Organismo di Mediazione Civile e Commerciale ASCONNET - Pomigliano d'Arco
Sede iscritta nell'Albo degli Organismi di Mediazione, tenuto presso il Ministero della Giustizia. Michele Oratino - Mediatore Professionista
LA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE
L'istituto della Mediazione Civile e Commerciale, disciplinato dal D.Lgs 28/2010, è finalizzato alla conciliazione delle controversie civili e co
mmerciali. In pratica, il legislatore ha messo a disposizione dei cittadini uno strumento giuridico rapido (durata non superiore a tre mesi, prorogabile su accordo delle parti, di ulteriori tre mesi) d economico, attraverso il quale è possibile, in caso di contenzioso, addivenire ad una risoluzione delle controversia evitando, nel contempo, le lungaggini della causa eventualmente da intraprendere, ovvero già avviata, nonché le enormi spese processuali. L'art. 5 del richiamato decreto legislativo prevede, quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale, l'esperimento del procedimento di mediazione in caso di controversia in materia di: condominio, diritti reali, divisione, successione ereditaria, patto di famiglia, locazione, comodato, affitto di azienda, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria, diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, associazione in partecipazione, consorzio, franchising, opera, rete, somministrazione, società di persone e subfornitura. Pertanto in tali casi la Mediazione è obbligatoria, prima di intraprendere la causa. Attraverso la Mediazione si dà luogo ad un procedimento semplice, economico e rapido, i cui elementi peculiari sono:
- presentazione della domanda presso l'Organismo di Mediazione Civile e Commerciale;
- convocazione della controparte;
- fissazione del 1° incontro da parte dell'Organismo di Mediazione;
- in caso di accordo, redazione del verbale di conciliazione che ha efficacia esecutiva. Tuttavia è possibile anche avviare un procedimento di mediazione civile e commerciale su base volontaria per il quale si applicano le medesime regole procedimentali. La Mediazione Civile e Commerciale presenta, inoltre, notevoli vantaggi sul piano fiscale:
- recupero di quanto versato a titolo di indennità di mediazione fino a concorrenza di euro 600,00 ed a titolo di compenso corrisposto al proprio avvocato per l'assistenza nella procedura di mediazione, fino a concorrenza di euro 600,00, attraverso il credito d'imposta;
- il verbale di accordo è esente da imposta di registro sino a euro 100.000,00. L'utente, inoltre, può beneficiare, laddove sussistano le condizioni reddituali, del Gratuito Patrocinio.