Studio Tecnico geom. Elisa Rosso

Studio Tecnico geom. Elisa Rosso Libero Professionista in Progettazione e Direzione Lavori, Pratiche Catastali, Rilievi Topografici, Dal 2005 Geometra Libero Professionista.

Mi occupo di Progettazione e Direzione Lavori, Pratiche Catastali, Rilievi Topografici, Valutazioni Immobiliari, Attestati di Prestazioni Energetiche, Dichiarazioni di Successioni.

26/07/2024
Occhio a ciò che vi viene promesso 😉
13/06/2024

Occhio a ciò che vi viene promesso 😉

Facile Ristrutturare presenta domanda di concordato preventivo

Facile Ristrutturare presenta domanda di concordato preventivo. Le ditte e i professionisti che lavorano per loro e sono creditori (Facile Ristrutturare lavora SOLO in subappalto) dovranno decidere se continuare a lavorare per loro a proprie spese per evitare di perdere tutto il credito maturato. Senza parlare di chi ha un cantiere con loro e rischia di vedersi i lavori fermati a metà.

Prendo d'esempio questo fatto eclatante per ribadire una cosa che provo a spiegare da anni:

RISTRUTTURARE NON E' FACILE

Chi dice il contrario vi vuole vendere qualcosa che non è realistico.

- Non esistono bacchette magiche

- Non esistono ricette rivoluzionarie

- Non esistono progetti gratis (se sono gratis li sta pagando qualcun altro e fidatevi, ve lo rimetterà in conto con gli interessi)

Ristrutturare è un processo complesso che richiedere risorse e tempo. Può essere reso più semplice (che non è facile) attraverso delle scelte oculate ma rimane fondamentale un rapporto di fiducia con un tecnico (almeno 1) e una ditta. Richiede di essere pronti a sentirsi dire qualche NO per ricevere dei SI migliori.

Chi vi racconta qualcosa di diverso vi dice solo quello che volete sentirvi dire.

Braian

13/04/2021

Proroga del superbonus 110% al 2023 e bonus ristrutturazioni con aliquota unica al 75%: queste le linee di indirizzo del Recovery Plan, approvate da Camera e Senato.

25/02/2021

"Approfondimenti" -

🔸La CONFORMITA’ URBANISTICA🔸
👉CHE COS’E’
La conformità urbanistica è la corrispondenza tra lo stato di fatto e il titolo edilizio con cui il Comune ha
autorizzato la costruzione e/o le successive ristrutturazioni e ampliamenti di un immobile.

🎯A CHI SERVE
Il certificato di conformità urbanistica consente di verificare se l’immobile presenta una difformità o un
abuso edilizio, è utile in caso di compravendita, di interventi edilizi successivi, per richiedere un mutuo.

📌QUANDO SERVE
E’ utile in caso di compravendita, di interventi edilizi successivi, per richiedere un mutuo.

🟨CAUSE DI DIFFORMITA’
▪Immobile abusivo: quando non esiste alcun titolo abilitativo. In questo caso un nuovo condono
edilizio o un Permesso di Costruire in Sanatoria possono sanare la situazione.
▪ Piccole modifiche interne: ad esempio spostamento di alcune stanze, demolizione di tramezzi per
unire vani adiacenti, ecc. In questo caso è possibile regolarizzare la situazione con una CIL per lavori
già eseguiti o con una DIA in Sanatoria.
▪ Modifiche esterne e aumento di volumetria: ad esempio chiusura di un balcone con una veranda,
apertura di una finestra o porta, cambio di destinazione d& #39;uso. In questo caso è possibile sanare con
una DIA o Permesso di Costruire in Sanatoria.

📍CHI LO DEVE SVOLGERE
È consigliabile far controllare la conformità urbanistica da un GEOMETRA e, in caso di irregolarità,
richiedere eventuali sanatorie per effettuare il ripristino allo stato di fatto.

‼️PERCHE’ RIVOLGERSI A UN GEOMETRA
Il Geometra confronta tutta la documentazione depositata in Comune e valuta l’effettiva coerenza con lo
stato reale dell’immobile e, in caso positivo, rilascia la dichiarazione di conformità urbanistica.

02/02/2021

VociIl superbonus che potrebbe trasformarsi in un boomerangMarco Alcaroarchitetto Il decreto rilancio con l’articolo119 ha dato vita a un provvedimento senza precedenti, che riconosce una detrazione fiscale del 110 per cento per gli interventi sull’efficienza energetica e sicurezza sismica degli...

👉Bonus 110%...un'ottima possibilità se ti rivolgi ad un professionista serio👈
18/08/2020

👉Bonus 110%...un'ottima possibilità se ti rivolgi ad un professionista serio👈

Il bonus introdotto dal governo rappresenta un’opportunità straordinaria, ma attenti a non scottarsi con il credito d'imposta. Vediamo perché

👉Un punto di vista su cui riflettere a riguardo DELL'ECOBONUS 110% e sul ti ristrutturi la casa 🏘️ gratis... 🤔
03/07/2020

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IL TRAPPOLONE

Quarantasei giorni fa, e precisamente il 13.05.2020, al margine del Consiglio dei Ministri n.45, un Giuseppe Conte carico e dal piglio decisionista diceva testualmente, al minuto 10.20: "tutti potranno ristrutturare le proprie abitazioni per renderle più green [sic!], e non si spenderà un soldo per queste ristrutturazioni".

Sono passati quarantasei giorni; il D.L., non ancora convertito in norma definitiva e sotto la spada di Damocle della decadenza, è lì, in Parlamento. Uno strumento legislativo mostruoso, di oltre duecentocinquanta articoli; il 04.06.2020 erano stati depositati già ottomila [diconsi ottomila!] emendamenti al testo base.

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Nel frattempo, a roma non si sono persi d'animo.

In data 10.06.2020, il Ministro per gli affari europei e il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, della giustizia, dell’economia e delle finanze, dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare [mancano solo i filatelici e i pescatori di cozze], emana il D.Lgs. 48.2020, avente per oggetto il recepimento della nuova direttiva energetica europea.

Una mossa che potenzialmente potrebbe alterare i metodi di calcolo della classificazione energetica degli edifici. Ricordo che per accedere al 110%, è necessario un salto in avanti di due classi energetiche. E, ovviamente, se alteri il protocollo di calcolo, è poi necessario riformulare i software, farli certificare, aggiornarsi professionalmente.

Tempo stimato per una simile eventualità: non meno di tre÷quattro mesi.

E perché Roma se ne viene fuori con questa bella novità, così inopportuna in questo momento? Semplicemente perché, come al solito, siamo in ritardo sul recepimento della direttiva, e corriamo il serio rischio di sanzioni europee per inadempimento.

Staremo a vedere, ma a sentimento, imbastire una operazione complessa come la detrazione fiscale del 110% senza tener conto del nuovo D.Lgs. mi pare un pochino azzardato. Se c’è un minimo di concretezza e attinenza alla realtà, è auspicabile che si inventino qualcosa per evitare la trappola che il Governo stesso ha piazzato ben sotto il Decreto Rilancio.

Se c’è. Ma temo non ci sia.

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Ovviamente, il dinamico Parlamento italiano non si è limitato a questo. Alcuni parlamentari di maggioranza, riferibili al M5S, hanno pensato bene di introdurre un emendamento al D.L. che il loro stesso Governo ha depositato in Parlamento.

E’ oggettivamente una ideona: concedere la detrazione fiscale del 110% solo agli edifici che sono in possesso del “fascicolo del fabbricato”. Un documento multiforme che prevede solamente questi pochi e semplici adempimenti: l’individuazione dell’intero immobile sotto il profilo tecnico e amministrativo; la tipologia strutturale, con l’aspetto antisismico, le dotazioni e caratteristiche impiantistiche, la descrizione delle rifiniture, lo stato di manutenzione, gli interventi modificativi rispetto allo stato originario, le indicazioni sulle operazioni di manutenzione da effettuare, le indicazioni sul corretto uso dell’immobile, con particolare riferimento alla sicurezza.

Insomma, un giochetto da ragazzi.

Ora, non si discute sull’utilità di questo ulteriore adempimento amministrativo; non si discute perché in italia la probabilità che diventi un documento copia incolla senza alcuna utilità reale, ma solo un costo, è una probabilità altissima.

La domanda è un’altra: essendo fino a oggi il fascicolo del fabbricato un documento non obbligatorio, praticamente pochissimi edifici ne sono in possesso. Per cui, prima di accedere alla detrazione fiscale, se l'emendamento sarà accolto, tutti dovranno procurarsi l’ambito attestato.

Tempo stimato: non meno di altri tre mesi. Minimo.

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Risultato: dal Maggio 2020, dal proclama baldanzoso del Governo, a oggi, non è successo ancora nulla. Nulla significa nulla.

E questa non è una opinione ma un fatto.

Dovesse essere approvato in tempo, bisognerebbe poi aspettare le linee guida [non meno di un ulteriore mese]. Dovessero essere alterate le condizioni di classificazione energetica, ci vorrebbero ulteriori tre÷quattro mesi. Tempo che potrebbe essere occupato a fotocopiare a raffica il fascicolo del fabbricato per tutti coloro che ne hanno necessità, chiedendo quattro euro a copia.

E magari regalandoci sopra anche un Attestato di Prestazione Energetica, visti i prezzi correnti assolutamente non renumerativi.

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E, finalmente, verso novembre, potrebbero iniziare i lavori di ristrutturazione. Potrebbero, perchè a roma la fantasia creativa non manca, e ci si potrebbe ingegnare a inventare qualche altra e nuova diavoleria.

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Novembre, dunque, con le condizioni climatiche più favorevoli dell’anno per questo tipo di intervento. Semplicemente geniale.

D’altro canto, Novembre è il mese dei morti. Si potrebbe approfittare per commemorare le imprese nel frattempo collassate.

Questo sarebbe il governo amico della filiera edilizia.

E’ proprio vero: dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io.

immagine tratta da internet.

  al 110% nel decreto Rilancio: come funziona in 5 rate, il limite dei 60 mila euro detraibili💢Dal 1 luglio sarà possibi...
14/05/2020

al 110% nel decreto Rilancio: come funziona in 5 rate, il limite dei 60 mila euro detraibili
💢Dal 1 luglio sarà possibile usufruire dell’ecobonus formato maxi: una detrazione fiscale del 110% sulle spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 per l’ e la messa in degli edifici.
🏘🧱Le regole hanno presentano sostanziali differenze rispetto all’ecobonus attualmente in vigore e che proseguirà comunque fino a fine anno per gli interventi sulle singole unità immobiliari e fino alla fine del 2021 per gli interventi in condominio. la misura dell’agevolazione (attualmente a seconda delle opere si va dal 50% al 75%, i lavori più diffusi sono al 65%) ma, cosa ancora più interessante, si i per i del Fisco: anziché 10.
👉🏼In pratica chi spendesse 50 mila euro invece di 3.250 euro all’anno per 10 anni ne riceverà indietro 11 mila all’anno per cinque anni.
💢Si però il dei e delle interessate: il maxi bonus sarà attribuito alle persone fisiche e per le abitazioni in condominio o per quelle indipendenti che però siano anche prima casa del contribuente.
👉🏼L’ecobonus attuale si applica invece a qualsiasi immobile e anche ai soggetti Ires.
🏘🧱Il nuovo bonus si applica innanzitutto agli interventi di degli edifici aventi ad oggetto almeno il 25% della superficie esterna. Il tetto di detraibilità è di 60 mila euro per ogni unità immobiliare indipendente o in condominio. Il di scende a euro per singola unità immobiliare per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti ad elevata efficienza. Inoltre è , nel limite di euro per unità, l’installazione di pannelli fotovoltaici, purché avvenga assieme ad altri interventi agevolati, con l’obbligo però di cessione al Gse dell’energia autoprodotta e non consumata. Questi interventi dovranno garantire il miglioramento di almeno di prestazione energetica dell’edificio.
💢Il maxibonus si otterrà anche con l’installazione di di ricarica per le ed effettuando interventi di in funzione . Nel computo delle spese agevolabili rientrano i sostenuti per i e tutti gli altri interventi di efficientamento energetico purché effettuati contestualmente alle operazioni di cui dicevamo sopra.
📃📃📃Ci sarà più burocrazia: bisognerà come ora pagare le fatture con parlante e inviare per via telematica la documentazione tecnica all’Enea, ma servirà anche una che la congruità dei costi sostenuti. Molto importante infine un’opportunità data ai contribuenti, per scongiurare il rischio di incapienza (imposte dovute al Fisco più basse della detrazione e conseguente impossibilità di sfruttare completamente il bonus): la possibilità di il a una banca o all’impresa fornitrice, che diventerà titolare dell’agevolazione oppure cederla a sua volta.

Le pitture isolanti NON ESISTONO! Scopri di più qui 👉👉👉 https://www.cortexa.it/pitture-isolanti/!
15/10/2019

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Pitture isolanti o termoisolanti: diffida di chi le propone come soluzione per l'efficienza energetica degli edifici. Leggi l'articolo per scoprire di più!

Quando dovete scegliere un Professionista per i lavori della vostra casa, oppure per una collaborazione o ancora per cui...
29/09/2019

Quando dovete scegliere un Professionista per i lavori della vostra casa, oppure per una collaborazione o ancora per cui lavorare scegliete prima di tutto una buona persona. Questo è il requisito essenziale per ogni buon professionista. Un professionista che è una buona persona sceglierà (ci proverà) sempre per il meglio, saprà fare un passo indietro se non si ritiene competente e cercherà sempre di consigliarvi al meglio. Qualunque cosa faccia la farà sempre in buona fede, anche sbagliare, e gli errori in buona fede si rimediano sempre.
Non girate quindi a caso chiedendo preventivi a 10 professionisti diversi, affidatevi all'empatia e alla competenza, vedrete così cosa davvero può fare un buon professionista per voi.

Indirizzo

Via Zabarella 2
Piove Di Sacco
35028

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00

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