06/09/2022
PROTOCOLLO PER IL CONTRASTO DEL COVID-19
NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
condiviso dalle parti sociali il 30 giugno 2022 e valido fino al 31 ottobre 2022
L’aggiornamento nelle aziende del protocollo
Il virus rappresenta un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione. Il Protocollo contiene misure che seguono la logica della precauzione e i datori di lavoro aggiornano il Protocollo di regolamentazione all’interno dei propri luoghi di lavoro, applicando le misure di precauzione, da integrare secondo le peculiarità della propria organizzazione.
In particolare si indica che sono costituiti nelle aziende i Comitati per l’applicazione e la verifica delle regole contenute nel presente Protocollo, con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del RLS.
Informazione
Il datore di lavoro informa tutti i lavoratori e chiunque entri nel luogo di lavoro del rischio di contagio da Covid-19 e di una serie di misure precauzionali da adottare, fra le quali:
• la consapevolezza del fatto di non poter fare ingresso in azienda laddove sussistano i sintomi del Covid-19 (influenza);
• l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità sanitarie e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda;
• l’impegno a informare tempestivamente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale.
Inoltre il datore di lavoro fornisce un’informazione adeguata in riferimento al complesso delle misure adottate.
Gestione degli appalti
Si indica che in caso di lavoratori dipendenti da aziende terze che operano nello stesso sito produttivo (es. manutentori, fornitori, addetti alle pulizie o Vigilanza, etc.), che risultassero positivi al tampone, l’appaltatore dovrà informare immediatamente il committente.
E l’azienda committente è tenuta a dare, all’impresa appaltatrice, completa informativa dei contenuti del Protocollo aziendale e deve vigilare affinché i lavoratori delle aziende terze, che operano nel perimetro aziendale, ne rispettino integralmente le disposizioni.
Organizzazione aziendale
Si indica che l’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali e di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi.
Occorre provvedere all’organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi.
Occorre garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack.
Modalità di ingresso nei luoghi di lavoro
Si indica che il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea.
Se tale temperatura risulterà superiore a 37,5°C, non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro.
Le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherina FFP2, non dovranno recarsi al Pronto Soccorso o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante.
Si favoriscono orari di ingresso e uscita scaglionati in modo da evitare assembramenti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sale mensa). Laddove possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni.
Pulizia e sanificazione in azienda
Il datore di lavoro assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni. Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei medesimi nonché alla loro ventilazione.
Occorre poi garantire la pulizia, a fine turno, e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch e mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici che nei reparti produttivi, anche con riferimento alle attrezzature di lavoro di uso promiscuo.
In tutti gli ambienti di lavoro vengono adottate misure che consentono il costante ricambio dell’aria, anche attraverso sistemi di ventilazione meccanica controllata”.
Precauzioni igieniche personali
Le persone presenti nel luogo di lavoro devono adottare tutte le precauzioni igieniche necessarie, in particolare per le mani. Il datore di lavoro mette a disposizione idonei e sufficienti mezzi detergenti e disinfettanti per le mani, accessibili a tutti i lavoratori.
È raccomandata la frequente pulizia delle mani, con acqua e sapone.
Mascherine
L’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2, anche se attualmente obbligatorio solo in alcuni settori, rimane un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro (ma non si parla più, come in precedenza, di obbligo dei dispositivi in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all’aperto).
Inoltre, il datore di lavoro individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (FFP2), avendo particolare attenzione ai soggetti fragili”.
Sorveglianza sanitaria
E’ necessario che la sorveglianza sanitaria sia volta al completo ripristino delle visite mediche previste. Inoltre il medico competente attua la sorveglianza sanitaria eccezionale ai fini della tutela dei lavoratori fragili.