04/07/2026
Comunitร Solare, la prima CER nelle province di Lodi e di Piacenza compie 2 anni: 321 contatori, 125 impianti solari dei soci, 4.645 kW di potenza elettrica.
Si puรฒ fare, anche se molto, troppo lento e burocratico. Noi ci stiamo riuscendo. Comunitร Solare รจ stata costituita il 2 luglio 2024 a Lodi di fronte al notaio Piercarlo Mattea, da 11 persone impegnate in Legambiente (Lodi e Piacenza) e nelle tante associazioni della rete Umanitร Lodigiana, in forma cooperativa, per dare vita ad una comunitร energetica rinnovabile e solidale. Oggi Comunitร Solare puรฒ vantare lโadesione di 245 soci con ben 321 contatori e 125 impianti solari (realizzati o in cantiere) sui tetti delle proprie abitazioni, delle piccole imprese (23), associazioni e fondazioni (9), parrocchie o istituti religiosi (7), Comuni (7) e cooperative sociali (5). Per il 2027 sarร disponibile una potenza elettrosolare di 4.6 MW in 24 configurazioni (11 operative), che comprendono tutta la provincia di Lodi, quasi tutto il piacentino e una decina di comuni del milanese e del pavese. Oggi, tutti i titolari di un contatore elettrico in questi territori possono aderire alla Comunitร Solare anche come semplici consumatori (senza investimenti e lavori) e beneficiare ogni anno di un premio proporzionale allโenergia condivisa che il GSE ha cominciato a riconoscerci in misura apprezzabile da questโanno. Vi aspettiamo su www.coopsolare.it.
Eโ in corso lโultima raccolta fondi di questโanno tra i soci (prestiti sociali e azioni di finanziamento): ci mancano allโobiettivo 45.000 euro per ultimare gli investimenti nei nuovi impianti comunitari finanziati dai soci (per oltre 500 mila euro):
- 50 kW nella corte della Coop sociale de Il Pellicano a Castiraga Vidardo (LO), allacciato (65.500 euro);
- 100 kW sul tetto della scuola elementare di Cervignano d'Adda (LO), finito (110.500 euro) e in attesa allaccio;
- 100 kW sul tetto della palestra della scuola di via Brecht del Comune di Landriano (PV), finito (120.000 euro) e in attesa allaccio;
- 100 kW sul tetto della scuola Tina Pesaro del Comune di Castel San Giovanni (PC), quasi finito (120.000 euro) e in attesa allaccio;
- 90 kW sul tetto della Chiesa Nostra Signora di Lourdes di Piacenza, cantiere entro lโestate (106.000 euro).
Tra impianti comunitari e di proprietร , i nostri soci produttori e finanziatori stanno investendo oltre 4 milioni di euro in due anni (2025 e 2026).
E in Italia? Secondo il GSE (gestore statale dei servizi energetici) al 31 dicembre 2025 erano riconosciute 904 CER con 1.805 configurazioni operative e 18.263 membri, 1.055 impianti e 170 MW installati di potenza elettrica rinnovabile. In media ogni CER รจ presente in 2 cabine primarie con 10 membri ciascuna e circa 100 kW. Solo il 3% vanta piรน di 50 soci e lโ1% supera i 100 soci: la piรน partecipata aveva 290 soci alla fine dellโanno scorso. Quindi, per dimensioni, Comunitร Solare, appartiene alla rosa delle principali comunitร energetiche in Italia.
A causa dei ritardi nelle autorizzazioni degli impianti (anche piccoli, anche sui tetti) e delle incredibili difficoltร burocratiche delle norme italiane sulle comunitร energetiche siamo molto indietro anche negli sviluppi impiantistici: ad oggi risultano presentati per i contributi PNRR (per un valore di 1,4 miliardi su 900 milioni disponibili dopo i tagli del governo) 48.000 impianti rinnovabili per una potenza complessiva di 3.300 MW. Ad oggi sono stati concessi contributi solo a circa 29.500 soggetti per 759,3 milioni di euro. Quindi, se si semplificassero le procedure e si accelerassero le autorizzazioni la dimensione delle CER crescerebbero notevolmente.
In futuro il governo italiano dovrebbe riformare le norme sulle CER seguendo le indicazioni europee. Due sono le principali riforme attese: la semplificazioni delle norme e lo โscorporo in bollettaโ, cioรจ il risparmio immediato sulle bollette elettriche degli โoneri di sistemaโ per lโenergia condivisa. Il premio sullโautoconsumo dellโenergia rinnovabile a chilometro zero nella comunitร che il socio consumatore vedrร subito anche in bolletta, non si dovrร attendere un anno come oggi. Aderire alle comunitร energetiche serve per ridurre il caro bollette, senza piรน ritardi e burocrazia.
Andrea Poggio, presidente Comunitร Solare, nelle provincie di Lodi e Piacenza