Nell'attuale mercato immobiliare in crisi, la creatività diventa risorsa. Con l’Home Staging, una nuova professione, importata dal mondo anglosassone dove è conosciuta dagli anni ’80, che si sta lentamente facendo apprezzare in Italia grazie ai positivi risultati e alla soddisfazione che incontra. Una tecnica di marketing immobiliare che prevede l’allestimento di interni senza richiedere intervent
i particolarmente costosi o destinati a durare nel tempo. Un’arte che, grazie all’uso di colori, delle illuminazioni e la valorizzazione degli spazi, esalta la vivibilità degli ambienti e rende appetibile un immobile o lo caratterizza al punto da creare un effetto sorpresa in chi lo visita. Si ricorre a uno 'stager' per distinguere un immobile in un mare di offerte più o meno fotocopia e per concludere le transazioni nel minor tempo possibile. All'estero, in paesi dove il mercato è florido, è utilizzato per aumentare il prezzo di vendita. Nei due casi, il valore dello 'staging' è abbondantemente ripagato dal profitto che se ne trae. Ci si può avvalere di uno 'stager' anche per allestire con disegni e proiezioni quegli spazi talmente piccoli da sembrare inutilizzabili, al fine di dimostrare che anche in pochi metri quadrati è possibile vivere in modo funzionale.