CAF PERO Tfdc

CAF PERO Tfdc Centro di assistenza fiscale a supporto del Cittadino e delle Imprese. Nella sezione "SERVIZI" della pagina Fb potrete vedere le principali attività svolte

03/09/2022
21/11/2021
21/11/2021

PRENOTAZIONI APERTE! 𝗜𝗦𝗘𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟮 𝗜 𝗗𝗢𝗖𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗡𝗘𝗖𝗘𝗦𝗦𝗔𝗥𝗜 𝗘 𝗟𝗘 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗘 𝗡𝗢𝗩𝗜𝗧𝗔̀

𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢 𝐢 𝐬𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐞 𝐥𝐞 𝐠𝐢𝐚𝐜𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐞 𝐚𝐥 𝟑𝟏/𝟏𝟐/𝟐𝟎𝟐𝟎
Sono previste diverse novità per quanto riguarda il Modello ISEE 2022, ovvero il documento che riguarda la situazione patrimoniale, nonché reddituale, di un nucleo familiare. Tra le novità importanti anche i nuovi requisiti per richiedere l’ISEE Corrente questo ogni anno viene utilizzato da tantissime famiglie italiane per accedere a delle prestazioni di forma assistenziale previste da Stato, Regioni e Comuni.

𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐: 𝐢𝐧𝐟𝐨 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢
Come già accennato, questo modello è utile a molti cittadini i quali hanno intenzione di accedere ad una serie di agevolazioni e prestazioni. Difatti, il Modello ISEE è necessario per determinare la situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare: determina le proprietà e il denaro posseduto da una famiglia. Ovviamente può essere sfruttato anche da persone singole, non sposate e senza figli.
Tra le varie agevolazioni cui è possibile accedere con questo modello troviamo:
- Reddito di cittadinanza
- Bonus gas, luce ed acqua
- Indennizzi legati alla pandemia
- Bonus figli
- bonus Tv decoder
- carta acquisti
- disoccupazione
- assegno unico figli minori

𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐: 𝐬𝐚𝐥𝐝𝐨 𝐞 𝐠𝐢𝐚𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐥 𝟑𝟏 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞
Tra i documenti necessari per l’elaborazione del Modello ISEE 2022 troviamo un documento che indica in maniera precisa la consistenza dei conti correnti, carte prepagate e libretti postali delle persone che compongono il nucleo familiare. Un documento che si può ottenere facilmente recandosi alla propria banca o alla posta d’appartenenza. Si otterrà, così, il documento di saldo e giacenza al 31 dicembre, che è molto importante, insieme ad altri documenti. Il Modello ISEE 2022 può essere richiesto dal primo gennaio del nuovo anno.

𝐍𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐
Vale la pena analizzare quali siano effettivamente le novità del Modello ISEE 2022, rispetto all’ISEE 2021. Ricordiamo che queste sono tutte contenute nel decreto ministeriale del 5 luglio 2021, pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale. Nella fattispecie, è stato stabilito che sia possibile considerare ai fini dell’ISEE corrente anche il patrimonio immobiliare e mobiliare dell’anno precedente, in sostituzione a quello dei due anni precedenti. Il tutto, però, rispettando dei requisiti specifici.
Per poter beneficiare della novità la variazione dovrà essere in riduzione: quindi, dal 2022 sarà possibile richiedere l’ISEE corrente variando le dichiarazioni DSU attraverso tre modalità:
- la considerazione della sola variazione patrimoniale se superiore al 20%;
- la rilevazione della sola variazione reddituale superiore al 25%;
- il riporto di entrambe le variazioni.
Si specifica che la variazione patrimoniale va indicata per ogni componente del nucleo familiare, anche se alcuni non dovessero essere interessati. Ma, su questo, ti rimandiamo al nostro approfondimento sull’ISEE corrente.
Ma ci sono anche altre novità introdotte a partire dal 2022. In particolare, queste riguardano la variazione dell’ISEE corrente. Verrà estesa la sua validità, che oggi rimane di soltanto sei mesi: dal nuovo anno, la variazione del modello sarà valida fino al 31 dicembre dell’anno di riferimento. Se però la variazione riguarderà la componente reddituale, il modello ISEE corrente avrà comunque validità di sei mesi.
E ancora, con le novità introdotte viene stabilito che non vanno dichiarati tra il patrimonio immobiliare, gli immobili dichiarati inagibili o distrutti dopo calamità naturali. Tutte le variazioni reddituali possono essere comunicate dal periodo del primo gennaio fino al 31 marzo; le variazioni patrimoniali potranno, invece, essere riportate dal primo aprile.

𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐: 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢
Diamo un’occhiata a quelli che sono i documenti necessari per richiedere il Modello ISEE 2022. Questi, ricordiamo ancora, riguardano tutti i dati reddituali e i conti correnti dei soggetti che compongono il nucleo familiare. Ecco nel dettaglio tutti i documenti necessari:
- Documento di identità del richiedente;
- Codice fiscale del richiedente e di tutti i componenti del nucleo familiare;
- Contratto di affitto registrato (in caso di locazione della casa di residenza);
- Modello 730 e Modello Redditi (ex Modello Unico);
- Modelli CU, Certificazione Unica, certificazioni su compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse di studio, assegni di mantenimento;
- Depositi bancari, postali, libretti, titoli di stato, azioni, obbligazioni, CCT, BOT, buoni fruttiferi, anche se detenuti all’estero;
- Giacenza media conto corrente bancario e postale al 31 dicembre dell’anno di riferimento;
- Certificazioni catastali, successioni, documentazioni di patrimonio immobiliare anche detenuto all’estero, atti notarili di compravendita;
- Quota capitale residua di mutui stipulati per l’acquisto o la costruzione di immobili di proprietà;
- Estremi di registrazione al PRA di autoveicoli e motoveicoli con cilindrata superiore ai 500 cc; nonché navi ed imbarcazioni da diporto;
- Per soggetti diversamente abili, oltre alla documentazione citata, anche certificato di invalidità e spese pagate per ricovero in strutture residenziali e volte all’assistenza personale.

𝐑𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚
Va specificato che tutti coloro che beneficiano del Reddito di Cittadinanza, sono obbligati a rinnovare il modello ISEE altrimenti si andrà incontro alla sospensione del beneficio.

𝐃𝐒𝐔: 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚
La DSU, ovvero la Dichiarazione sostitutiva unica può essere presentata attraverso vari canali. Eccoli:
- Comune
- CAF
- INPS
- ente che eroga la prestazione agevolata

𝐈𝐒𝐄𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟐 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐨𝐥𝐚
Ma come conoscere il calcolo preciso dell’ISEE 2022? Il calcolo è ottenuto attraverso il rapporto tra indicatore di situazione economica, ovvero la somma dei redditi sulla base dell’indicatore della situazione patrimoniale mobiliare ed immobiliare; e la scala di equivalenza la quale consente di comparare i redditi di famiglie con una struttura differente.
Nella fattispecie, ecco i parametri associati al numero di componenti:
Componente – Parametro
- 1,00
- 1,57
- 2,04
- 2,46
- 2,85
Per ogni ulteriore componente viene applicata una maggiorazione dello 0,35; per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente viene applicata una maggiorazione dello 0,50; nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti tre figli viene stabilito il parametro di 0,2; nel caso di quattro figli 0,35 e nel caso di cinque figli 0,5.
Per quanto riguarda i figli minori si applica il valore dello 0,2 (0,3 se presente almeno un figlio d’età inferiore a tre anni, con almeno un genitore che abbia svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento).
Anche nel caso di un nucleo familiare con un solo genitore non lavoratore e con figli minorenni viene applicata la maggiorazione.

21/11/2021

𝗡𝗔𝗦𝗣𝗜 : 𝗘𝗖𝗖𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗥𝗜𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗘𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗦𝗢𝗖𝗖𝗨𝗣𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘

𝐋𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 DEVE 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞

𝐂𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐍𝐀𝐒𝐩𝐈
La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego – NASpI è una indennità mensile di disoccupazione in relazione agli eventi di disoccupazione involontaria che si sono verificati a decorrere dal 1° maggio 2015, ed è erogata su domanda dell’interessato.

𝐀 𝐜𝐡𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐍𝐀𝐒𝐩𝐈
La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l’occupazione, compresi:
- apprendisti;
- soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
- personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
- dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

𝐀 𝐜𝐡𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚
Non possono accedere alla prestazione:
- dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
- operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;
- lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa;
- lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
- lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, qualora non optino per la NASpI.

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐚 𝐥’𝐢𝐧𝐝𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

L’indennità di disoccupazione NASpI spetta a partire:
- dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l’ottavo giorno successivo alla cessazione, ma entro i termini di legge;
- dall’ottavo giorno successivo al termine del periodo di maternità, malattia, infortunio sul lavoro/malattia professionale o preavviso, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l’ottavo giorno ma entro i termini di legge;
- dal trentottesimo giorno successivo al licenziamento per giusta causa, se la domanda viene presentata entro il trentottesimo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata oltre il trentottesimo giorno successivo al licenziamento, ma entro i termini di legge.

La NASpI è riconosciuta ai lavoratori che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione e che presentino congiuntamente i seguenti requisiti:
- siano in stato di disoccupazione ai sensi dell’articolo 1, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181 e successive modificazioni;
- possano far valere, nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, almeno tredici settimane di contribuzione contro la disoccupazione;
- possano far valere trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

𝐏𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
La NASpI è corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni.
Ai fini del calcolo della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione delle prestazioni di disoccupazione.

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐨
La misura della prestazione è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni

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21/11/2021

Bonus prima casa under 36!

L’Agenzia delle Entrate ha segnalato il perimetro del bonus prima casa under 36 che prevede l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale. Allo stesso tempo, il contributo include il riconoscimento di un credito di imposta in caso di acquista soggetto a Iva. Dal documento, poi, si evince che il bonus prima casa under 36 si applica anche alle pertinenze dell’immobile agevolato, come per esempio il box. Inoltre, le imposte sono azzerate anche per gli atti oggetti a Iva. L’incentivo, utilizzabile per gli atti stipulati tra il 26 maggio 2021 e il 30 giugno 2022, prevede poi l’esenzione dall’imposta sostitutiva per mutui erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo. Non è applicabile, invece, ai contratti preliminari di compravendita.
#2021

21/11/2021

✔️Le dimissioni volontarie rappresentano l’atto formale mediante il quale una parte (il lavoratore) comunica all’altra parte (il datore di lavoro) la volontà unilaterale di rescindere il contratto di lavoro che li lega.

✅Va precisato che il lavoratore ha pieno diritto di recedere dal rapporto giuridico che lo unisce al proprio datore di lavoro purché lo faccia rispettando i termini di preavviso. Il preavviso per le dimissioni volontarie ammonta a un numero di giornate lavorative stabilite dal contratto collettivo nazionale o, in alternativa, da quello individualmente stipulato. Va tenuta conto, inoltre, di una variabile determinata dalle ore di lavoro settimanali e dall’anzianità di servizio.

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21/11/2021

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👩🏻‍💻

23/05/2021

Crediamo che i gruppi di lavoro composti da persone con background diversi, e con differenti modi di pensare, siano più reattivi e tendano a trovare soluzioni migliori in meno tempo.

I vantaggi della diversità intellettuale possono essere ottenuti soltanto se tutti i membri della squadra si sentono davvero liberi di esprimere le loro idee, e se sono convinti di poter dare il loro contributo. È qui che entra in gioco la sicurezza psicologica, vale a dire la percezione di operare in un ambiente protetto dove la missione comune è il miglior risultato per il cliente.

Daniele Eterno

Indirizzo

Via SEMPIONE, 99
Pero
20016

Orario di apertura

Martedì 09:30 - 13:00
15:00 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 13:00
15:00 - 18:30
Giovedì 09:30 - 13:00
15:00 - 18:30
Venerdì 09:30 - 13:00
15:00 - 18:30

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