Vite DiVine

Vite DiVine Hospitality Connector & Experience Designer nelle Colline del Prosecco. Consulenza, formazione e supporto operativo per cantine, hotel, NCC e agenzie.

Audit, accoglienza, degustazioni, experience design, formazione Team (IT/EN/DE). [email protected]

𝗨𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝘀𝗼𝗱𝗱𝗶𝘀𝗳𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲. Il tema del pre-arrivo è stato selezionato tra gli 11 contributi che hanno contribuit...
18/06/2026

𝗨𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝘀𝗼𝗱𝗱𝗶𝘀𝗳𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲.

Il tema del pre-arrivo è stato selezionato tra gli 11 contributi che hanno contribuito ad alimentare il confronto nel Contest di Hospitality Business Magazine Italia.

Per me è la conferma che l'accoglienza inizia molto prima dell'arrivo: nelle informazioni condivise, nelle aspettative create e nella capacità di accompagnare l'ospite già prima della partenza.

Per chi desidera approfondire, il confronto continua su LinkedIn. Il link è in bio 👆

𝗣𝗲𝗿 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲.𝗢𝗴𝗴𝗶 𝗱𝗼𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗱 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗴𝗼𝗿𝗶𝘁𝗺𝗶....
15/06/2026

𝗣𝗲𝗿 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲.
𝗢𝗴𝗴𝗶 𝗱𝗼𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗱 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗴𝗼𝗿𝗶𝘁𝗺𝗶.

Un'insegna ben fatta.
Un cartello.
Una brochure in hotel.
Una pubblicità su una rivista.

Oggi il viaggio spesso inizia altrove.

"Quale cantina visitare nel Conegliano Valdobbiadene?"
"Dove trascorrere un weekend autentico in Veneto?"
"Quali esperienze fare vicino alle Colline del Prosecco?"

Sempre più persone pongono queste domande a strumenti basati sull'intelligenza artificiale.

E allora la domanda cambia.
Non basta più essere trovati dai clienti.
Bisogna essere trovati anche dai sistemi che aiutano i clienti a scegliere.

Per cantine e strutture ricettive questo significa lavorare su contenuti, reputazione, presenza online e coerenza del racconto.

Perché l'esperienza continua a essere umana.
Ma sempre più spesso la scoperta inizia digitale.

💬 Secondo voi, tra cinque anni quanto influenzerà l'IA la scelta di una destinazione, di un hotel o di una cantina?





L'ospitalità inizia prima dell'arrivo.Eppure, molte aziende dedicano grande attenzione a ciò che accade durante la visit...
30/05/2026

L'ospitalità inizia prima dell'arrivo.

Eppure, molte aziende dedicano grande attenzione a ciò che accade durante la visita e molto meno a ciò che accade prima.

- Una prenotazione confermata in modo chiaro.
- Un messaggio con le informazioni utili.
- Un promemoria inviato al momento giusto.
- Indicazioni semplici per raggiungere la struttura.

Piccoli dettagli? Forse.

Ma sono proprio quei dettagli che aiutano l'ospite ad arrivare sereno, preparato e con le giuste aspettative.

Che si tratti di una cantina, di un hotel o di qualsiasi altra esperienza, il cliente inizia a percepire il livello di accoglienza molto prima di varcare la porta.

Il pre-arrivo non è un'attività amministrativa. È il primo gesto di ospitalità.

E voi, quali azioni mettete in campo per accogliere l'ospite prima del suo arrivo?

👇 Mi piacerebbe leggere esempi concreti ed esperienze dirette.

Dietro ogni esperienza memorabile c’è una selezione fatta con cura.Aiuto hotel, relais e strutture ricettive a creare un...
27/05/2026

Dietro ogni esperienza memorabile c’è una selezione fatta con cura.

Aiuto hotel, relais e strutture ricettive a creare una proposta di esperienze autentiche e coerenti con il proprio posizionamento.

Dalle visite in cantina alle attività nel territorio, realizzo materiali dedicati in italiano, inglese e tedesco, pronti per essere proposti agli ospiti già nella fase del pre-arrivo e durante il soggiorno.

Non semplici “attività da consigliare”, ma esperienze pensate per:
• valorizzare il territorio
• aumentare il valore percepito del soggiorno
• migliorare l’esperienza dell’ospite
• creare nuove opportunità di marginalità per la struttura

Perché oggi l’ospitalità passa anche dalla capacità di far vivere bene il territorio.

Dietro ogni incontro in fiera esiste una seconda fase che spesso conta ancora di più: capire se quella relazione commerc...
25/05/2026

Dietro ogni incontro in fiera esiste una seconda fase che spesso conta ancora di più: capire se quella relazione commerciale abbia davvero senso nel tempo.

Felice di condividere il mio ultimo articolo pubblicato su Vinaty Magazine:

“After the first meeting: how to evaluate a Wine Importer’s Portfolio”

Una riflessione pratica su ciò che le cantine dovrebbero realmente osservare dopo il primo contatto, oltre entusiasmo, biglietti da visita e promesse.

Perché non tutti gli importatori sono il partner giusto.
E non ogni opportunità deve necessariamente trasformarsi in una collaborazione.

Grazie a Kirill Labutkin e Vinaty per la collaborazione e lo spazio editoriale.

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Behind every wine fair meeting, there’s a second phase that often matters even more: understanding whether the relationship is actually worth building.

Happy to share my latest article published on Vinaty Magazine:

“After the first meeting: how to evaluate a Wine Importer’s Portfolio”

A practical reflection on what wineries should really observe after the first contact — beyond enthusiasm, business cards and promises.

Because not every importer is the right fit.
And not every opportunity should automatically become a partnership.

Thank you Labutkin and Vinaty for the collaboration and editorial space.

WineBusiness

𝟲 𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗶 𝗳𝗮𝗰𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗹𝗼. 👆 Scorri le slide.Nel mondo del turismo e dell'enoturismo, 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼...
13/05/2026

𝟲 𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗶 𝗳𝗮𝗰𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗹𝗼. 👆 Scorri le slide.

Nel mondo del turismo e dell'enoturismo, 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗺𝗮𝗶 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗮.

Ciò che davvero fidelizza un ospite è 𝗹'𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 — dall'attimo in cui ti scrive per la prima volta all'ultimo saluto prima della partenza.

𝗩𝗶𝘁𝗲𝗗𝗶𝗩𝗶𝗻𝗲 forma chi lavora nell'ospitalità per eliminare questi errori alla radice: 𝗰𝗼𝗻 𝗺𝗲𝘁𝗼𝗱𝗼, 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲.

📩 [email protected]
📞 +39 393 450 91 97
𝗦𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝗮𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁à?

𝗖𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗻𝗼 è 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮.E poi ci sono esperienze in cui 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 contribuisce a fa...
12/05/2026

𝗖𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗻𝗼 è 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮.

E poi ci sono esperienze in cui 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 contribuisce a far sentire le persone accolte, comprese e accompagnate.

In questi giorni ho affiancato per una visita e degustazione con un gruppo austriaco, supportando la gestione dell’esperienza tra accoglienza, narrazione del territorio e relazione con gli ospiti.

Perché oggi 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗶𝘂̀.

Serve saper leggere il gruppo, gestire i tempi, creare fluidità e trasformare una degustazione in 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼.

Nel wine hospitality, il valore passa anche da qui: dalla capacità di far vivere il territorio attraverso 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗶 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶.

Ed è proprio quando tutto sembra semplice… che spesso dietro c’è 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗮 𝗯𝗲𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘁𝗮.

ProseccoDOCG Degustazione TurismoDelVino CustomerExperience ViteDiVine

𝗚𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗶𝗮, 𝗦𝘃𝗶𝘇𝘇𝗲𝗿𝗮, 𝗔𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮: il mercato di lingua tedesca è un 𝗯𝗮𝗰𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 per l'enoturismo italiano.Due target d...
06/05/2026

𝗚𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗶𝗮, 𝗦𝘃𝗶𝘇𝘇𝗲𝗿𝗮, 𝗔𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮: il mercato di lingua tedesca è un 𝗯𝗮𝗰𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 per l'enoturismo italiano.

Due target da presidiare, i 𝗕𝗲𝘀𝘁 𝗔𝗴𝗲𝗿 (𝟰𝟱-𝟲𝟱 𝗮𝗻𝗻𝗶) e i 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗮𝗱𝘂𝗹𝘁𝗶 (𝟮𝟱-𝟰𝟱), accomunati da un'unica richiesta: 𝗮𝘂𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁à. Un'opportunità concreta di 𝗺𝗮𝗿𝗴𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗲 𝗳𝗶𝗱𝗲𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. 🎯

𝗜𝗹 𝗻𝗼 𝘀𝗵𝗼𝘄 𝗻𝗼𝗻 è 𝘂𝗻 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼.È 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 che erode margine, tempo e percezione del valore.Ogni volta che un os...
02/05/2026

𝗜𝗹 𝗻𝗼 𝘀𝗵𝗼𝘄 𝗻𝗼𝗻 è 𝘂𝗻 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼.

È 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 che erode margine, tempo e percezione del valore.

Ogni volta che un ospite non si presenta, 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘂𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼:
perdi organizzazione, energia del team e coerenza nell’esperienza.

La verità?
Se 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘀𝗰𝗶 𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲, le stai lasciando al caso.

Una 𝗽𝗼𝗹𝗶𝗰𝘆 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 non allontana il cliente.

Al contrario, 𝗮𝗹𝘇𝗮 𝗶𝗹 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼:
– rende l’esperienza più professionale
– tutela il tuo tempo
– comunica valore già dalla prenotazione

E soprattutto: 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗶𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮.
📌 Se oggi non hai una policy scritta, non è “flessibilità”.

È 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼.

👉 Vuoi strutturare un 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 che riduca davvero i no show?
Scrivimi in DM o via mail: [email protected]

Ne parliamo in modo concreto

𝘾𝙞 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙙𝙪𝙚 𝙢𝙤𝙙𝙞 𝙙𝙞 𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙖𝙧𝙚 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙚 𝙞𝙢𝙢𝙖𝙜𝙞𝙣𝙞.Il primo è quello più immediato: una degustazione, un bel tavolo, persone s...
28/04/2026

𝘾𝙞 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙙𝙪𝙚 𝙢𝙤𝙙𝙞 𝙙𝙞 𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙖𝙧𝙚 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙚 𝙞𝙢𝙢𝙖𝙜𝙞𝙣𝙞.

Il primo è quello più immediato: una degustazione, un bel tavolo, persone sedute, vino nel calice.

Il secondo – quello che fa la differenza – è capire cosa c’è dietro.

Perché qui non si tratta di “versare vino”. Si tratta di gestire tempi, ritmo, attenzione, energia del gruppo.

Di leggere chi hai davanti. Di capire quando spiegare e quando lasciare spazio. Di accompagnare senza invadere.

Questa è la parte che non si vede. Ma è quella che il cliente percepisce di più.

È lì che un’esperienza passa da “carina” a di valore.

E no, non è improvvisazione.

È 𝙧𝙚𝙜𝙞𝙖.
𝙄𝙣𝙫𝙞𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚, ma 𝙙𝙚𝙘𝙞𝙨𝙞𝙫𝙖.




Se sei una cantina o lavori nel mondo del vino: quanto di quello che proponi è davvero progettato… e quanto invece lasciato al caso?

Indirizzo

Via G. Marconi 56b
Pieve Di Soligo
31053

Orario di apertura

Lunedì 00:45 - 12:30
13:30 - 17:00
Martedì 08:30 - 12:30
13:30 - 17:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
13:30 - 17:00
Giovedì 08:30 - 12:30
13:30 - 17:00
Venerdì 08:30 - 12:30
13:30 - 17:00
Sabato 09:00 - 12:30

Telefono

+393934509197

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