10/06/2026
HA ANCORA SENSO LA DIVERSIFICAZIONE
Le azioni sono crollate perché le prospettive di impennata del prezzo del petrolio minacciano sia un aumento dell’inflazione sia una contrazione di produzione economica e dei consumi (= stagflazione).
Titoli di Stato: quelli senza rischi di credito (bund e T-bond) vedono i rendimenti salire e i prezzi scendere perché il mercato sconta il rischio di inflazione futura. Se domani i tassi saranno più alti allora il rendimento di oggi dovrà salire per adeguarsi, visto che i flussi che oggi pagano quelle obbligazioni domani varranno meno, se l’inflazione sale.
I titoli di Stato più deboli invece, come il nostro Btp, ne risentono ancora di più perché uno shock energetico che potrebbe una recessione tale da ridurre il Pil , a parità di altre condizioni, aumenta il rapporto tra lo stock di debito che abbiamo e il Pil comprare debito italiano diventa proporzionalmente più rischioso e il mercato lo riprezza .
L' oro invece è andato giù per 3 motivi che analizzeremo la prossima settimana.