21/11/2021
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𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢 𝐢 𝐬𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐞 𝐥𝐞 𝐠𝐢𝐚𝐜𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐞 𝐚𝐥 𝟑𝟏/𝟏𝟐/𝟐𝟎𝟐𝟎
Sono previste diverse novità per quanto riguarda il Modello ISEE 2022, ovvero il documento che riguarda la situazione patrimoniale, nonché reddituale, di un nucleo familiare. Tra le novità importanti anche i nuovi requisiti per richiedere l’ISEE Corrente questo ogni anno viene utilizzato da tantissime famiglie italiane per accedere a delle prestazioni di forma assistenziale previste da Stato, Regioni e Comuni.
𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐: 𝐢𝐧𝐟𝐨 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢
Come già accennato, questo modello è utile a molti cittadini i quali hanno intenzione di accedere ad una serie di agevolazioni e prestazioni. Difatti, il Modello ISEE è necessario per determinare la situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare: determina le proprietà e il denaro posseduto da una famiglia. Ovviamente può essere sfruttato anche da persone singole, non sposate e senza figli.
Tra le varie agevolazioni cui è possibile accedere con questo modello troviamo:
- Reddito di cittadinanza
- Bonus gas, luce ed acqua
- Indennizzi legati alla pandemia
- Bonus figli
- bonus Tv decoder
- carta acquisti
- disoccupazione
- assegno unico figli minori
𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐: 𝐬𝐚𝐥𝐝𝐨 𝐞 𝐠𝐢𝐚𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐥 𝟑𝟏 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞
Tra i documenti necessari per l’elaborazione del Modello ISEE 2022 troviamo un documento che indica in maniera precisa la consistenza dei conti correnti, carte prepagate e libretti postali delle persone che compongono il nucleo familiare. Un documento che si può ottenere facilmente recandosi alla propria banca o alla posta d’appartenenza. Si otterrà, così, il documento di saldo e giacenza al 31 dicembre, che è molto importante, insieme ad altri documenti. Il Modello ISEE 2022 può essere richiesto dal primo gennaio del nuovo anno.
𝐍𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐
Vale la pena analizzare quali siano effettivamente le novità del Modello ISEE 2022, rispetto all’ISEE 2021. Ricordiamo che queste sono tutte contenute nel decreto ministeriale del 5 luglio 2021, pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale. Nella fattispecie, è stato stabilito che sia possibile considerare ai fini dell’ISEE corrente anche il patrimonio immobiliare e mobiliare dell’anno precedente, in sostituzione a quello dei due anni precedenti. Il tutto, però, rispettando dei requisiti specifici.
Per poter beneficiare della novità la variazione dovrà essere in riduzione: quindi, dal 2022 sarà possibile richiedere l’ISEE corrente variando le dichiarazioni DSU attraverso tre modalità:
- la considerazione della sola variazione patrimoniale se superiore al 20%;
- la rilevazione della sola variazione reddituale superiore al 25%;
- il riporto di entrambe le variazioni.
Si specifica che la variazione patrimoniale va indicata per ogni componente del nucleo familiare, anche se alcuni non dovessero essere interessati. Ma, su questo, ti rimandiamo al nostro approfondimento sull’ISEE corrente.
Ma ci sono anche altre novità introdotte a partire dal 2022. In particolare, queste riguardano la variazione dell’ISEE corrente. Verrà estesa la sua validità, che oggi rimane di soltanto sei mesi: dal nuovo anno, la variazione del modello sarà valida fino al 31 dicembre dell’anno di riferimento. Se però la variazione riguarderà la componente reddituale, il modello ISEE corrente avrà comunque validità di sei mesi.
E ancora, con le novità introdotte viene stabilito che non vanno dichiarati tra il patrimonio immobiliare, gli immobili dichiarati inagibili o distrutti dopo calamità naturali. Tutte le variazioni reddituali possono essere comunicate dal periodo del primo gennaio fino al 31 marzo; le variazioni patrimoniali potranno, invece, essere riportate dal primo aprile.
𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐: 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢
Diamo un’occhiata a quelli che sono i documenti necessari per richiedere il Modello ISEE 2022. Questi, ricordiamo ancora, riguardano tutti i dati reddituali e i conti correnti dei soggetti che compongono il nucleo familiare. Ecco nel dettaglio tutti i documenti necessari:
- Documento di identità del richiedente;
- Codice fiscale del richiedente e di tutti i componenti del nucleo familiare;
- Contratto di affitto registrato (in caso di locazione della casa di residenza);
- Modello 730 e Modello Redditi (ex Modello Unico);
- Modelli CU, Certificazione Unica, certificazioni su compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse di studio, assegni di mantenimento;
- Depositi bancari, postali, libretti, titoli di stato, azioni, obbligazioni, CCT, BOT, buoni fruttiferi, anche se detenuti all’estero;
- Giacenza media conto corrente bancario e postale al 31 dicembre dell’anno di riferimento;
- Certificazioni catastali, successioni, documentazioni di patrimonio immobiliare anche detenuto all’estero, atti notarili di compravendita;
- Quota capitale residua di mutui stipulati per l’acquisto o la costruzione di immobili di proprietà;
- Estremi di registrazione al PRA di autoveicoli e motoveicoli con cilindrata superiore ai 500 cc; nonché navi ed imbarcazioni da diporto;
- Per soggetti diversamente abili, oltre alla documentazione citata, anche certificato di invalidità e spese pagate per ricovero in strutture residenziali e volte all’assistenza personale.
𝐑𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚
Va specificato che tutti coloro che beneficiano del Reddito di Cittadinanza, sono obbligati a rinnovare il modello ISEE altrimenti si andrà incontro alla sospensione del beneficio.
𝐃𝐒𝐔: 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚
La DSU, ovvero la Dichiarazione sostitutiva unica può essere presentata attraverso vari canali. Eccoli:
- Comune
- CAF
- INPS
- ente che eroga la prestazione agevolata
𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐨𝐥𝐚
Ma come conoscere il calcolo preciso dell’ISEE 2022? Il calcolo è ottenuto attraverso il rapporto tra indicatore di situazione economica, ovvero la somma dei redditi sulla base dell’indicatore della situazione patrimoniale mobiliare ed immobiliare; e la scala di equivalenza la quale consente di comparare i redditi di famiglie con una struttura differente.
Nella fattispecie, ecco i parametri associati al numero di componenti:
Componente – Parametro
- 1,00
- 1,57
- 2,04
- 2,46
- 2,85
Per ogni ulteriore componente viene applicata una maggiorazione dello 0,35; per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente viene applicata una maggiorazione dello 0,50; nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti tre figli viene stabilito il parametro di 0,2; nel caso di quattro figli 0,35 e nel caso di cinque figli 0,5.
Per quanto riguarda i figli minori si applica il valore dello 0,2 (0,3 se presente almeno un figlio d’età inferiore a tre anni, con almeno un genitore che abbia svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento).
Anche nel caso di un nucleo familiare con un solo genitore non lavoratore e con figli minorenni viene applicata la maggiorazione.