01/04/2026
Bryan Pereira, un giovane giocatore indigeno dello Espírito Santo, porta in campo qualcosa di insolito: la sua identità. Prima di alcune partite, dipinge il proprio corpo con motivi tradizionali, trasformando ogni gara in un’estensione della cultura del suo popolo.
Non si tratta solo di estetica: il gesto ha un significato profondo. Le pitture rappresentano le sue radici, la protezione e l’orgoglio ancestrale, facendo sì che il calcio vada oltre lo sport e diventi anche un modo per preservare la storia del suo popolo.