07/08/2025
L'IMPRENDITORIALITA' LA SI FA VIVENDO LE AZIENDE E STANDO DENTRO LE AZIENDE
L'altro giorno ho letto un post dove si menzionava che il nostro tessuto industriale ha bisogno di imprenditorialità e che è più facile alimentarla se si ha già "assaporato" l'imprenditoria stanno a contatto fin da piccoli grazie alla famiglia, ai parenti:
✅ se fosse così perché c'è una questione/problema sul "passaggio generazionale" delle nostre imprese?
✅ chi l'ha detto che una persona che nasce tra imprenditori, voglia essa stessa diventare imprenditore?
E ascoltando alcune esperienze imprenditoriali nell'ultimo periodo il mio pensiero è che l'imprenditorialità la si fa "vivendo le aziende" e "stando dentro le imprese" (ovvio che ci sono dei casi dove questo non è successo): facendo esperienza, osservando i meccanismi, imparando ad osservare e capendo i "perché" e il "come si potrebbe fare in altro modo"
Invece si continua a pensare e, in alcuni casi, divulgare che le imprese si fanno fuori dalle aziende, su un pezzo di carta o all'interno di un'aula, di un corso di formazione (questo non significa che sia giusto acquisire competenze utili per l'imprenditorialità)
Ci si dimentica la storia delle imprese nate negli anni 60-70 da chi lavorava nelle aziende come operaio specializzato e che poi apriva la sua attività con la "sponsorizzazione" da parte dell'ex titolare che magari gli dava i primi lavori, e poi piano piano prendeva nuovi clienti nella zona, ecc.. (un modello che sicuramente avrebbe dovuto/dovrebbe fare un passo in avanti)
Per questo motivo l'avvicinamento che si fa con i giovani all'impresa non dev'essere orientato al "dovete tutti diventare imprenditori" ma a dare le basi per comprendere il "mondo dell'impresa", a come funziona un'impresa (andando a vederle) e iniziare a capire come le loro competenze possono integrarsi con quelle che sono già alla base delle nostre aziende (magari con progetti che le mettono in contatto e al lavoro insieme).
Occorre dare al tempo, all'esperienza, allo sviluppo delle competenze, al contributo e messa in gioco delle persone la nascita di eventuali nuove iniziative imprenditoriali (e non sto parlando solo di startup), con delle basi più solide.
A questo punto sorge un'altra domanda: ma vista la moltitudine di aziende che ci sono in Italia, ha più senso puntare a crearne di nuove o fare in modo di modo di valorizzare le aziende che esistono già? Lo vedremo nella prox puntata