22/09/2026
L’Assemblea Pubblica 2026 di ANIE Federazione ha costituito un momento fondamentale per fare il punto sull’eredità del PNRR in relazione al nostro settore.
I lavori sono stati aperti dal Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e dal Presidente di ANIE Federazione Vincenzo de Martino, con la moderazione di Nicola Porro, la presentazione dello Studio a cura di Benedetta Brioschi (TEHA Group), i contributi di Domenico Siniscalco e Marco Simoni, e gli interventi istituzionali conclusivi di Alessandro Morelli, Attilio Fontana, Adolfo Urso e Ignazio La Russa.
I dati presentati dallo Studio TEHA Group-ANIE, relativi alle quattro filiere abilitate dalle tecnologie ANIE (Energia, Building, Industria e Infrastrutture), parlano chiaro.
· 930 miliardi di euro: Il fatturato aggregato generato dalle quattro filiere strategiche abilitate dalle tecnologie ANIE (Energia, Building, Industria e Infrastrutture).
· +9% nel 2026: La crescita tendenziale del fatturato settoriale ANIE registrata nel primo semestre 2026, a fronte del +3% della manifattura generale (dopo un 2025 chiuso con oltre 118 miliardi di euro di fatturato).
· 194 miliardi di euro: è il valore complessivo dei fondi PNRR assegnati all'Italia (primo beneficiario del Next Generation EU). Senza il Piano, l'economia italiana sarebbe entrata in recessione già nel 2024.
· 63% e 22%: I settori ANIE hanno intercettato il 63% del valore dei finanziamenti del PNRR (distribuiti tra infrastrutture/trasporti 49%, edilizia 33%, energia 10% e industria 8%) e il 22% dei progetti totali.
· 79%: è la percentuale di imprese associate che temono una frenata degli investimenti e della crescita economica nella fase post-PNRR in assenza di nuove politiche di sostegno strutturale.
· 52% e 32%: I principali ostacoli riscontrati dalle aziende nel PNRR sono stati l'eccesso di burocrazia (52%) e la carenza di personale qualificato (32%).
· 78%: la quota di fabbisogno europeo stimata da TEHA per la transizione verde e digitale nei prossimi anni che dovrà arrivare dal settore privato, rendendo indispensabili regole stabili e programmazione pluriennale (richiesta dal 60% delle imprese).
Per ARAME, hanno assistito ai lavori il Presidente Nazionale ARAME Vito Colasanto e il Responsabile Relazioni Esterne Stefano Troilo.
“Come Agenti, tocchiamo con mano ogni giorno il dinamismo e la voglia di crescere delle nostre mandanti e comprendiamo la loro esigenza di programmare gli investimenti nel segno della continuità e oltre la scadenza del PNRR – evidenzia Vito Colasanto, Presidente Nazionale ARAME.
I numeri e le opinioni condivisi nel corso dell’Assemblea Pubblica 2026 di ANIE Federazione confermano il ruolo strategico del settore elettrotecnico nell’economia nazionale: lo sviluppo tecnologico, la transizione energetica e l’evoluzione delle competenze sono determinanti per il futuro del nostro Paese.
Le criticità legate ai fattori geopolitici e agli shock energetici, ben evidenziate dagli esperti e dagli esponenti delle Istituzioni che hanno partecipato al dibattito, sono elementi di cui tenere conto, ma siamo tuttavia certi che il nostro sistema industriale saprà dimostrare la necessaria resilienza e flessibilità per superarle.
Come ARAME continueremo a fare la nostra parte sul territorio, traducendo gli input strategici di ANIE in opportunità di confronto e di sviluppo condivise. Solo attraverso una filiera unita, dalla produzione alla rappresentanza e alla distribuzione, potremo vincere la sfida della transizione tecnologica e della competitività”.