Ufficio di Pedrengo è aperto solo per appuntamento (anche se almeno un socio è quasi sempre presente).

Indirizzo

Viale Kennedy, 15/H
Pedrengo
24066

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Giovedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Venerdì 08:30 - 12:30

Telefono

+39035655253

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