Confcooperative Pordenone

Confcooperative Pordenone CONFCOOPERATIVE è la principale organizzazione di rappresentanza, assistenza e tutela delle coopera

CONFCOOPERATIVE PORDENONE è la principale organizzazione di rappresentanza, assistenza e tutela delle cooperative della provincia di Pordenone.

𝐀𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 “𝐕𝐞𝐭𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐖𝐢𝐭𝐡 𝐋𝐨𝐯𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔” Per tutto il mese di...
18/06/2026

𝐀𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 “𝐕𝐞𝐭𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐖𝐢𝐭𝐡 𝐋𝐨𝐯𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔”

Per tutto il mese di giugno, lo spazio al piano terra del Palazzo ospiterà le produzioni artigianali e i servizi delle cooperative sociali di Confcooperative Pordenone e Consorzio Leonardo, che hanno partecipato al bando di TEF, l'azienda speciale della Camera di Commercio di Pordenone Udine la quale ha messo a disposizione lo spazio.

Giovedì 18 giugno dalle 15.30 alle 19.30 con coop Fai, venerdì 19 giugno con coop Baobab e sabato 20 giugno dalle 9.30 alle 12.30 con coop Ascaretto.

In programma poi la parte finale nella settimana dal 22 al 28 giugno con Il Granello, Fai, Solidarietà Familiare e Ascaretto.

𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐍𝐨𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭...
12/06/2026

𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐍𝐨𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐢𝐥𝐥𝐮𝐬𝐭𝐫𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢.

𝐀𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 “𝐕𝐞𝐭𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐖𝐢𝐭𝐡 𝐋𝐨𝐯𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔”.

Infatti per tutto il mese di giugno, lo spazio al piano terra del Palazzo ospiterà le produzioni artigianali e i servizi delle cooperative sociali di Confcooperative Pordenone e Consorzio Leonardo, che hanno partecipato al bando di TEF, l'azienda speciale della Camera di Commercio di Pordenone Udine la quale ha messo a disposizione lo spazio.

Venerdì 12 giugno dalle 16 alle 19.30 ci sarà la cooperativa Il Piccolo Principe, sabato 13 giugno dalle 9.30 alle 12.30 la cooperativa Foenis.

L'iniziativa proseguirà poi mercoledì 17 giugno dalle 9.30 alle 12.30 con la cooperativa Solidarietà Famigliare, giovedì 18 giugno dalle 15.30 alle 19.30 con coop Fai, venerdì 19 giugno con coop Baobab e sabato 20 giugno dalle 9.30 alle 12.30 con coop Ascaretto. In programma poi la parte finale nella settimana dal 22 al 28 giugno con Il Granello, Fai, Solidarietà Familiare e Ascaretto.



Confcooperative Nazionale Camera di commercio di Pordenone-Udine Cooperativa Sociale Foenis Il Piccolo Principe Casarsa Airone Cooperativa Sociale di Solidarietà Familiare Coop. Sociale FAI onlus Ascaretto Cooperativa Baobab Onlus Il Granello Onlus Confcooperative Friuli Venezia Giulia

PORCIA: NIENTE CARO BOLLETTE PER LA COOPERATIVA IL GIGLIO GRAZIE AL CAPPOTTO SOSTENUTO DA FONDAZIONE FRIULI Consumi rido...
10/06/2026

PORCIA: NIENTE CARO BOLLETTE PER LA COOPERATIVA IL GIGLIO
GRAZIE AL CAPPOTTO SOSTENUTO DA FONDAZIONE FRIULI

Consumi ridotti in bolletta del -30% grazie a un intervento edilizio realizzato con previdenza nei mesi passati e che ora mostra i suoi frutti durante la nuova crisi energetica legata alle tensioni in Medio oriente: la cooperativa Il Giglio di Porcia (aderente a Confcooperative Pordenone e che si occupa di persone con disabilità), infatti, ha posato il cappotto termico isolante sulle pareti esterne della sede del suo centro diurno grazie al sostegno della Fondazione Friuli. Un intervento che si unisce agli altri svolti negli anni passati per ottenere un sempre maggiore efficientamento energetico.

“Ringraziamo la Fondazione Friuli - ha dichiarato il direttore generale della cooperativa Mattia Galli - per il prezioso supporto garantito anche questa volta. Da anni il suo sostegno è fondamentale per affrontare le nuove sfide che si presentano nel nostro cammino volto a garantire risposte ai crescenti bisogni della comunità e del territorio con un occhio attento alla sostenibilità ambientale, nel segno degli obiettivi dell’Agenda 2030. Già tra dicembre e aprile abbiamo avuto una riduzione della bolletta del gas della struttura del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.

Il cappotto è solo l’ultimo in ordine di tempo tra gli interventi della svolta green de Il Giglio. Nel 2008 c'è stata l'installazione di pannelli solari nella comunità alloggio “Casa Giglio”. Nel 2010 installazione sul tetto del centro diurno di 2 impianti fotovoltaici da 17 kW l’uno. Nel 2023 l'installazione sul tetto della comunità alloggio di un terzo impianto fotovoltaico della potenza nominale di 14,76 kWp comprensivo di inverter ibrido di nuova generazione e batteria d’accumulo da 15kWh che viene alimentata da entrambi gli impianti collegati alla comunità alloggio. Da ottobre 2025 inoltre il cambio di fornitore per elettricità e gas per poter utilizzare energia “verde” prodotta al 100% da fonti rinnovabili ed effettuando la compensazione di CO2 con crediti di carbonio.

“Tutti progetti - ha sottolineato il presidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino - che dimostrano la visione orientata al futuro de Il Giglio: in questo modo hanno fatto non solo una scelta che ha dei risvolti ambientali ed economici significativi, ma anche un atto concreto per la coesione sociale della comunità che la cooperativa segue. Perché in luoghi ben curati si vive e si lavora meglio, a vantaggio di tutti. E inoltre grazie ancora una volta alla Fondazione Friuli per il sostegno e l’attenzione che dedicano al mondo della cooperazione”.

80 anni di Repubblica fondata sul lavoro 🇮🇹
02/06/2026

80 anni di Repubblica fondata sul lavoro 🇮🇹

🇮🇹 Auguri Italia!

𝐈𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐥𝐚 “𝐯𝐞𝐭𝐫𝐢𝐧𝐚” 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞, 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭...
01/06/2026

𝐈𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐥𝐚 “𝐯𝐞𝐭𝐫𝐢𝐧𝐚” 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞, 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐢𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞. 𝐏𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐞𝐫𝐚̀ 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐚𝐫𝐝𝐨, 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐓𝐄𝐅, 𝐥'𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐕𝐞𝐭𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐖𝐢𝐭𝐡 𝐋𝐨𝐯𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔. 𝐋'𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟏.𝟑𝟎.

I cittadini potranno così ammirare e conoscere da vicino le creazioni tessili, le ceramiche e i vari oggetti realizzati nei laboratori delle cooperative associate, nonché come operano per le comunità sul territorio. Lungo il mese, si alterneranno nel gestire un info-point sui servizi attivi sul territorio, laboratori dal vivo con dimostrazioni artigianali curate dagli utenti e dagli operatori e nelle presentazioni di campagne di sensibilizzazione e servizi, con anche nuovi progetti.

“Questo progetto - sottolinea il presidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino - rappresenta un’importante opportunità per mostrare quanto le nostre imprese sociali abbiano un impatto tangibile nelle comunità. Attraverso questo spazio nel cuore di Pordenone, 30 cooperative sociali avranno la possibilità di raccontare il proprio operato quotidiano e i propri valori. D'intesa con il Consorzio Leonardo abbiamo voluto che questa fosse la vetrina di tutte loro. Entrare nella vetrina sarà un’occasione per toccare con mano come i principi di mutualità e solidarietà si trasformino in servizi concreti e prodotti di qualità, contribuendo ogni giorno al benessere della nostra comunità. Si tratta di una sinergia preziosa con l'ente camerale che, tra le altre cose, ci prepara idealmente e nel modo migliore al grande appuntamento che vedrà il nostro territorio protagonista il prossimo anno, con Pordenone Capitale italiana della cultura”.

L’esposizione di Palazzo Mantica permetterà di accendere i riflettori sull'attività delle cooperative sociali che danno vita a una f***a rete di strutture che operano quotidianamente nell'assistenza specialistica per la disabilità e nei centri socio-educativi, oltre che nella gestione di asili nido, comunità alloggio e servizi di sostegno scolastico per l'infanzia e i minori. Le attività delle cooperative sociali aderenti toccano ambiti cruciali per la comunità, come l'assistenza agli anziani in regime domiciliare o in strutture diurne e Rsa, l'accoglienza e l'integrazione di migranti e persone senza dimora, e i servizi legati alla salute mentale e alla riabilitazione dalle dipendenze. La vetrina di giugno sarà quindi il racconto visivo di un impegno costante verso i più fragili e non solo.

𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚𝐭𝐮𝐫𝐞 - 𝐓𝐚𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐚 𝐅𝐢𝐮𝐦𝐞 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐭...
28/05/2026

𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚𝐭𝐮𝐫𝐞 - 𝐓𝐚𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐚 𝐅𝐢𝐮𝐦𝐞 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐦𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐖𝐞𝐥𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐅𝐫𝐢𝐮𝐥𝐢

Una cucina industriale di ultima generazione per far crescere l'inclusione e il riscatto sociale. Giovedì 28 maggio, alle ore 15, la "Cucina delle Fratte" a Fiume Veneto – servizio della cooperativa sociale Il Piccolo Principe, impegnata nella fornitura di pasti mensa e nella creazione di integrazione sociale e lavorativa per persone con fragilità – aprirà le porte per l'inaugurazione dei nuovi macchinari acquistati grazie al sostegno della Fondazione Friuli, nell'ambito del bando Welfare.

Il taglio del nastro segna un momento di svolta per il progetto "Taste Your Job! Spazi, strumenti e interventi per l'inclusione lavorativa", l'iniziativa promossa per costruire percorsi di inserimento dedicati a persone con disabilità, persone nello spettro autistico o con vulnerabilità psichiche. All'evento parteciperanno rappresentanti delle istituzioni e dei servizi sanitari e sociali del territorio.

“Il sostegno della Fondazione Friuli è stato decisivo per fare un salto di qualità – spiega Luigino Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe –. Con l'arrivo di nuovi frigoriferi, di una cappa aspirante, di un abbattitore e di un cuocipasta professionale, affiancati da carrelli portateglie e mantenitori termici, non abbiamo solo migliorato l'efficienza e la sicurezza della nostra cucina. Abbiamo creato un ambiente di lavoro identico a quello di un qualsiasi ristorante o mensa aziendale. Il nostro obiettivo è dare alle persone gli strumenti per imparare un mestiere vero, rispettando i tempi e le potenzialità di ciascuno, generando dignità e indipendenza. Chi si forma qui, domani sarà pronto per entrare nel mercato del lavoro con ottime competenze”.

Nata nel 2013 all'interno di un immobile del Comune (un lascito del Conte Ricchieri destinato ad attività sociali), la Cucina delle Fratte è oggi una realtà produttiva in forte crescita . Avviata dalla co-progettazione con l'Azienda Sanitaria Friuli Occidentale per la fornitura di pasti veicolati ai centri diurni, nell'ultimo triennio ha visto aumentare la produzione da 250 a oltre 400 pasti giornalieri. Ogni giorno gli operatori preparano e distribuiscono il cibo a quindici aziende della zona, sia in provincia di Pordenone che nel vicino Veneto.

Dietro questi piatti c'è un modello di inclusione molto concreto che nell'ultimo anno ha cambiato la vita di 44 persone seguite dai servizi socio-sanitari. La cooperativa attiva laboratori formativi anche in altri settori complementari (come l'informatica o l'agricoltura sociale), ma il centro delle attività si concentra nella ristorazione alle Fratte, che ha ospitato 10 dei 15 tirocini complessivi del progetto.

Il percorso professionalizzante di cucina (100 ore per 6 allievi), gestito in collaborazione con gli enti accreditati Soform e Cefap, ha visto come docente principale una chef professionista con esperienza nella ristorazione collettiva. Il traguardo più importante si è concretizzato all'inizio di maggio, quando una persona con disabilità è stata assunta con un contratto a tempo determinato direttamente all'interno della Cucina delle Fratte. Oggi la struttura impiega stabilmente 15 operatori (tra cuochi, aiuti, autisti e addetti al lavaggio), includendo 5 lavoratori appartenenti alle categorie protette. Le nuove attrezzature aprono ora la strada al futuro: la cooperativa ha già programmato ulteriori step di avanzamento formativo avanzato all'interno della struttura per il triennio 2026-2028.

Partecipano al progetto il presidente della Fondazione Friuli, Bruno Malattia, la sindaca Jessica Canton, la direttrice del dipartimento delle dipendenze e della salute mentale dell'Asfo, Cristina Meneguzzi, insieme a Chiara Schifilitti, responsabile dell'area salute mentale della stessa azienda sanitaria e Carlo Francescutti direttore dei servizi sociosanitari di Asfo, il responsabile del Servizio Sociale dei Comuni Sile e Meduna, Stefano Franzin e Confcooperative Pordenone.

𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐆𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐥’𝐞𝐧𝐜𝐢𝐜𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐇𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐬«Il richiamo al mutualismo nell'e...
25/05/2026

𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐆𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐥’𝐞𝐧𝐜𝐢𝐜𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐇𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐬

«Il richiamo al mutualismo nell'enciclica del Santo Padre Papa Leone XIV Magnifica Humanitas inserisce le cooperative nel bilancio storico positivo della Dottrina sociale post Rerum Novarum (papa Leone XIII 1891), riconoscendole come strumenti concreti di tutela dei lavoratori. Di fronte alle trasformazioni dell'IA e dei nuovi mercati occorre un nuovo sforzo convergente tra politica, corpi intermedi, imprese e comunità scientifica. L'innovazione tecnologica deve essere progettata attorno alla persona e non alla prestazione. L’innovazione sia al servizio dei lavoratori e non viceversa principio che è nel cuore del modello cooperativo. Per il mondo della cooperazione è un riconoscimento di straordinaria rilevanza ribadire la continuità tra il magistero sociale della Chiesa e l'esperienza cooperativa». Così

Confcooperative, rappresenta le cooperative di ispirazione cristiana. Nata nel 1919, fondata da Don Luigi Sturzo, nel solco tracciato dalla Rerum Novarum di Sua Santità Papa Leone XIII. Il legame con la dottrina sociale della Chiesa ha costituito sin dall'origine il fondamento identitario e valoriale dell’associazione che all’art. 1 dello statuto si ispira a quei principi nel rappresentare 16.000 cooperative aderenti sul territorio nazionale che danno lavoro a 550.000 persone e rappresentano il 4% del PIL.

𝐒𝐚𝐧 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐓𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞: 𝐭𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚 𝐋𝐚 𝐕𝐨𝐥𝐩𝐞 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐢 ...
14/05/2026

𝐒𝐚𝐧 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐓𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞: 𝐭𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐭𝐞
𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚 𝐋𝐚 𝐕𝐨𝐥𝐩𝐞 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐢 𝐆𝐞𝐥𝐬𝐢

Uno spazio aperto per leggere il presente attraverso gli occhi delle nuove generazioni, tra letteratura di confine, accoglienza e cittadinanza attiva. La cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia lancia per il mese di maggio il ciclo di incontri “Giovani impronte sul presente”: tre appuntamenti ospitati nella cornice della fattoria didattica e sociale “La Volpe sotto i gelsi”, in via Copece a San Vito al Tagliamento. Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 18, a ingresso gratuito, e si concluderanno con un aperitivo conviviale offerto ai partecipanti.

“Abbiamo scelto di dare vita a questo percorso per offrire uno spazio di espressione e di ascolto dedicato alle nuove generazioni e ai temi che attraversano il nostro tempo - ha spiegato il presidente Luigino Cesarin -. L’obiettivo è generare una connessione concreta tra il territorio e le testimonianze di solidarietà e accoglienza che i nostri ospiti porteranno al pubblico”.

Il programma si apre venerdì 15 maggio con la presentazione del racconto “Tra mais e rovine, sueño en otro idioma” di Edoardo Rizzo, opera che ha ottenuto il primo premio al concorso internazionale Gianni Stuparich 2025. L’incontro, moderato da Marco Pelosi, corrispondente de Il Popolo, permetterà di scoprire una delle voci più interessanti della nuova narrativa di frontiera.

Il secondo appuntamento, previsto per venerdì 22 maggio, dal titolo “Migrazione e accoglienza: dialogo tra esperienze” affronterà il tema dell’accoglienza dei migranti attraverso un dialogo tra Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi , dell’associazione Linea d’Ombra di Trieste, e Stefano Venuto, responsabile del Servizio di Accoglienza richiedenti protezione internazionale e profughi della cooperativa Il Piccolo Principe, con il supporto di testimonianze dirette di richiedenti asilo.

La rassegna si concluderà venerdì 29 maggio con una serata dedicata alle esperienze di volontariato nazionale e internazionale, che vedrà protagonisti i giovani impegnati nel Servizio Civile Universale, nei progetti del Corpo Europeo di Solidarietà, nei campi di Libera e con Solidarmondo Odv Italia. Questo appuntamento è organizzato con la collaborazione di Informagiovani Casarsa. Un mosaico di esperienze, tra locale e globale, per raccontare come l’impegno civile possa ancora cambiare il mondo

Siamo orgogliosi di condividere l'importante iniziativa della nostra associata Bcc Pordenonese e Monsile. Con un plafond...
06/05/2026

Siamo orgogliosi di condividere l'importante iniziativa della nostra associata Bcc Pordenonese e Monsile.
Con un plafond di 300.000€, il nuovo bando della Fondazione è una risorsa preziosa per tutte le realtà che operano nel sociale, con un focus su giovani, fragilità e valorizzazione delle nostre comunità.
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Indirizzo

Viale Michelangelo Grigoletti, 72
Pordenone
33170

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