10/07/2026
LORETO. - La lite, scaturita dall’ennesimo pressing per tentare di riaverla a sé e, soprattutto, dalla pretesa di riprendersi il figlio, conteso dopo la fine della love story travagliata. Poi la follia. Avrebbe impugnato un coltello - non è chiaro se l’abbia afferrato dalla cucina o l’avesse già con sé - e poi l’avrebbe colpita, più volte. A morte.
La vittima è una giovane mamma di 33 anni, Luigia Fortunato, originaria di Foggia, da tempo residente nella città mariana. Lavorava come cameriera, in passato anche a Castelfidardo. Il presunto killer, invece, è il suo ex, un nordafricano 35enne dal quale ha avuto un bambino, frutto della loro relazione ormai conclusa: il piccolo ieri sera era con la nonna (la madre di lei). L’uomo è stato fermato dai carabinieri mentre era ancora in strada.
⛔️ Da quando è stato introdotto il reato di femminicidio nel dicembre 2025, un passo importante per il nostro ordinamento, tale reato è punito con l'ergastolo.
🚺 Il femminicidio viene contestato a chiunque cagioni la morte di una donna, commettendo atti discriminatori, di odio , di prevaricazione, ovvero di controllo, possesso odominio sulla vittima in quanto donna.
Anche in questo caso purtroppo, sembrerebbe che le prime ricostruzioni porterebbero ad un altro caso di femminicidio.
Si continua a lavorare sulla cultura del rispetto e sui giovani. Senza sosta.
Commissione alle Pari Opportunità P.S.Elpidio
Laura Iannone Elisa Torresi
La lite, scaturita dall’ennesimo pressing per tentare di riaverla a sé e, soprattutto, dalla pretesa di riprendersi il figlio, conteso dopo la fine della love story travagliata. Poi la follia. Avrebbe impugnato un coltello - non è chiaro se l’abbia afferrato dalla cucina o l’avesse già con sé - e poi l’avrebbe colpita, più volte. A morte. Quindi è sceso in strada, insanguinato. Barcollante come uno zombie. «Ho ucciso la mia ex», avrebbe riferito ai residenti e alle persone di passaggio che, sconvolte, si sono avvicinate all’uomo per capire se avesse bisogno di aiuto. Pensavano fosse stato aggredito. In realtà, si era appena macchiato del più atroce dei delitti.
Ma è ancora tutta da definire la ricostruzione del dramma che si è consumato ieri sera a Loreto, in via Bramante, in un appartamento all’ultimo piano del civico 194.
La vittima è una giovane mamma di 33 anni, Luigia Fortunato, originaria di Foggia, da tempo residente nella città mariana. Lavorava come cameriera, in passato anche a Castelfidardo. Il presunto killer, invece, è il suo ex, un nordafricano 35enne dal quale ha avuto un bambino, frutto della loro relazione ormai conclusa: il piccolo ieri sera era con la nonna (la madre di lei). L’uomo è stato fermato dai carabinieri mentre era ancora in strada.
di Stefano Rispoli e Mara Palanca