04/09/2023
ASSICURAZIONI
04 SET, 2023
Ivass, sanzione da record a Poste Vita per carenze nella gestione dei rischi finanziari
Nel mese di luglio, l'Ivass ha comminato tre diverse sanzioni, ma quella a Poste Vita rappresenta più di un terzo del totale delle sanzioni dall'inizio del'anno.
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Poste Vita è stata sanzionata a luglio dall’Ivass per 1,8 milioni di euro. Il motivo è da riscontrarsi, secondo l’autorità di vigilanza delle assicurazioni, in alcune carenze nel governo e nella gestione dei rischi finanziari nonché nella tutela dei diritti dei contraenti per gli investimenti effettuati tramite fondi multi-asset, con particolare riferimento al processo di distribuzione dei dividendi, all’attività di indirizzo e monitoraggio dell’operatività in derivati e al controllo della corretta valorizzazione degli strumenti finanziari sottostanti; carenze nel processo di definizione del Risk Appetite Framework e mancato utilizzo di stress test basati sul “peggiore caso possibile”. Ivass precisa che “le misure previste dal Piano di Rimedio presentato all’impresa per superare le irregolarità sono state completate”.
Sempre a luglio, l’Ivass ha comminato altre due sanzioni da 10mila euro. Le imprese sono Intesa Sanpaolo Assicura e Aioi Nissay Dowa Ins. Co. of Europe, entrambe in ambito RCA, per tardiva trasmissione alla banca dati SITA-ATRC degli attestati di rischio.
Nel complesso, nei primi sette mesi è pari a 4.722.148 € l’importo totale delle sanzioni comminate (27 in totale) alle imprese.
Nel mese di luglio, l'Ivass ha comminato tre diverse sanzioni, ma quella a Poste Vita rappresenta più di un terzo del totale delle sanzioni dall'inizio del'anno.