23/05/2024
Campagna fiscale 2024: tutte le novità del 730
È arrivato momento della dichiarazione dei redditi, ecco i cambiamenti che interessano chi presenta il 730 e anche molti contribuenti che fino a oggi hanno presentato il Modello Redditi. Da quest’anno, infatti la platea di contribuenti che può fare il 730 si allarga: anche chi ha redditi da lavoro autonomo occasionale (senza partita IVA) o redditi all’estero, incluse le criptovalute, può presentare il 730 “senza sostituto d’imposta” anziché il modello redditi.
Sempre dal 2024, è possibile per tutti scegliere la presentazione “senza sostituto d’imposta”, anche se si ha un datore di lavoro/ente pensionistico che può provvedere al rimborso. Va tenuto presente che solitamente ai lavoratori dipendenti il rimborso arriva con la busta paga di luglio e ai pensionati a partire da agosto se si presenta il 730 entro fine maggio, mentre chi sceglie la versione senza sostituto e comunica l’Iban all’agenzia delle Entrate riceve il rimborso sul conto corrente tra dicembre e febbraio/marzo. Nel caso di imposte dovute, queste si verseranno direttamente e non saranno trattenute da stipendio/pensione.
Attenzione al 730 2024 per chi pratica sport a livello dilettantistico: da luglio 2023 è stata modificata sia la natura del reddito che la soglia sotto la quale i compensi non sono soggetti a imposte che è passata da 10.000 a 15.000 euro. Nella dichiarazione bisognerà dividere le somme percepite fino a luglio da quelle incassate nei mesi successivi.
Debuttano 3 nuovi crediti d’imposta: credito mediazioni, credito negoziazione e arbitrato, credito contributo unificato nel limite massimo rispettivamente di 600, 250 e 518 euro per ogni procedura e fino a 2400 euro totali per l’intero anno.
Infine, vediamo i bonus legati alla casa. Il bonus mobili del 50% verrà riconosciuto su un massimo di 8.000 euro, non più 10.000. Confermato il credito d’imposta per gli under 36 con ISEE non superiore a 40.000 euro per l’acquisto della prima casa stipulato nel 2023, e debutta la detrazione del 50% dell’IVA per chi nel 2023 ha acquistato una abitazione in classe energetica A o B. Sul Superbonus nel 730 2024 c’è la possibilità di scegliere il rimborso in 10 rate anziché 5 per le spese sostenute nel 2022, mentre per quelle del 2023 la percentuale di detrazione scende al 90% riconosciuta in 4 rate.