Andrea Radin - Consulting

Andrea Radin - Consulting Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Andrea Radin - Consulting, Servizio per le aziende, Pordenone.

Il mio ruolo è quello di preparare il terreno con le aziende per la loro fase di trasformazione ed evoluzione, partendo dai processi e persone, attraverso progetti e strumenti su misura

07/08/2025

L'IMPRENDITORIALITA' LA SI FA VIVENDO LE AZIENDE E STANDO DENTRO LE AZIENDE

L'altro giorno ho letto un post dove si menzionava che il nostro tessuto industriale ha bisogno di imprenditorialità e che è più facile alimentarla se si ha già "assaporato" l'imprenditoria stanno a contatto fin da piccoli grazie alla famiglia, ai parenti:
✅ se fosse così perché c'è una questione/problema sul "passaggio generazionale" delle nostre imprese?
✅ chi l'ha detto che una persona che nasce tra imprenditori, voglia essa stessa diventare imprenditore?

E ascoltando alcune esperienze imprenditoriali nell'ultimo periodo il mio pensiero è che l'imprenditorialità la si fa "vivendo le aziende" e "stando dentro le imprese" (ovvio che ci sono dei casi dove questo non è successo): facendo esperienza, osservando i meccanismi, imparando ad osservare e capendo i "perché" e il "come si potrebbe fare in altro modo"

Invece si continua a pensare e, in alcuni casi, divulgare che le imprese si fanno fuori dalle aziende, su un pezzo di carta o all'interno di un'aula, di un corso di formazione (questo non significa che sia giusto acquisire competenze utili per l'imprenditorialità)

Ci si dimentica la storia delle imprese nate negli anni 60-70 da chi lavorava nelle aziende come operaio specializzato e che poi apriva la sua attività con la "sponsorizzazione" da parte dell'ex titolare che magari gli dava i primi lavori, e poi piano piano prendeva nuovi clienti nella zona, ecc.. (un modello che sicuramente avrebbe dovuto/dovrebbe fare un passo in avanti)

Per questo motivo l'avvicinamento che si fa con i giovani all'impresa non dev'essere orientato al "dovete tutti diventare imprenditori" ma a dare le basi per comprendere il "mondo dell'impresa", a come funziona un'impresa (andando a vederle) e iniziare a capire come le loro competenze possono integrarsi con quelle che sono già alla base delle nostre aziende (magari con progetti che le mettono in contatto e al lavoro insieme).

Occorre dare al tempo, all'esperienza, allo sviluppo delle competenze, al contributo e messa in gioco delle persone la nascita di eventuali nuove iniziative imprenditoriali (e non sto parlando solo di startup), con delle basi più solide.

A questo punto sorge un'altra domanda: ma vista la moltitudine di aziende che ci sono in Italia, ha più senso puntare a crearne di nuove o fare in modo di modo di valorizzare le aziende che esistono già? Lo vedremo nella prox puntata

09/04/2025

NELLA PALUDE DELLA DIGITALIZZAZIONE, ALTRO CHE MANCANZA DI DIGITALIZZAZIONE (ultima parte 3/3)

In questo periodo mi sono trovato in mezzo alla palude della digitalizzazione di alcune aziende. In questa parte conclusiva vorrei condividere con voi alcune “azioni” o meglio, strade da valutare per poter uscire da questa situazione:
➡️ fare un grande respiro
➡️ Parlare con le persone, vedere i processi e strumenti utilizzati, facendo una fotografia della situazione
➡️ Scovare i vari Excel e documenti utilizzati per capire il motivo per cui vengono elaborati, usati, richiesti
➡️ Chiedere un bastone, fune, da qualcuno che possa aiutare l’azienda ad uscire da questa “palude”
➡️ Partire da quello che si ha, prima di buttare via tutto
➡️ Trovare una figura che faccia da ponte tra l’azienda (intesa tutta con i suoi collaboratori) e i partner tecnologici (software house) dei diversi sistemi gestionali
➡️ Aiutare i responsabili e chi decide a far capire che ci sono cose che non funzionano oppure possono essere migliorate
➡️ Non aspettare di cambiare un’eventuale gestionale per poter sistemare alcune cose, migliorare dei processi, aiutare a far lavorare meglio le persone, ridurre attività a bassa valore aggiunto ed Excel ecc…
➡️ Valutare di ridurre i sistemi gestionali utilizzati nell’azienda identificando un sistema integrato (che potrebbe avere anche più di un sistema ma dove le integrazioni funzionano correttamente)
➡️ Valutare la scelta di un cambio gestionale, con accortezza, partendo da quello che si è, dal proprio modello di business e quello che si prevede diventerà l’azienda

Affrontare alcuni di questi punti sicuramente non è facile, soprattutto perché alcune aziende si trovano nella situazione di aver affrontato un investimento importante nel progetto di digitalizzazione che non è andato a buon fine o che si sta cercando di tenere in piedi, ma senza vedere la fine. E queste scelte non vanno prese da sole

NELLA PALUDE DELLA DIGITALIZZAZIONE, ALTRO CHE MANCANZA DI DIGITALIZZAZIONE (parte 1)In questi anni si sta "accusando" l...
28/01/2025

NELLA PALUDE DELLA DIGITALIZZAZIONE, ALTRO CHE MANCANZA DI DIGITALIZZAZIONE (parte 1)

In questi anni si sta "accusando" le nostre PMI che non sono digitalizzate e, se va bene, gestiscono solo la posta, il sito, e poco altro.

Ma la realtà è che molte di esse un gestionale ce l'hanno, che non gestisce solo la contabilità:
➡️ magari è obsoleto
➡️ magari sono già al secondo, se non terzo, cambio del gestionale
➡️ magari l'ultimo cambio non è andato a buon fine e le aziende, facendo quello che possono, cercano di gestire l'azienda tra mille pezzi di carta, mille fogli excel, altri programmini che non dialogano tra di loro
➡️ magari la versione del gestionale è non vecchia, di più, e, magari stanno pagando il canone e aggiornamenti che non sono mai stati fatti (per buona "cassa" di qualcuno)
➡️ magari manca istruzione, le info sono state date velocemente, le persone che hanno "imparato a loro modo" non ci sono più
➡️ magari vorrebbero cambiare, ma sono spaventati dalle esperienze precedenti, dai costi e dal rimanere bloccati con la produzione
➡️ magari non sono più quelli di qualche anno fa, con un fatturato raddoppiato o triplicato, il businesse ed i clienti sono cambiati, e le cose che si faceva, le codifiche, i processi sono cambiati e si rischia di implodere nella crescita dell'azienda, non avendo più il controllo

Quindi è "solo" che si trovano nella palude della digitalizzazione: magari non sanno di esserlo, o, se lo sanno, non sanno come uscirne
....Continua...

GUIDA AI PROCESSI AZIENDALI IN OTTICA CRM - CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENTFaccio una premessa partendo dalla fine di q...
04/12/2024

GUIDA AI PROCESSI AZIENDALI IN OTTICA CRM - CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT

Faccio una premessa partendo dalla fine di questa guida, che ho scritto quasi 5 anni fa: "...non è sufficiente acquistare un CRM e partire con il suo utilizzo. Prima della scelta bisogna capire come l’azienda è organizzata, i suoi processi, i sistemi che utilizza, gli obiettivi e criticità che vuole migliorare, le figure coinvolte ...."

➡️ Il successo di un’azienda ruota su due pilastri: la conoscenza del mercato e la relazione con il cliente (miglior gestione e comunicazione tra le persone).

➡️ Per questo motivo che la vendita non va vista come una fase della catena del valore dell’azienda ma come un processo che può coinvolgere tutti i reparti aziendali, dall’area commerciale al marketing, dal backoffice all’amministrazione, dall’ufficio tecnico all’assistenza.

➡️ Le aziende si ritrovano a gestire molteplici informazioni e dati con strumenti che non agevolano la gestione come fogli Excel, mail, rubrica e agende proprie e cartacee che non mette in collegamento le diverse parti coinvolte.

➡️ In un’era dove è importante avere dati puntuali e aggiornati, la gestione con fogli elettronici, sistemi gestionali diversi tra di loro e difficilmente aggregabili, non aiuta nelle scelte strategiche.

In questo mio contributo https://sceglifornitore.it/guide/guida-ai-processi-aziendali-in-ottica-customer-relationship-management/ andiamo a vedere "Che cos’è il CRM, come può supportare i processi aziendali: rete di vendita, relazione con il cliente, gestione offerte e ordini, incassi, assistenza, analisi dei dati"

Che cos'è il CRM, come può supportare i processi aziendali: rete di vendita, relazione con il cliente, gestione offerte e ordini, incassi, assistenza, analisi dei dati

"LE 4 SFIDE PER LA TRANSIZIONE DI UN’AZIENDA"E' il titolo dell'articolo che ho avuto il piacere di condividere in questo...
11/11/2024

"LE 4 SFIDE PER LA TRANSIZIONE DI UN’AZIENDA"

E' il titolo dell'articolo che ho avuto il piacere di condividere in questo numero speciale di AgileItalia dove tocco e analizzo 4 sfide che vedo "sul campo" sia direttamente dentro alle aziende, sia indirettamente dal confronto e dialogo con altre realtà e professionisti.

"Si parla di transizione nell’ambito digitale, verso la 5.0, la sostenibilità, ecc… (tra due anni rileggendo questo numero di Agile Magazine Italia chissà che cosa ci sarà). E ci sono 4 sfide che le aziende e persone si troveranno ad affrontare, o, meglio che sarebbero da considerare."
➡️ Il COINVOLGIMENTO: LA CHIAVE PER UNA TRANSIZIONE DI SUCCESSO: il primo "ago della bilancia" che può determinare il successo o meno di una transizione

➡️ LA CODIFICA DEGLI ARTICOLI – IL LINGUAGGIO AZIENDALE: prima di parlare di AI forse dovrebbemo vedere il dietro le quinte dei dati, partendo dalla fonte

➡️ INTEGRAZIONE E MIGRAZIONE TRA SISTEMI: DUE PONTI PER LA TRANSIZIONE DA CONSIDERARE (FIN DA SUBITO): è la chiave per la stessa di integrarsi in un mondo sempre più complesso e integrato

➡️INDIVIDUARE UNA FIGURA CON IL RUOLO DI INTEGRATORE: Le aziende sono diventati sistemi complessi che necessitano di coordinamento e coinvolgimento

All'interno di questo speciale numero troverete altri preziosissimi contributi utili

Buona letturahttps://agileitalia.agileforitaly.com/numeri/AgileItalia_4_2024_HiRes.pdf

UN OPEN FACTORY DEVE DARE SPUNTI, INFORMAZIONI, CONTAMINAZIONI E NETWORK (NON PARLARE DI MACCHINE, PRODOTTI E SERVIZI)Ca...
04/09/2024

UN OPEN FACTORY DEVE DARE SPUNTI, INFORMAZIONI, CONTAMINAZIONI E NETWORK (NON PARLARE DI MACCHINE, PRODOTTI E SERVIZI)

Cambiare il modo di organizzare i momenti di incontro dal vivo con le persone , prima ancora che clienti, deve avere al centro non la tecnologia, le macchine, gli strumenti, i prodotti, l'occasione di avere spunti, informazioni, contaminazioni, network, opportunità di crescita, ecc.

Ed è stato il punto di partenza nel rivedere l'organizzazione di un format che in questa azienda è conosciuto da tempo, dove sono stati introdotti dei workshop tematici sia tecnici che informativi.

Con l'occasione condivido il programma dei Workshop che ci saranno nella tre giorni del VISIVA LAB - SPECIALE ARREDO E DESIGN (18-19-20 Settembre) che sto organizzando assieme a Rinaldo Stefanutto 🧰 e al team di SER.TEC.SRL all you need for screen and digital printing ..

📅 18.09:
🔹 11:00-12:00: DIAMO DIMENSIONE AL FILE con Giovanni Re - Roland DG EMEA
🔹 16:00-17:00: DG DIMENSE: LA DIMENSIONE DELLA BELLEZZA con Giovanni Re - Roland DG EMEA

📅 19.09:
🔹 11:00-12:00: DIMOSTRAZIONE STAMPA 3D + STAMPA DIGITALE PER LO SVILUPPO DEL PRODOTTO con - Leonardo Pisanello - Layerloop
- Aandrea ruffato - Ser.Tec. Group - Eagle printers - professional RIP software WhiteRIP
🔹 16:00-17:30: SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI E BUSINESS CON LA STAMPA DIGITALE E 3D con:
🎙️Leonardo Pisanello - Layerloop
🎙️Andrea ruffato - Ser.Tec. Group - Eagle printers - professional RIP software WhiteRIP

📅 20.09:
🔹 11:00-12:00: CREARE NUOVI MODELLI DI BUSINESS CON LE NUOVE TECNOLOGIE E LA SOSTENIBILITÀ con Andrea Radin - Innovation Manager
🔹 16:00-17:30: LA SOSTENIBILITÀ: NUOVI BUSINESS E IL RUOLO DELLA STAMPA DIGITALE con:
🎙️Andrea ruffato - Ser.Tec. Group - Eagle printers - professional RIP software WhiteRIP
🎙️Marco Roveda - 4.0 e 5.0 Specialist

📢 Non lasciarti sfuggire questa occasione! Scopri le ultime tendenze e tecnologie nel mondo della stampa digitale e del design.

Per info e registrazioni vai su https://lnkd.in/dNDNKz_q

07/08/2024

TROVARE L'OCCASIONE PER LAVORARE ASSIEME E' UNA LUNGA ATTESA

Quando incontri persone del tuo network, grazie ad eventi, attività varie, come ad esempio hackathon, formazione, conoscenze in comune, potresti vedere delle affinità professionali, complementari che si aggiungono ad un allineamento di modi di vedere le cose.
Quello che poi nasce è il desiderio di riuscire a fare qualche progetto assieme e vai a tentativi: ci sono aziende potenzialmente interessate ad un'attività ma poi non se ne fa niente, scambi opinioni e punti di vista su una questione, problematica da cui però poi non nasce ancora niente.

E può capitare che passi veramente tempo prima che arrivi quell'occasione per poter lavorare assieme. E' successo in passato con il buon Marco Da Rin Bianco e ora sta succedendo con Rinaldo Stefanutto, persona dalle ottime qualità personali e professionali e con il quale stiamo ridefinendo l'organizzazione del Visivalab di Ser.tec un "Open factory" che avrà una logica diversa rispetto alle precedenti edizioni (questa volta "verticale" su
hashtag e hashtag ), permettendo di:
➡️ condividere i rispettivi metodi di lavoro e approcci
➡️ avere momenti di confronto, discussione con il team e "mettere a terra" spunti, alternative, proposte senza perdere gli obiettivi prefissati
➡️ creare una metodologia da condividere con le figure "giovani" del team che stanno supportando l'organizzazione (meglio di una formazione solo teorica)

E il pensiero non va a "che cosa faremo dopo?", ma a quello che stiamo facendo ora. Poi si vedrà

"NON CONFONDERE ERRORE CON FALLIMENTO"Quando Pierpaolo Cimirro mi ha condiviso la tematica di questo numero di AgileItal...
07/06/2024

"NON CONFONDERE ERRORE CON FALLIMENTO"

Quando Pierpaolo Cimirro mi ha condiviso la tematica di questo numero di AgileItalia magazine , non ho esitato a voler dare un contributo, su un tema che da ex sportivo e professionista ho vissuto e anche condiviso in precedenti post, sfatando quella cultura del "fallire è figo".

Un argomento, quello del "fallimento" che non muore mai, come fosse un "mito". Con il mio articolo pongo la questione del "Non confondere errore con fallimento" e che la sfida dovrebbe essere quella di "sovrastimare l’errore e di sottostimare la bontà del fallimento".

Buona lettura https://agileitalia.agileforitaly.com/

02/04/2024

Prima di vedere post dopo le dichiarazioni di Sinner sul fatto "se uno è predestinato al lavoro otterrà grandi risultati", è importante specificare che questo non significa che "lavorare s**o non porta sempre a grandi risultati, anzi" perché:

➡️ se il modo di lavorare, il metodo non sono corretti, lavorare s**o ne amplificherà gli effetti negativi (che portano al "burnout" e a trascurare cose importanti anche al di fuori del lavoro, come famiglia, affetti, passioni)

➡️ servono basi e preparazione per poter "sopportare" i ritmi e dinamiche del "lavorare s**o"

➡️ non basta la quantità (di ore) nel fare ma è importante la qualità

“DA REMOTO: relazioni, spazi fisici, innovazione e onboarding”Nel nuovo numero di AgileItalia ho il piacere di aver cont...
12/03/2024

“DA REMOTO: relazioni, spazi fisici, innovazione e onboarding”

Nel nuovo numero di AgileItalia ho il piacere di aver contributo andando ad evidenziare 3 sfide che le aziende devono considerare se vogliono gestire una modalità di lavoro "da remoto" e/o voglio implementare:
➡️ “Sentirsi vicini anche se lontani: ora non riguarda solo
i commerciali”
➡️ La ridefinizione degli "spazi fisici" e di innovazione (senza dimenticarsi della macchina da caffé)
➡️ L'Onboarding, soprattutto quando riguarda le nuove generazioni che entrano nel mondo del lavoro

Vi auguro una buona lettera https://agileitalia.agileforitaly.com

L'anno scorso pubblicai il post qui sotto relativo alle "Preoccupazioni dei giovani che sono le preoccupazioni dei genit...
16/12/2023

L'anno scorso pubblicai il post qui sotto relativo alle "Preoccupazioni dei giovani che sono le preoccupazioni dei genitori". Le cose non sono cambiate e anzi ho avuto la conferma che hanno gli zii e zie hanno le stesse preoccupazioni per i loro nipoti che sono Scuole Superiori o in procinto a fare la Maturità, all'Università o in procinto di Laurearsi, e anche dopo nel mondo del lavoro.

Come H4young volevamo quindi poter dare un piccolo strumento che possa aiutare i giovani, che sono prima di tutti figli, figlie o nipoti, a capire quali potrebbero essere le strade per il loro futuro:
✅ capire quali sono i tratti principali della personalità,
✅ suggerire le professioni e i relativi percorsi di studio universitari e non,

che meglio si adattano alle sue attitudini e ai suoi possibili interessi.

Nel link al primo commento troverai 4 possibili chiavi, 3 per orientarsi e una per chi aspira a diventare un imprenditore.

Abbiamo deciso di partire questo Natale, quasi in dirittura d'arrivo, ma poi sarà esteso in ricorrenze ed momenti importanti della vita di un giovane, come Maturità e Laurea.

Indirizzo

Pordenone
33170

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