Studio Associato "Borrelli"

Studio Associato "Borrelli" Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Studio Associato "Borrelli", Servizi professionali, CORSO GARIBALDI, 179, Portici.

Il progetto RB&P Advice nasce dall'esigenza del mercato globale di consultare contemporaneamente nella stessa struttura un team di validi professionisti iscritti ai relativi ordini professionali che, grazie al patrimonio delle loro conoscenze e disponendo Il progetto RB&P Advice nasce dall'esigenza del mercato globale di consultare contemporaneamente nella stessa struttura un team di validi profes

sionisti iscritti ai relativi ordini professionali che, grazie al patrimonio delle loro conoscenze e disponendo di esperienze diversificate, consentono al cliente di avere un quadro completo della propria situazione aziendale, garantendo servizi e soluzioni.

09/09/2025

A partire dal prossimo 8 dicembre 2025, per il conferimento della delega per l’utilizzo dei servizi online dell’agenzia delle Entrate e dell’agenzia delle Entrate Riscossione (Ader), sarà necessario, per i contribuenti e gli intermediari, utilizzare le nuove modalità operative descritte ai punti 6.2 e 6.3 lettera a), del provvedimento del direttore delle Entrate del 2 ottobre 2024 (protocollo 375356/2024). È quanto prevede il recente provvedimento del 7 agosto 2025 (protocollo 321918/2025) che ne ha dato effettiva attuazione

04/08/2025
27/02/2025

Parte il bonus Zes, l’incentivo destinato alle aziende del Mezzogiorno che assumono a tempo indeterminato lavoratori over 35 disoccupati di lungo periodo. È stato pubblicato il decreto attuativo, firmato dai ministri del Lavoro, Marina Calderone, e dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, con i criteri per l’esonero totale dei contributi previdenziali (esclusi i premi Inail) per due anni, fino a un massimo di 650 euro mensili.

24/02/2025

Al via il ripescaggio dei debitori che hanno saltato una o più delle rate della rottamazione quater, scadute alla fine di dicembre 2024. Con l’approvazione definitiva della legge di conversione del Dl milleproroghe, in attesa di pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale», si consolida il quadro delle nuove scadenze per rientrare nella procedura della definizione agevolata degli affidamenti. Il primo passo è la presentazione, entro la fine di aprile 2025, di un’istanza telematica sui modelli, che agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) metterà a disposizione entro 20 giorni dall’entrata in vigore della modifica.

13/01/2023

Via libera alla definizione agevolata degli accertamenti con adesione nonché all'acquiescenza agevolata agli atti di accertamento (articolo 1, commi 179 e seguenti, legge 197/2022). A esse si accompagna la sanatoria degli omessi pagamenti delle rate riferite a istituti deflattivi definiti in passato. Quanto alla definizione agevolata degli accertamenti con adesione, essa riguarda: gli accertamenti conseguenti a pvc (processo verbale di constatazione) consegnati entro il 31 marzo 2023 ovvero a inviti al contraddittorio, ex articolo 5 ter, Dlgs 218/1997, notificati entro la stessa data, senza che rilevi dunque la data di notifica dell'atto di accertamento, purché non impugnati al 1° gennaio 2023; gli avvisi di accertamento, gli avvisi di rettifica e liquidazione non impugnati e impugnabili alla data del 1° gennaio 2023 nonché quelli notificati entro il 31 marzo 2023. Con riguardo a tali atti, il vantaggio della conclusione dell'accertamento con adesione è rappresentato dalla riduzione delle sanzioni a 1/18 del minimo, in luogo di un terzo del minimo, fermi restando l’imposta e gli interessi determinati secondo le regole ordinarie. Esemplificando, in caso di contestazione dell’infedeltà della dichiarazione, la sanzione del 90% diventa pari al 5%, invece dell’ordinario 30 per cento. Per quanto attiene invece all'istituto della acquiescenza agevolata, essa riguarda gli avvisi di accertamento e gli avvisi di liquidazione e rettifica nonché gli avvisi di recupero non impugnati e impugnabili alla data del 1° gennaio 2023 e quelli notificati entro il 31 marzo 2023. In questo caso, il vantaggio è costituito dalla riduzione a 1/18 delle sanzioni irrogate. Il pagamento può avvenire in 20 rate trimestrali, mentre il perfezionamento della definizione segue le regole a regime (prima o unica rata entro 20 giorni dalla sottoscrizione, per le adesioni, o entro il termine per la proposizione del ricorso, per l’acquiescenza). Non è ammessa la compensazione nel modello F24. Sono esclusi dalla sanatoria gli atti emessi in attuazione della voluntary disclosure. Nei commi 219 e seguenti dell'articolo 1 della legge di Bilancio 2023 è contenuta inoltre la disciplina della regolarizzazione agevolata dell’omesso pagamento di rate pregresse, riferite a dilazioni derivanti da istituti deflattivi perfezionati in passato. Si tratta di rateazioni rivenienti da accertamenti con adesione, acquiescenza ad accertamenti e mediazioni perfezionati con il pagamento della prima rata, in relazione alle quali è stato omesso il versamento di una o più delle rate successive nonché delle rateazioni derivanti da conciliazioni giudiziali sottoscritte in passato, in relazione alle quali è stato omesso il pagamento di una o più delle rate, inclusa la prima. Le condizioni per accedere alla definizione sono due: 1 l’omissione deve essersi verificata al 1° gennaio 2023; 2 non deve essere ancora stata notificata una cartella o un’ingiunzione di pagamento, sempre al 1° gennaio 2023. La regolarizzazione delle omissioni pregresse si ottiene pagando integralmente il tributo dovuto, senza maggiorazioni di sorta, in unica soluzione, entro il 31 marzo 2023 oppure in un massimo di venti rate trimestrali, di cui la prima scadente sempre il prossimo 31 marzo e quelle successive scadenti il 30 giugno, il 30 settembre, il 20 dicembre e il 31 marzo di ogni anno. Sulle rate successive alla prima maturano gli interessi legali e non è ammessa compensazione nel modello F24.

20/10/2022

Rapporti di lavoroBonus di 200 e 150 euro con verifiche differenti di Barbara Massara e Matteo Prioschi19 Ottobre 2022Link utiliInps, circolare 116/2022CircolareInps, circolare 111/2022CircolareCome fare per Autonomi e professionisti, come chiedere il bonus 200 euro - di Barbara MariniIn presenza di...

01/06/2022

19 Maggio 2022 Imprese non energivore e il credito d'imposta energia elettrica: la circolare 13/E/2022 Circolari24 Fisco è il servizio in abbonamento che fornisce un approccio pratico agli argomenti più dibattuti; ogni giorno la Circolare commenta il tema del giorno con soluzioni concrete tabelle,...

Con messaggio n. 4748 del 31 dicembre 2021, l'INPS ha comunicato che, a partire dal 1° gennaio 2022, èdisponibile sul pr...
10/01/2022

Con messaggio n. 4748 del 31 dicembre 2021, l'INPS ha comunicato che, a partire dal 1° gennaio 2022, è
disponibile sul proprio sito internet la procedura per la presentazione delle domande di assegno unico universale
per i figli a carico (Decreto legislativo n. 230/2021).
Attenzione: per le domande presentate a partire dal 1° gennaio al 30 giugno, l'assegno decorre dalla mensilità di
marzo; per le domande presentate dal 1° luglio in poi, la prestazione decorre dal mese successivo a quello di
presentazione.
Dal 28 dicembre è stato rilasciato un simulatore del calcolo dell'importo dell'assegno unico e universale, accessibile
anche da dispositivo mobile
(link: https://servizi2.inps.it/servizi/AssegnoUnicoFigli/Simulatore #)
2. Soggetti interessati
Tutti i nuclei familiari con figli a carico.
Attenzione: In base all'articolo 12, co. 2, del TUIR (D.P.R. 917/1986) sono fiscalmente a carico i figli che abbiano
un reddito non superiore a 4.000 euro, ovvero a 2.840,51 euro nel caso di figli di età superiore a ventiquattro anni
(per il computo di tali limiti si considera il reddito al lordo degli oneri deducibili).
L'assegno sarà attribuito sulla base della condizione economica del nucleo, in base all'indicatore della
situazione economica equivalente. In assenza di ISEE il nucleo di riferimento è accertato sulla base dei dati
autodichiarati in domanda dal richiedente l'assegno unico, sulla base dei criteri riferibili alla normativa ISEE. Più in
particolare l'assegno è riconosciuto :
a) per ogni figlio minorenne a carico (per i nuovi nati, dal settimo mese di gravidanza. Si noti che al momento
della registrazione della nascita del figlio, l'ufficiale dello stato civile è tenuto ad informare i genitori sulla
possibilità di richiedere l'assegno);
b) per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, purché: 1) frequenti un corso
di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea; 2) svolga un tirocinio ovvero un'attività lavorativa
e possieda un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui; 3) sia registrato come disoccupato e in cerca di un
lavoro presso i servizi pubblici per l'impiego; 4) svolga il servizio civile universale;
c) per ciascun figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.

La domanda deve essere presentata all'INPS esclusivamente in modalità telematica. Più in particolare mediante:
A) portale web, utilizzando l'apposito servizio raggiungibile direttamente dalla home page del sito www.inps.it
(Prestazioni e Servizi --> Assegno unico e universale), se si è in possesso di SPID di livello 2 o superiore o di una
Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
B) Contact Center Integrato, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164
(da rete mobile a pagamento);
C) Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.
Da notare che la domanda è presentata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale, ma può anche
essere presentata, per la quota di assegno spettante, dal figlio maggiorenne, con conseguente corresponsione
diretta (da parte dell'INPS) a quest'ultimo. L'INPS provvede al riconoscimento dell'assegno entro sessanta giorni
dalla domanda.
Attenzione: poiché l'assegno unico e universale è determinato sulla base della condizione economica del nucleo
familiare, verificata attraverso l'ISEE in corso di validità, è necessario essere in possesso dell'ISEE. L'assegno unico
può essere richiesto anche in mancanza di ISEE ovvero con ISEE superiore alla soglia di euro 40.000 ma in tal caso
saranno corrisposti gli importi minimi dell'assegno.
Attenzione: se il nucleo familiare percepisce il Reddito di cittadinanza non è necessario presentare la domanda dal
momento che l'assegno unico e universale è corrisposto d'ufficio dall'INPS.
Attenzione: è possibile in fase di compilazione della domanda indicare le modalità di pagamento prescelte anche con
riferimento all'altro genitore (es. IBAN). In difetto l'altro genitore, esercente la responsabilità genitoriale, potrà
provvedere autonomamente a inserire le predette modalità accedendo alla domanda del richiedente con le proprie credenziali.

Home

22/11/2021

Fondazione consulenti del lavoro: le prime elaborazioni sul nuovo aiuto per le famiglie rivelano il peso dell’Isee come filtro di accesso. A parità di reddito conteranno patrimoni mobiliari e immobiliari

Indirizzo

CORSO GARIBALDI, 179
Portici
80055

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 18:30

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Associato "Borrelli" pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Associato "Borrelli":

Condividi