04/09/2026
Il rilievo 3D non è una tecnologia. È un metodo.
Su questo edificio storico abbiamo deciso di affiancare a tecnologie e procedure ormai consolidate un nuovo sistema di acquisizione, mettendolo alla prova direttamente sul campo.
Il rilievo è stato eseguito attraverso tre differenti approcci:
• laser scanner terrestre statico (TLS), per un'acquisizione ad alta densità e geometricamente controllata;
• LiDAR mobile con tecnologia SLAM, con la disponibilità di Giorgia Rossi di Gexcel, per sperimentare un'acquisizione dinamica e continua degli spazi interni e dei collegamenti tra i diversi livelli;
• fotogrammetria da UAV, per integrare il dato terrestre con l'acquisizione delle coperture e delle porzioni difficilmente osservabili da terra.
L'aspetto che ci interessa maggiormente, però, è il secondo.
Il laser scanner statico è da tempo parte del nostro workflow di rilievo. Il sistema LiDAR-SLAM rappresenta invece una tecnologia che stiamo testando per comprenderne concretamente potenzialità, accuratezza, limiti e reali ambiti di utilizzo nel rilievo architettonico.
E quale banco di prova migliore di un edificio storico?
Murature irregolari, ambienti articolati, più livelli, scale, volte e spazi difficilmente accessibili permettono di mettere realmente alla prova un sistema di acquisizione.
Per questo non ci siamo limitati a utilizzare il nuovo strumento.
Abbiamo rilevato lo stesso edificio con metodologie differenti, per poter confrontare le nuvole di punti e verificare il dato ottenuto.
Perché nel rilievo la velocità di acquisizione è importante, ma non può essere l'unico parametro.
Una tecnologia diventa realmente utile quando ne conosciamo prestazioni e limiti, sappiamo controllarne il risultato e, soprattutto, sappiamo scegliere quando utilizzarla.
L'obiettivo non è quindi stabilire se il mobile mapping sostituirà il laser scanner statico.
È capire dove può affiancarlo, dove può renderci più efficienti e dove, invece, il TLS continua a rappresentare la soluzione più appropriata.
Innovazione sì, ma consapevole: testare, confrontare, verificare.
E solo dopo, integrare.