Eleonora Biagioni

Eleonora Biagioni SE NON PUOI BA***RE IL MERCATO, ALLEATI AD ESSO
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HA ANCORA SENSO LA DIVERSIFICAZIONE Le azioni sono crollate perché le prospettive di impennata del prezzo del petrolio m...
10/06/2026

HA ANCORA SENSO LA DIVERSIFICAZIONE

Le azioni sono crollate perché le prospettive di impennata del prezzo del petrolio minacciano sia un aumento dell’inflazione sia una contrazione di produzione economica e dei consumi (= stagflazione).
Titoli di Stato: quelli senza rischi di credito (bund e T-bond) vedono i rendimenti salire e i prezzi scendere perché il mercato sconta il rischio di inflazione futura. Se domani i tassi saranno più alti allora il rendimento di oggi dovrà salire per adeguarsi, visto che i flussi che oggi pagano quelle obbligazioni domani varranno meno, se l’inflazione sale.
I titoli di Stato più deboli invece, come il nostro Btp, ne risentono ancora di più perché uno shock energetico che potrebbe una recessione tale da ridurre il Pil , a parità di altre condizioni, aumenta il rapporto tra lo stock di debito che abbiamo e il Pil comprare debito italiano diventa proporzionalmente più rischioso e il mercato lo riprezza .
L' oro invece è andato giù per 3 motivi che analizzeremo la prossima settimana.

03/06/2026

Anche i primi di giugno SI VOLA ....

FACCIAMO DI NUOVO I CONTI CON L’OSTE, L’INFLAZIONEL’inflazione è una delle cose che i mercati odiano maggiormente per un...
03/06/2026

FACCIAMO DI NUOVO I CONTI CON L’OSTE, L’INFLAZIONE

L’inflazione è una delle cose che i mercati odiano maggiormente per un motivo molto semplice: se l’inflazione sale, il valore futuro dei flussi di cassa attesi da azioni e obbligazioni scende.
In parole semplici: i soldi che mi aspetto di ricevere domani varranno meno e quindi oggi li sconto a un tasso più alto.
L'aumento del premio al rischio ha due conseguenze: deprime i prezzi attuali degli asset finanziari ma allo stesso tempo aumenta il rendimento richiesto per investire in quegli stessi asset.
Spesso l’investitore si concentra solo sulla prima metà della storia: sulla riduzione di valore del portafoglio; ed è comprensibile. Il calo dei prezzi è reale. Ma nelle prossime settimane osserveremo l’atra faccia della medaglia: l’aumento dei rendimenti.
In seguito all’attacco di Israele e Usa era andato giù tutto: azioni, obbligazioni e oro, con buona pace della diversificazione.
la prossima settimana analizzeremo i motivi.

COME INVESTIRE DURANTE UNA CRISI?Seconda partePerché non mi è tremata la mano nonostante i prezzi da capogiro toccati da...
27/05/2026

COME INVESTIRE DURANTE UNA CRISI?
Seconda parte

Perché non mi è tremata la mano nonostante i prezzi da capogiro toccati dal petrolio? Perché l’economia di oggi è meno dipendente dall’oro nero rispetto agli anni ’70.
Guardate com’è sceso l’impatto del consumo del petrolio rispetto alla creazione del Pil negli Stati Uniti negli ultimi 50 anni: nel 1973 il rapporto tra milioni di barili di petrolio consumato e Pil reale negli Usa era quasi 14%, oggi è sotto il 4% (VEDI GRAFICO) mentre il Pil è cresciuto sensibilmente negli usa durante gli ultimi 50 anni, il consumo di petrolio è rimasto piatto.
In generale anche il peso del petrolio nell’economia globale si è ridotto con la crescita di altre fonti energetiche.
Inoltre, negli anni ’70 il Medio Oriente aveva un peso più elevato nella produzione di petrolio; oggi gli Stati Uniti rappresentano il primo produttore di petrolio nel mondo.
Quindi l’impatto complessivo, almeno sull’economia americana, potrebbe essere più contenuto rispetto alla gravissima crisi degli anni ’70.
Vero è che se il prezzo del petrolio salisse ovunque anche gli americani dovrebbero fare i conti con l’aumento dell’inflazione. Proprio l’aumento del costo della vita durante il governo Biden è stata la causa.

25/05/2026

Take it easy

COME INVESTIRE DURANTE UNA CRISI? Prima parteProprio all’inizio di quest’anno mi chiedevo cosa avrebbe turbato la festa ...
20/05/2026

COME INVESTIRE DURANTE UNA CRISI?
Prima parte

Proprio all’inizio di quest’anno mi chiedevo cosa avrebbe turbato la festa dei mercati, anche se le cause sono sempre le stesse: shock geopolitici, inflazione e rallentamento economico.
Se poi uno shock geopolitico causa un’impennata del prezzo del petrolio e innesca una spaventosa inflazione che a sua volta causa un rallentamento economico globale abbiamo fatto bingo!
La verità è che le vicende che accadono in Medio Oriente evolvono così velocemente che è diifficile fare previsioni sul loro esito. Quello su cui vorrei riflettere è piuttosto l’approccio da tenere durante le situazioni come questa.
Perché le crisi sono una delle decine e centinaia con cui l’investitore medio come me e come voi dovrà convivere durante la vita, in qualità di risparmiatore e investitore.
Il 9 marzo ci siamo svegliati con il brent a 119 dollari, una enormità se pensiamo che a gennaio era a 57! Nel corso della stessa giornata, dopo che Trump ha dichiarato a una giornalista che quasi tutti gli obiettivi militari erano stati raggiunti, è poi sceso a 87 dollari.
Proprio al culmine di un periodo in cui si parlava degli impatti della tecnologia più visionari e dirompenti trainati dall’IA, siamo tornati a parlare di una crisi in Medio Oriente e del prezzo del petrolio alle stelle!

NAPOLEONE DEFINI’ IL GENIO MILITARE COME LA PERSONA CHE RIMANE NELLA MEDIA MENTRE TUTTI PERDONO LA TESTA Quanto del succ...
13/05/2026

NAPOLEONE DEFINI’ IL GENIO MILITARE COME LA PERSONA CHE RIMANE NELLA MEDIA MENTRE TUTTI PERDONO LA TESTA

Quanto del successo deriva dall’essere sopra la media e quanto invece dall’avere stabilità emotiva e dalla capacità di attenersi a un approccio più mediocre?
E’ possibile ottenere pessimi risultati se si entra nel panico e si disinveste durante i crolli per poi ricomprare quando tutto sale: se sbagli il tempismo emotivo puoi fare solo male.
Allo stesso modo però puoi ottenere buoni risultati in un prodotto che sottoperforma se ci resti per 10-15 o 20 anni.
spesso il settore immobiliare rappresenta il migliore investimento che molti americani abbiano fatto. Non perché garantisca rendimenti eccezionali, perché non li garantisce, ma perché tende ad essere l’unico investimento che le persone riescono davvero a mantenere per 30 anni!
Anche se i rendimenti medi non sono eccellenti e poi li lasci comporre, i risultati finali possono essere incredibili. Al contrario nel mercato azionario, anche con rendimenti medi annui del 10% - 12%, se sei emotivamente turbato e compri e vendi continuamente, è probabile che i risultati a lungo termine siano inferiori rispetto a quella casa che rendeva solo il 4% all’anno ma che hai tenuto per 30 anni.
Non si può sottovalutare quanto questo negli investimenti sia importante e che una delle poche cose degli investimenti che può davvero superare qualsiasi quantità di intelligenza e vantaggio informativo .

06/05/2026
06/05/2026

Come Rocky Balboa....

A BREVE TERMINE I MERCATI NON SONO MAI EFFICIENTINon mi stupirei se l’intelligenza artificiale, che già oggi è rivoluzio...
06/05/2026

A BREVE TERMINE I MERCATI NON SONO MAI EFFICIENTI

Non mi stupirei se l’intelligenza artificiale, che già oggi è rivoluzionaria, vedesse come leader una compagnia dominante che ancora non esiste.
Non sarà OpenIA, non sarà Antropic, probabilmente nascerà tra 10 anni: è un modello ricorrente nella tecnologia.
Non è yahoo che ha avuto successo, ma Google e Facebook, nate 20 anni dopo
Tendiamo troppo spesso a dimenticare le storie che non avvengono.

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Ufficio Consulenti Finanziari Via Galvani, 15
Pistoia
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