31/08/2026
Le statine possono avere un ruolo importante nella prevenzione cardiovascolare dopo i 70 anni?
Nuovi dati dello studio STAREE, presentati al Congresso Europeo di Cardiologia e pubblicati sul New England Journal of Medicine, offrono indicazioni aggiornate su questo tema.
La ricerca ha coinvolto 9.971 persone di almeno 70 anni, senza precedenti malattie cardiovascolari, diabete o demenza. I partecipanti sono stati seguiti per quasi 6 anni e trattati con atorvastatina o placebo.
I risultati hanno mostrato che, nel gruppo trattato con atorvastatina, il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, come infarto e ictus, si è ridotto del 30% rispetto al placebo.
Lo studio evidenzia però anche un altro aspetto importante: il trattamento non ha prodotto differenze significative nel rischio complessivo di morte, demenza o disabilità fisica persistente.
Un risultato che aggiunge nuove informazioni su un tema ancora molto discusso: l'utilizzo delle statine nella prevenzione cardiovascolare primaria negli anziani, una popolazione spesso meno rappresentata nei grandi trial clinici.
La ricerca continua così a fornire nuovi strumenti per definire strategie di prevenzione sempre più mirate e basate sulle caratteristiche del singolo paziente.