21/08/2025
Quanto è importante una buona polizza per le nostre vacanze all'estero, per esempio negli USA!!!!!
Immaginate un nostro povero, ingenuo connazionale, chiamiamolo Giuseppe. È a New York, si gode la sua vacanza, scatta una foto, mette un piede in fallo e... CRACK. Un suono secco. Il dolore è accecante, ma non è nulla in confronto al terrore finanziario che sta per iniziare. Qualche passante gentile chiama un'ambulanza. Errore numero uno. Quella sirena che si avvicina non è il suono della salvezza, è il suono di un tassametro da 1.500 dollari che si è appena acceso.
Giuseppe arriva al Pronto Soccorso (l'Emergency Room). Non gli chiedono "dove fa male?", gli chiedono "qual è la sua assicurazione?". Lui, tra i gemiti, tira fuori la sua tessera sanitaria europea. La guardano come se fosse un coupon per la pizza. Non vale niente. Tira fuori la sua assicurazione di viaggio, quella da 90 euro che ha stipulato online. Loro la prendono, la guardano con sospetto e iniziano a fare telefonate, mentre Giuseppe giace su una barella nel corridoio.
Finalmente, dopo ore, lo visitano. Radiografia: 800 dollari. Consulto con l'ortopedico (che è un libero professionista e fatturerà a parte): 2.000 dollari. Anestesia locale: 1.000 dollari. L'ingessatura: altri 1.500 dollari, tra materiale e manodopera. Un paio di antidolorifici? Certo, 50 dollari a pillola. Dopo qualche ora, lo dimettono con una fattura preliminare che assomiglia al PIL di un piccolo stato africano. Parliamo di una cifra che può tranquillamente oscillare tra i 10.000 e i 50.000 dollari, a seconda dell'ospedale e della gravità della frattura.
Ora inizia il vero calvario. La sua assicurazione di viaggio, dopo aver letto le clausole scritte in piccolo, decide che coprirà solo una frazione del costo, perché la sua non era una "frattura semplice" o perché non ha chiamato il loro numero verde prima di accettare le cure. Giuseppe torna in Italia con la sua gamba ingessata e un debito che lo perseguiterà per il resto della sua vita. Riceverà lettere da agenzie di recupero crediti americane, minacce legali, il suo nome finirà in una lista nera. La sua vacanza da sogno si è trasformata in una condanna a vita ai lavori forzati finanziari.
Prima di partire per un viaggio è meglio spendere un po' in più e stare sereni, assicurandosi con massimali adeguati e compagnie serie.