Il Museo, aperto nel 1888, conserva il materiale proveniente dagli scavi condotti da Dario Bertolini nell’area urbana e nel “Sepolcreto dei Militi” di Concordia Sagittaria, e quelli appartenuti alla collezione Muschietti e al Seminario Vescovile. Il Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro è un museo statale che fa parte del Polo Museale del Veneto dal 2014. È uno dei più antichi d’Italia, e il
primo eretto nel Veneto postunitario. Il museo, dopo i lavori restauro e riallestimento è stato riaperto definitivamente nel 1986. Inaugurato nel 1888, il museo venne edificato ex novo per dare collocazione al materiale emerso durante i fortunati scavi, condotti da Dario Bertolini, avvocato portogruarese appassionato di archeologia, nell’area urbana e nel “Sepolcreto dei Militi” di Concordia Sagittaria, nonché ai reperti conservati presso la collezione della notabile famiglia Muschietti e del Seminario Vescovile. L’edificio, progettato dall’ingegnere Antonio Bon, presenta una struttura a forma di basilica paleocristiana a tre navate, sia per evocare la prima cristianità di Concordia, sia per rispecchiare il gusto stilistico dell’epoca, tendente a riproporre strutture dal richiamo medievale. Il Museo conserva in gran parte quello che era l’allestimento ottocentesco: al piano terra si trova la grande sala a tre navate in cui sono esposti elementi architettonici, stele e monumenti funerari, ritratti e materiale epigrafico; in una sala contigua, a destra dell’ingresso, sono conservati dei ritratti in marmo, elementi decorativi pertinenti a spazi pubblici e privati di Concordia e monete rinvenute nell’agro concordiese. Al primo piano, nelle tre sale sono esposti materiali pertinenti la fase preromana del sito e diversi reperti di epoca romana, quali bronzi, laterizi, ceramica, vetro, intonaci e gemme. Sono presentati anche alcuni dei pezzi rinvenuti durante gli scavi più recenti, tra cui materiale basso medievale. Ingresso intero: 6€
Ingresso ridotto: 2,00€
- cittadini dell'Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni;
- le medesime agevolazioni si applicano ai cittadini di Paesi non comunitari "a condizione di reciprocità". Ingresso gratuito (previa esibizione di un valido documento):
- ogni prima domenica del mese ;
- ai cittadini dell'Unione Europea sotto i 18 anni;
- ai cittadini di Paesi non comunitari a "condizione di reciprocità" (i minori di 12 anni devono essere accompagnati);
- ai portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria;
- alle guide turistiche dell'Unione europea dell'Unione europea nell'esercizio della propria attività professionale, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- agli interpreti turistici dell'Unione europea quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- al personale del Ministero;
- ai membri dell'I.C.O.M. (International Council of Museums);
- ai gruppi o comitive di studenti delle scuole pubbliche e private dell'Unione Europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione e nel contingente stabilito dal direttore del Museo;
- ai docenti e studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle seguenti facoltà: Architettura, Conservazione dei beni culturali, Scienze della formazione o Lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico. Le medesime agevolazioni sono consentite a docenti e studenti di facoltà o corsi corrispondenti, istituiti negli Stati dell'Unione Europea. L'ingresso gratuito è consentito agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso, ai docenti mediante esibizione di idoneo documento;
- agli allievi dei corsi di alta formazione delle Scuole del Ministero (Istituto Centrale per il Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico);
- ai docenti ed agli studenti iscritti alle accademie di belle arti o a corrispondenti istituti dell'Unione Europea, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso;
- al personale docente della scuola, di ruolo e con contratto a termine, mediante esibizione di idonea attestazione rilasciata dalle istituzioni scolastiche, sul modello predisposto dal MIUR, accompagnata da un documento di identità valido;
- ai giornalisti in regola con il pagamento delle quote associative, e ai giornalisti degli stati non membri dell'Unione Europea mediante esibizione di idoneo documento comprovante l'attività professionale svolta;
- ai cittadini dell'Unione Europea portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria;
- per motivi di studio, ricerca attestate da Istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, nonché da organi del Ministero, ovvero per particolari e motivate esigenze i Capi degli Istituti possono consentire l'ingresso gratuito nelle sedi espositive di propria competenza e per periodi determinati a coloro che ne facciano richiesta;
- agli operatori delle associazioni di volontariato che operano mediante convenzioni presso le sedi periferiche del Ministero;
- agli Ispettori e Conservatori onorari del Ministero;
- ai Militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale;
- ai membri dell'I.C.C.R.O.M.;
- agli artisti pittori e scultori;
- agli studiosi italiani e stranieri di materie pertinenti lo studio di beni culturali mediante attestazione rilasciata dall'Unione Internazionale degli Istituti di archeologia, storia e storia dell'arte di Roma;
Ai cittadini di Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE), si applicano le disposizioni sull’ingresso gratuito e agevolato previste dal decreto ministeriale 20 aprile 2006, n. 239, art 1, comma 3, di modifica del dm 507/1997 (DM 11 dicembre 2007.pdf)