25/09/2026
Partecipare alle celebrazioni per gli 80 anni della Codognotto Trasporti, nelle mie vesti di Assessore alle Attività Produttive del Comune di Ponte di Piave, ed insieme a ViviPonte - Matteo Buso Sindaco, è stato un immenso piacere ed un importante momento istituzionale.
Ma, per me, tale momento aveva anche un significato profondamente personale, perché sono stato un dipendente della Codognotto.
E ad un certo punto, coinvolto nei saluti istituzionali, ho fatto una cosa premeditata giorni prima: ho estratto dal taschino il mio vecchio libretto del lavoro.
La data riportata da attenzionare era: 4 settembre 2000, più di 26 anni fa. Il giorno in cui ho iniziato il mio percorso in azienda, che ricordo nitidamente
Ma guardando in faccia Maurizio e Franco, coloro che fra tutti mi hanno insegnato il mestiere, seduti proprio davanti a me, l'emozione ha preso il sopravvento.
È scesa una lacrima, e quella lacrima ha interrotto per qualche secondo ciò che stavo dicendo, facendo tremare la mia voce.
Non me l'aspettavo, mi sono scusato con tutti.
Ma forse non poteva andare diversamente.
Perché in quel piccolo libretto non c'era soltanto una data, c'era un pezzo della mia vita professionale.
Da lì sono partito dall'ufficio traffico, imparando il mestiere sul campo, confrontandomi quotidianamente con clienti, autisti, fornitori, problemi da risolvere e decisioni da prendere.
Un percorso che mi ha portato, nel tempo, a diventare Branch Manager per un'azienda del gruppo.
Quando riguardo oggi quella data, mi rendo conto che non rappresenta semplicemente l'inizio di un rapporto di lavoro, bensì l'inizio della mia formazione professionale.
Perché una carriera non si costruisce soltanto attraverso corsi, master, titoli o qualifiche. Si costruisce soprattutto sul campo.
Attraverso le persone che incontri, gli errori che commetti, le responsabilità che impari ad assumerti, le situazioni difficili che sei costretto a gestire e le opportunità che qualcuno decide di affidarti.
E se oggi sono chi sono, ed esiste MULTI LEVEL Consulting, una parte del merito va sicuramente anche agli anni trascorsi in Codognotto, e alle persone che sono state al mio fianco...