Studio tecnico Associato Fanelli

Studio tecnico Associato Fanelli lo studio svolge la sua attività nel campo delle topgrafia, estimo, progettazione, sicurezza sul lavoro , prevenzione incendi

23/11/2015

in merito al nuovo regolamento di prevenzione incendi, del 03-08-2015
Il codice SI APPLICA direttamente alle attività soggette a controllo VVF (DPR n.151/2011): att. 9,14,27-40, 42-47, 50-54, 56-57, 63-64, 70, 75(Depositi mezzi rotabili), 76: Officine…; Impianti...; Stabilimenti...; Depositi…; Falegnamerie…; Attività Industriali ed Artigianali...;
Esso invece NON SI APPLICA alle attività: 1-8, 10-13, 15-26, 41, 48-49, 55, 58-62, 65-69, 71-75, 77-80.
Si applica pertanto ad attività soggette non normate, può essere di riferimento per attività non soggette, siano esse di nuova realizzazione o adeguamento dell’esistenti.

28/08/2015

Lo studio, è al lavoro per progettare una centrale a biomasse, di seguito le varie attività soggette che possono essere coinvolte ....
Le attività soggette a controllo VVF, comprese nell’Allegato I al DPR 151/2011, che è possibile riscontrare
in impianti alimentati a biogas e biomasse sono le seguenti:
● attività 49 Gruppi per la produzione di energia elettrica sussidiaria con motori endotermici ed
impianti di cogenerazione di potenza complessiva superiore a 25 kW;
● attività 1 Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas infiammabili e/o comburenti
con quantità globali in ciclo superiori a 25 Nm3/h;
● attività 2 Impianti di compressione o di decompressione dei gas infiammabili e/o comburenti
con potenzialità superiore a 50 Nm3/h, con esclusione dei sistemi di riduzione del gas naturale
inseriti nelle reti di distribuzione con pressione di esercizio non superiore a 0,5 MPa;
● attività 4 Depositi di gas infiammabili in serbatoi fissi: a) compressi per capacità geometrica
complessiva superiore o uguale a 0, 75 m3;
● attività 12 Depositi e/o rivendite di liquidi infiammabili e/o combustibili e/o oli lubrificanti, diatermici,
di qualsiasi derivazione, di capacità geometrica complessiva superiore a 1 m3;
● attività 36 Depositi di legnami da costruzione e da lavorazione, di legna da ardere, di paglia, di
fieno, di canne, di fascine, di carbone vegetale e minerale, di carbonella, di sughero e di altri prodotti
affini con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg con esclusione dei depositi all’aperto
con distanze di sicurezza esterne superiori a 100 m;
● attività 74 Impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso
con potenzialità superiore a 116 kW.
L’esame del progetto (parere di conformità antincendio) del Comando VVF rientra tra gli adempimenti
autorizzativi che confluiscono nell’Autorizzazione Unica di cui all’art. 12 del Decreto Legislativo
387/2003, rilasciata dalla Regione o dalla Provincia delegata.
4.5 Qualifica IAFR

13/08/2015

il problema della formazione si ripropone, un ragazzo con problemi psicologici a Torino, ucciso dal personale dei vigili Urbani e A.s.l per un T.S.O. Formare e addestrare significa preparare il personale ad ogni evenienza

27/07/2015

attualmente, il geometra Andrea Fanelli, si sta impegnando con "geomobilitati" per un serie di indagini sulle attività della cassa volte a far chiarezza sulla gestione dei nostri fondi pensione

15/07/2015

il fatto del bambino deceduto nella tromba dell'ascensore nella stazione della metro a Roma ci deve indurre a ragionare sempre di più sulla formazione del personale , infatti, non diventeremo mai dei veri progettisti della sicurezza se non sapremo infondere nel personale quella autorevolezza necessaria per il superamento delle fasi emergenziali

villa del Boccaglione passagio di Bettona ultime foto del cantiere , incarico coord. progettazione ed esecuzione
04/03/2015

villa del Boccaglione passagio di Bettona ultime foto del cantiere , incarico coord. progettazione ed esecuzione

04/03/2015

QUESITO SU ATTIVITA' RICETTIVE CON PIU' DI 25 POSTI LETTO ANCHE NON SULLO STESSO CORPO DI FABBRICA .Qualora l'albergo abbia una capienza superiore a 25 posti-letto, anche se gli stessi sono suddivisi in strutture separate, rientrano al punto 66 del d.P.R. 151/2011. In questo caso le disposizioni di prevenzione incendi applicabili alle attività in oggetto riportate sono quelle indicate al Titolo III dell'allegato al D.M. 9 aprile 1994.

03/03/2015

ADEMPIMENTI DI PREVENZIONE INCENDI ATTIVITÀ PREESISTENTI| Articolo 4, commi 2-bis e 2-ter
Viene prorogato di due anni, e quindi al 7 ottobre 2016, il termine entro il quale gli enti ed i privati responsabili delle nuove attività introdotte all'Allegato I del D.P.R. 151/2011, esistenti al 22/09/2011, devono espletare i prescritti adempimenti.
Il comma 2-ter limita l’applicazione del differimento di termini concesso dal comma 2-bis ai soggetti (enti e privati) che provvedono agli adempimenti di cui all’articolo 3 del D.P.R. 151/2011 (presentazione dell’istanza preliminare) entro 8 mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione del D.L. 192/2014 in commento, fermi restando gli adempimenti previsti dall’articolo 4 del medesimo D.P.R..

03/03/2015

buon giorno a tutti, in fase di studio la norma sugli alberghi con più di 25 posti letto anche se non nello stesso corpo di fabbrica (Nota prot. n. P1014/4122/1 sott. 3 del 12/9/2003) ; Come applicare il D.M.09-04-94 , titolo III ?

26/02/2015
26/02/2015

che dire. oggi il centro sportivo Gryphus, di Madonna Alta Perugia, ha passato con successo l'esame della commissione comunale di vigilanza, ora Perugia ha di nuvo un impianto sportivo storico nella nostra città , perfettamente moderno e funzionale , buon nuoto a tutti

Gryphus collaudo del montascala
30/01/2015

Gryphus collaudo del montascala

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Perugia
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