06/08/2026
L'aggiornamento, realizzato nell'ambito del progetto del Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM) e coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del SSR Lazio, sostituisce le linee guida del 2019 recependo le più recenti evidenze scientifiche e le Linee guida OMS 2026.
👉 Le principali novità
Il documento amplia l'approccio alla prevenzione integrando, accanto al rischio da ondate di calore, anche gli effetti acuti dell'inquinamento atmosferico, riconoscendo la stretta correlazione tra i due fattori di rischio e la sovrapposizione delle categorie maggiormente vulnerabili.
Le Linee di indirizzo sono articolate in tre sezioni principali:
☀️ Caldo e salute
🧑🏭 Piano nazionale di prevenzione
🌫️ Effetti dell'inquinamento atmosferico
👉Perché è importante per le aziende
L'integrazione tra gestione del rischio microclimatico, sorveglianza sanitaria, organizzazione del lavoro e sistemi di allerta costituisce oggi un elemento sempre più centrale nella tutela della salute dei lavoratori, soprattutto nelle attività svolte all'aperto e negli ambienti confinati particolarmente esposti al calore.
📄 Le nuove Linee di indirizzo rappresentano uno strumento operativo utile per aggiornare procedure aziendali, valutazioni del rischio e misure organizzative in vista delle sempre più frequenti ondate di calore.
link al documento: https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/2026-07/LG%20CALDO%20INQUINAMENTO%20AGG%202026_0.pdf?mc_cid=d1a3619fe2&mc_eid=db590771b3