Archeoclub Piazza Armerina

Archeoclub 	Piazza Armerina Archeoclub Piazza Armerina
Profilo Instagram:

Una serata siciliana per salutare un grande anno di Archeoclub!                                         Non c’è modo mig...
13/06/2026

Una serata siciliana per salutare un grande anno di Archeoclub! Non c’è modo migliore di concludere il nostro percorso se non celebrando la ricchezza della tradizione siciliana. Tra i sapori autentici di un menù dedicato alla storia dell’isola e l’ottima compagnia, abbiamo brindato a tutti i traguardi raggiunti insieme.

Una serata siciliana per salutare un grande anno di Archeoclub!                                              Non c’è mod...
13/06/2026

Una serata siciliana per salutare un grande anno di Archeoclub! Non c’è modo migliore di concludere il nostro percorso se non celebrando la ricchezza della tradizione siciliana. Tra i sapori autentici di un menù dedicato alla storia dell’isola e l’ottima compagnia, abbiamo brindato a tutti i traguardi raggiunti insieme.

10/06/2026

Nel 1993 un colpo di fucile spezzò l'ala di Malena, una cicogna bianca che da quel giorno non riuscì più a volare. Mentre le altre migravano verso l'Africa, lei rimase a Brodski Varoš, un piccolo villaggio della Croazia orientale. A prendersi cura di lei fu Stjepan Vokić, un pensionato che le costruì un rifugio, la nutrì e le permise di sopravvivere agli inverni più rigidi.

Ma è quello che accadde negli anni successivi ad aver reso questa storia famosa in tutto il mondo. Ogni primavera, infatti, Klepetan, il suo compagno, tornava puntualmente da lei dopo aver trascorso l'inverno in Sudafrica. Un viaggio di circa 13.000 chilometri attraverso l'Africa, il Mediterraneo e i Balcani, concluso sempre nello stesso punto: quel tetto dove Malena lo stava aspettando.

Per 16 anni consecutivi il ritorno è stato documentato senza interruzioni. Insieme hanno allevato oltre 40 pulcini, nonostante Malena non potesse insegnare loro a volare. Ogni autunno lui ripartiva con i giovani verso sud. Lei restava. E ogni primavera il cielo riportava Klepetan nello stesso nido.

Una storia che per molti parla di istinto. Per altri, di fedeltà. Per tutti, di qualcosa che è difficile spiegare con le sole parole.

19/05/2026

GRAZIE A TUTTI!
“Chiese Aperte”, la nostra manifestazione nazionale – dedicata quest’anno alla promozione della conoscenza dei “luoghi francescani” – ha visto coinvolte tante comunità nel territorio nazionale.
Protagoniste assolute di questo evento sono state le Sedi locali di Archeoclub d’Italia che con entusiasmo,
competenza, impegno nello studio e nella ricerca e con tanta passione hanno dato spessore e sostanza a
questa, appena conclusa, ###II edizione di “Chiese Aperte”.
La manifestazione nasce infatti nel 1995, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la tutela
dell’immenso patrimonio ecclesiastico e culturale del nostro Paese.
In tutti questi anni:
Abbiamo aperto al pubblico, visitato e fatto visitare centinaia di chiese; segnalato situazioni di abbandono e
di degrado di edifici ecclesiastici e richiesto la messa in sicurezza di strutture murarie pericolanti; promosso
– e spesso finanziato – interventi di restauro di pregiate opere d’arte e di elementi di arredo sacro
appartenenti alle chiese dei nostri territori.
Abbiamo stilato e raccolto centinaia di schede informative delle tante chiese “aperte” alla conoscenza, e
realizzato pubblicazioni di articoli, di volumi, di opuscoli e guide su questo rilevante patrimonio
ecclesiastico.
Abbiamo collaborato con le Diocesi, le Parrocchie, gli Archivi storici diocesani, gli Archivi storici pubblici e
privati e coinvolto Storici dell’Arte, Teologi, Esperti, Cultori locali di storia e di tradizioni e Confraternite
religiose.
Abbiamo coinvolto le Istituzioni scolastiche e svolto con i giovani e i giovanissimi studenti attività
informative e formative d’aula, laboratori e visite alle chiese, e insieme a loro abbiamo accolto e guidato i
tanti visitatori che nelle giornate delle “Chiese Aperte” hanno affollato, con interesse e con compiacimento,
questi luoghi di cultura e arte intrisi di spiritualità e anche di fede popolare.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito, in ogni modo, alla riuscita di questa
Manifestazione nazionale di Archeoclub d’Italia. Arrivederci alla prossima.

Vicepresidente nazionale di Archeoclub d’Italia
Fortunata Flora Rizzo
Coordinatrice Dipartimento Scuola, Cultura e Progetti Speciali

18/05/2026
Archeoclub di Piazza Armerina.Abbiamo trascorso una splendida giornata all’insegna della cultura e della condivisione.La...
18/05/2026

Archeoclub di Piazza Armerina.

Abbiamo trascorso una splendida giornata all’insegna della cultura e della condivisione.
La mattina è iniziata con una piacevole passeggiata tra le vie di Ortigia, tra il mare, i vicoli pieni di storia e la bellezza unica di questo luogo.
La sera, nella straordinaria cornice del Teatro Greco di Siracusa, abbiamo assistito alla rappresentazione di Antigone, uno spettacolo intenso ed emozionante che ha reso la serata ancora più speciale.
Una bellissima esperienza vissuta tra cultura, amicizia e momenti di condivisione, immersi nel fascino senza tempo della nostra Sicilia.

Passione, impegno e territorio: il direttivo e i soci celebrano il successo di un evento che ha saputo valorizzare le no...
10/05/2026

Passione, impegno e territorio: il direttivo e i soci celebrano il successo di un evento che ha saputo valorizzare le nostre radici

Un successo che parla di bellezza e partecipazione ⛪️                L’evento “Chiese Aperte” di Archeoclub d’Italia ha ...
10/05/2026

Un successo che parla di bellezza e partecipazione ⛪️ L’evento “Chiese Aperte” di Archeoclub d’Italia ha raggiunto il suo obiettivo: riaprire le porte della nostra storia. Quest’anno, il cuore della manifestazione è stato il legame profondo con il pensiero di Mario Sturzo. Valorizzare gli spazi del Seminario non è stato solo un atto di visita guidata, ma un modo per onorare l’eredità di un uomo che ha fatto della cultura e dell’impegno sociale la sua missione. Grazie alle socie Esmeralda Rizzo e Marina Chiaramonte per la splendida accoglienza e per averci guidato con estrema competenza. La loro disponibilità e la passione nel farci da “Cicerone” hanno reso l’esperienza preziosa e memorabile per tutti i partecipanti. Ancora grazie a tutti i volontari del “Borgo San Giovanni”di Piazza Armerina e ai visitatori che hanno trasformato questa giornata in un momento di vera comunità. La cultura vive se condivisa! insieme

L'iniziativa nazionale "Chiese Aperte", promossa da Archeoclub d’Italia, torna a puntare i riflettori sul prezioso patri...
09/05/2026

L'iniziativa nazionale "Chiese Aperte", promossa da Archeoclub d’Italia, torna a puntare i riflettori sul prezioso patrimonio ecclesiastico siciliano, proponendo quest'anno un focus di eccezionale rilievo: la valorizzazione del Seminario nel nome di Mario Sturzo.

L’obiettivo dell’evento non è solo quello di spalancare le porte di un luogo fisico, ma di riaprire una pagina fondamentale della nostra storia civile e religiosa. Il Seminario, cuore pulsante della formazione teologica e culturale, diventa oggi il palcoscenico ideale per raccontare l’eredità di don Mario Sturzo, figura che ha saputo coniugare la dottrina sociale della Chiesa con una visione lungimirante della politica e del territorio.

Un patrimonio da narrare Grazie ai volontari di Archeoclub, i visitatori potranno godere di visite guidate che mettono in luce le bellezze artistiche e architettoniche della struttura. "Valorizzare il Seminario significa onorare le radici di una comunità che in questi luoghi ha costruito la propria identità," spiegano gli organizzatori. L'attenzione si sposta così dai manufatti ai valori: la libertà, il popolarismo e la salvaguardia del bene comune, pilastri del pensiero sturziano che risuonano ancora attuali tra le mura del complesso.

L’impegno di Archeoclub d’Italia La partecipazione di Archeoclub sottolinea l'importanza della sussidiarietà nella tutela dei beni culturali. In un'epoca in cui il patrimonio rischia l'oblio, "Chiese Aperte" si propone come un presidio di memoria attiva. La scelta di dedicare questo appuntamento alla figura di Sturzo non è casuale: è un invito alle nuove generazioni a riscoprire il "coraggio della responsabilità" proprio partendo dalla conoscenza dei luoghi in cui quel pensiero è germogliato.

L’appuntamento è dunque un’occasione imperdibile per cittadini e turisti: un viaggio tra le navate e i corridoi della storia, per respirare quella "spiritualità del fare" che ha reso la Sicilia un punto di riferimento nel panorama del cattolicesimo democratico mondiale.
Articolo elaborato dalla nostra socia Esmeralda Rizzo.

Indirizzo

Piazza Armerina
94015

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Archeoclub Piazza Armerina pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi