30/08/2026
Ancestor Umbria: entra nel vivo nei nostri territori la raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare di Confesercenti per la rigenerazione urbana
Ancestor Confesercenti Umbria partecipa attivamente alla raccolta nazionale di firme per la proposta di legge di iniziativa popolare contenente misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.
L'iniziativa di Confesercenti che sta entrando nel vivo proprio in questi giorni in virtù anche del rientro dalle ferie e della maggior cognizione del progetto da parte dei cittadini, vede anche l'attenzione e l'adesione di figure di spicco a livello territoriale,come nel caso di Todi.
Infatti il presidente dell'Associazione Centri Storici ( Ancestor ) della nostra Regione, Pier Francesco Quaglietti, che segue questa fase organizzativa insieme a molti altri dirigenti di Confesercenti Umbria e delle strutture collegate a questa confederazione del terziario,
segnala il dato positivo relativo alla raccolta delle firme a Todi, dove l’iniziativa di legge popolare di Confesercenti Nazionale sta avendo il supporto del gruppo consiliare di "Umbria Civica per Todi" e della sua struttura operativa guidata dal capogruppo in consiglio comunale, Luigi Sensini.
Alla proposta di legge di iniziativa popolare di Confesercenti ha aderito, nelle modalità previste dalla legge, anche l'assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica del Comune di Todi Moreno Primieri, tra l'altro componente della segreteria provinciale di Forza Italia,
il quale si è detto disponibile a partecipare pure alle giornate pubbliche dedicate alla raccolta delle firme in alcuni punti strategici della città dove maggiore è la presenza di cittadini; giornate in calendario nella prima decade di settembre.
"Ci auguriamo che l'attenzione dimostrata da questi rappresentanti istituzionali per un problema che riguarda anche il futuro dei nostri borghi sia seguito su tutto il territorio regionale, conclude Quaglietti, da altri soggetti che concorrono con la loro attività alla vita politica, culturale e sociale dell’Umbria "