Alessandro Bonazza Consulente Finanziario

Alessandro Bonazza  Consulente Finanziario Mandatario di Fideuram, mi occupo di pianificazione finanziaria e patrimoniale principalmente per autonomi, operatori turistici ed ex imprenditori agricoli.

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L’obbligazionario è morto?È quello che mi ha detto un cliente qualche giorno fa.Dopo gli ultimi anni, posso capire da do...
02/09/2026

L’obbligazionario è morto?

È quello che mi ha detto un cliente qualche giorno fa.

Dopo gli ultimi anni, posso capire da dove nasce questa sensazione: tassi impazziti, prezzi in discesa e perdite che molti non si aspettavano proprio dalla parte “tranquilla” dei propri investimenti.

Ma l’obbligazionario non è morto.

Forse dobbiamo invece cancellare un’equazione che abbiamo dato per scontata troppo a lungo: obbligazione = tranquillità.

Nel nuovo Approfondimento provo a spiegare, senza formule, cosa è successo negli ultimi sei anni e perché durata, tassi e soprattutto obiettivo fanno tutta la differenza.

Perché la prima domanda non dovrebbe essere:
“Quale obbligazione compro?”

Ma: “Quando mi serviranno questi soldi e per cosa?”

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TFR: azienda o fondo pensione?Sai davvero cosa cambia?In questo video metto a confronto le due alternative, punto per pu...
04/08/2026

TFR: azienda o fondo pensione?

Sai davvero cosa cambia?

In questo video metto a confronto le due alternative, punto per punto, per aiutarti a scegliere con maggiore consapevolezza.

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ASSICURA LA TUA CASA!!!Ogni volta è la stessa storia.Passa un'ondata di maltempo, arrivano vento, grandine o un allagame...
22/07/2026

ASSICURA LA TUA CASA!!!

Ogni volta è la stessa storia.

Passa un'ondata di maltempo, arrivano vento, grandine o un allagamento e i telegiornali si riempiono di immagini di tetti scoperchiati, auto distrutte e case invase dall'acqua. E, puntualmente, c'è chi piange. E sia chiaro: lo capisco perfettamente. Quando viene colpita casa tua, in qualunque modo, non si rompe soltanto un tetto o una finestra. Ti senti colpito dritto al cuore. Perché quella casa non è un semplice immobile. È il luogo dove vivi, dove hai cresciuto i figli, dove hai investito anni di lavoro e una parte importante dei tuoi risparmi.

Quello che faccio più fatica a capire è un'altra cosa.

Noi italiani abbiamo un rapporto quasi viscerale con la casa. Per comprarla facciamo sacrifici enormi, la ristrutturiamo, cambiamo i pavimenti, scegliamo la cucina, discutiamo per mesi sul colore delle pareti. Siamo innamorati della proprietà. Poi, però, quando arriva il momento di proteggerla, improvvisamente quella spesa sembra inutile.

Finché non succede qualcosa. E allora sentiamo parlare di calamità naturali, di eventi imprevedibili, di aiuti pubblici, di risarcimenti che dovrebbero arrivare dallo Stato.

Attenzione: non sto dicendo che lo Stato non debba intervenire. Lo deve fare, quando possibile.

Sto dicendo un'altra cosa: la prima persona che dovrebbe preoccuparsi di proteggere il patrimonio più importante della tua famiglia sei tu.
Perché oggi definire "imprevedibili" certi eventi atmosferici è sempre più difficile. Negli ultimi anni li abbiamo visti ripetersi con una frequenza e un'intensità che non possiamo più considerare eccezionali.

Troppe persone scoprono di avere bisogno di un’assicurazione quando è tardi. Ci si assicura in tempo di pace: quando arriva il disastro è tardi.

La verità è che passiamo tantissimo tempo a preoccuparci di cose sulle quali abbiamo pochissimo controllo e pochissimo tempo a proteggerci dai rischi che possono davvero cambiare la nostra vita.

La casa, per un italiano, è quasi sempre il bene più importante che possiede: vale la pena dedicarle un'ora di attenzione prima del prossimo temporale, piuttosto che settimane di preoccupazione dopo.

Se non sai da dove iniziare, scrivimi.

Hai mai fatto questo conto?Ho a cuore i liberi professionisti e gli autonomi come me: quelle persone in cui persona e az...
01/07/2026

Hai mai fatto questo conto?

Ho a cuore i liberi professionisti e gli autonomi come me: quelle persone in cui persona e azienda finiscono per essere la stessa cosa.

Persone libere, sì. Ma serene?

Quando presto consulenza a questa categoria, il mio obiettivo è sempre lo stesso: avvicinarla il più possibile al concetto di serenità.

Liberi e sereni.

Fra i tanti temi che vengono trascurati c'è quello della pensione. Molti non hanno la minima idea di quanto prenderanno. Figuriamoci di quale capitale dovrebbero accumulare per continuare, una volta smesso di lavorare, a vivere con lo stesso tenore di vita.

Sono due domande diverse, ma strettamente collegate. E se sei una "persona-azienda", dovresti portele entrambe.

Nel video ti accompagno, passo dopo passo, a fare una simulazione sul portale INPS e, soprattutto, a trasformare quel numero in una domanda molto più importante:

Quanto capitale dovrei avere già accumulato per integrare la mia pensione?

Scoprirai che, molto spesso, bastano pochi minuti e una calcolatrice per capire se sei in anticipo (difficile)... oppure tremendamente in ritardo (più probabile).

Perché una cosa è certa: qualcosa devi fare. E ogni passo, anche piccolo, è meglio di restare fermo.

La pensione non è una data. È un progetto finanziario.

Ti guido alla simulazione della pensione Inps e ti dimostro quanto ...

Hai soldi da parte, guadagni bene e riesci a mettere via qualcosa, ma dimmi una cosa: se domani, mentre vai in bici, pro...
03/06/2026

Hai soldi da parte, guadagni bene e riesci a mettere via qualcosa, ma dimmi una cosa: se domani, mentre vai in bici, provochi un incidente o tuo figlio tira un cazzotto a un amico e questa cosa ti costa 20 mila euro, quanto male ti fa?

Oppure una bora ti porta via il tetto e scopri che la polizza del mutuo non copriva quel danno e ti partono 30/40 mila euro: quanto ti pesa? O metti che un infortunio ti tenga lontano dal lavoro per mesi. Niente parcelle o niente provvigioni. Quanto tieni botta senza toccare i tuoi risparmi?

Quindi ti chiedo: i veri problemi per te e per i tuoi soldi li crea il mercato? O te li stai creando da solo perché non fai niente per proteggerti dagli eventi della vita?

Quando si parla di pianificazione finanziaria, quasi tutti pensano agli investimenti. Molti meno pensano alla protezione. Eppure è proprio da lì che dovrebbe iniziare ogni pianificazione seria.

Nel video di questo mese provo a spiegare perché.

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Quando i mercati scendono, ti viene più voglia di vendere o di aspettare?Negli ultimi due mesi è successo qualcosa di mo...
04/05/2026

Quando i mercati scendono, ti viene più voglia di vendere o di aspettare?

Negli ultimi due mesi è successo qualcosa di molto interessante.

Nel video ti spiego perché è importante capirlo.

Ta la faccio semplice…

Come si crea un bel gruzzoletto da parte?(e come farlo serenamente)L’avvocato Agnelli diceva che i modi per costruire ri...
16/04/2026

Come si crea un bel gruzzoletto da parte?
(e come farlo serenamente)

L’avvocato Agnelli diceva che i modi per costruire ricchezza sono tre: successione, intuizione, accumulo.

Peccato che due non siano per te.

La successione?
Magnifica, comodissima… ma non dipende da te.

Magari hai genitori con un buon patrimonio.
Ma se stanno bene, se lo stanno giustamente godendo.
Se stanno meno bene, tra cure e imprevisti, quei soldi servono.

In entrambi i casi, potresti rimanere deluso.

L’intuizione?
Affascinante, romantica… ma pericolosa.

Perché “intuito”, molto spesso, significa solo una cosa: speriamo bene.

Ma tu non vivi di speranze.

Se lavori, se hai responsabilità, se ogni mese devi far quadrare tutto… sai benissimo che non puoi permetterti di affidarti al caso.

E allora resta una sola strada.

Accumulo.

Ma non solo.

Protezione + accumulo.

Piano, con metodo, con costanza.

Senza colpi di genio.
Senza scorciatoie.
Senza illusioni di recuperare in un anno quello che non hai costruito in dieci.

È noioso? Sì.
Funziona? Ancora di più.

Perché non serve essere dei fenomeni.
Serve essere costanti.

Un piano di accumulo fatto bene.
Un fondo pensione usato con intelligenza.
Una protezione sugli imprevisti (quelli che nessuno vuole nominare, ma che esistono).

E tutto questo per cosa?

Per una pensione dignitosa.
Per avere la possibilità di smettere prima.
Per avere più libertà.
Per aiutare i figli.
Per avere margine, respiro, possibilità.

Perché la ricchezza, alla fine, non è ostentazione.

È libertà.

Il problema è che tanti si raccontano sempre la stessa storia:

“Quando guadagnerò di più, inizierò.”

Non funziona così.

Quando guadagnerai di più, avrai solo più spese, più richieste e meno tempo.

Si parte prima.
Con quello che c’è.

Perché chi inizia prima costruisce.
Chi aspetta… rincorre.

Poi arriva novembre.
Arrivano le tasse.
Arriva la stanchezza.

E arriva quella domanda che non ti fa dormire sereno:

“Sto costruendo qualcosa… o sto solo lavorando?”

Se la risposta non ti piace, forse è il momento di fermarti e rimettere ordine.

Se vuoi farlo con criterio, scrivimi.

Parliamone.

Ti faccio una domanda scomoda.Sai davvero cosa sta succedendo al tuo futuro?Meno figli.Più anziani.Più soli.Non è un’opi...
02/04/2026

Ti faccio una domanda scomoda.

Sai davvero cosa sta succedendo al tuo futuro?

Meno figli.
Più anziani.
Più soli.

Non è un’opinione, sono i dati ISTAT 2025:

355.000 nascite (-3,9%)
1,14 figli per donna
652.000 decessi

E soprattutto:

in un Paese dove nascono 355.000 bambini…
nello stesso anno vengono riconosciute 1.541.000 nuove pensioni.

Un Paese che invecchia.
E si svuota.

Tradotto in modo semplice:

meno lavoratori,
più pensionati,
più pressione su sanità e welfare,
meno risorse pubbliche.

E quindi:

servizi che si ridurranno,
pensioni future più leggere,
più responsabilità sulle tue spalle.

E tu di cosa ti preoccupi?

Di Trump?
Dell’Iran?
Della Nazionale?
Dell’aperitivo del venerdì?
Della palestra?
Del traffico?
Del meteo del weekend?

Tutte cose legittime.

Ma di questo?

Zero.

Rispondi sinceramente:

Cosa stai facendo per integrare davvero la tua pensione?

Sai che per avere 1.000 euro al mese in più a 65 anni ti serviranno circa 300.000 euro?

Cosa stai facendo per proteggere il tuo reddito?

Hai:

una polizza infortuni?
una tutela sulla responsabilità civile?
una copertura caso morte o invalidità?
una protezione sulla casa?

Oppure nulla?

Perché qui il problema è serio.

Se ti preoccupi dei mercati finanziari ma non hai ancora sistemato questi aspetti, te lo dico in modo diretto:

stai guardando dalla parte sbagliata.

Abbiamo da sempre una grande tentazione:
affidare il nostro futuro a qualcuno che, con slogan e bacchetta magica, ci migliori i servizi e ci riduca le tasse.

La realtà è molto meno comoda.

C’è una sola persona che deve sb*****si: sei tu.

E una sola che può aiutarti davvero a farlo con criterio: il consulente finanziario.

C’è un principio di incendio nella tua vita.

Hai un secchio d’acqua per spegnerlo,
ma lo stai usando per farti la doccia.

La demografia non è una notizia.
È il tuo futuro.

E questo, a differenza dei mercati,
non puoi permetterti di ignorarlo.

Se vuoi iniziare a mettere ordine davvero,
scrivimi.

Ma fallo prima che diventi urgente.

Il momento è difficile.Ma prima di prendere qualsiasi decisione è bene dare due cose:- tenere bene a mente i 6 aspetti d...
01/04/2026

Il momento è difficile.

Ma prima di prendere qualsiasi decisione è bene dare due cose:

- tenere bene a mente i 6 aspetti di questo video;

- verificare la presenza di un peccato originale, che nulla ha a che vedere con Trump e l’Iran.

Se il peccato originale è presente, diffida da chi ti ha seguito fino ad oggi nella gestione del denaro.

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Oltre ai titoli.Cosa dice il mercato del petrolio OGGI:nessuno sembra credere in un rialzo strutturale nel lungo periodo...
09/03/2026

Oltre ai titoli.

Cosa dice il mercato del petrolio OGGI:
nessuno sembra credere in un rialzo strutturale nel lungo periodo.

Il prezzo del Brent Crude oggi è intorno ai 104 dollari, ma farsi condizionare dal presente è da STOLTI.

Oggi le cose cambiano in pochi minuti: se una volta era sbagliato inseguire le notizie, oggi è semplicemente F***E.

Infatti, guardando i titoli dei giornali si potrebbe pensare che il mercato stia scommettendo su prezzi sempre più alti.

Ma basta osservare la curva dei futures per raccontare una storia diversa.

Cos’è un futures?
È il diritto ad acquistare petrolio ad un certo prezzo in futuro.
(L’ho semplificata ai massimi livelli, lo so).

E quanto si compra il Brent futuro oggi?

I contratti con scadenze più lontane scendono progressivamente:

• circa 87 dollari tra pochi mesi
• circa 74 dollari a fine 2026
• poco sopra 70 dollari nel 2027

In altre parole:
oggi il petrolio costa molto,ma il mercato pensa che DOMANI costerà meno.

Questo fenomeno si chiama Backwardation: quando il prezzo attuale è più alto di quello futuro.

Significa che il mercato vede tensioni nel presente, ma non necessariamente una scarsità strutturale nel lungo periodo.

Ed è qui la riflessione interessante.
Molto spesso i titoli raccontano paura.
Il mercato, invece, racconta aspettative.

E tu, a chi dai più peso?

(Fonte: link nei commenti).

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