Sistema Inchubatori di Impresa

Sistema Inchubatori di Impresa Il Sistema IncHUBatori di impresa è un progetto promosso dalla Regione Basilicata (FSC 14/20) con i

Bando di finanziamento di progetti di ricerca tecnologica - Piano triennale della Ricerca di Sistema elettrico nazionale...
30/12/2020

Bando di finanziamento di progetti di ricerca tecnologica - Piano triennale della Ricerca di Sistema elettrico nazionale 2019-2021

È in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il bando destinato a finanziare i progetti di ricerca finalizzati all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico previsto dal Piano in oggetto. Il bando è destinato alle imprese di ogni dimensione ed ha una dotazione finanziaria complessiva di 16 Milioni di Euro. Le Proposte di progetto devono prevedere attività di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale nei seguenti settori tecnologici: a) fotovoltaico ad alta efficienza; b) sistemi di accumulo, compresi elettrochimico e power to gas, e relative interfacce con le reti; c) efficienza energetica dei prodotti e dei processi industriali, così come identificati nel decreto direttoriale 9 agosto 2019. La Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA), come individuato dalla normativa, è il soggetto deputato allo svolgimento delle attività operative connesse al bando. Le modalità di accesso e utilizzo del sistema telematico per la presentazione delle Proposte di progetto saranno pubblicate sul sito www.ricercadisistema.it.

🌎 Poli europei di innovazione digitale: 45 i progetti italiani selezionatiParteciperanno alla gara promossa dalla Commis...
30/12/2020

🌎 Poli europei di innovazione digitale: 45 i progetti italiani selezionati

Parteciperanno alla gara promossa dalla Commissione europea

Nel contesto del “Programma Europa Digitale”, a sostegno della trasformazione digitale delle società e delle economie europee, è prevista la costruzione di una rete europea di poli di innovazione digitale (European Digital Innovation Hubs - EDIHs) cui sarà affidato il compito di assicurare la transizione digitale dell’industria, con particolare riferimento alle PMI, e della pubblica amministrazione attraverso l’adozione delle tecnologie digitali avanzate, Intelligenza Artificiale, Calcolo ad Alte Prestazioni, Sicurezza Informatica. A seguito dell’Avviso pubblico del 17/08/2020 per la preselezione dei Poli di innovazione digitale operanti sul territorio nazionale ritenuti idonei a partecipare alla call ristretta europea nell’ambito del Programma Europa digitale, in data 9 novembre 2020, l’amministrazione del MiSE ha trasmesso le risultanze dell’attività istruttoria alla Cabina di Regia, istituita dal Protocollo di intesa del 6 agosto 2020 firmato dai Ministri dello sviluppo economico, dell’università e della ricerca e dell’innovazione tecnologica e digitalizzazione. La Cabina di Regia in data 11 dicembre 2020 ha comunicato l’elenco dei Poli per l’innovazione digitale ritenuti idonei a partecipare alla call ristretta europea che sarà finalizzata alla selezione dei Poli che faranno parte della rete degli EDIH che, in medesima data, è stato trasmesso alla Commissione europea. Gli EDIH selezionati per l’Italia stipuleranno, a seguire, un contratto con il Ministero dello Sviluppo Economico relativo alle agevolazioni del cofinanziamento nazionale. Le agevolazioni che riceveranno gli EDIH si compongono quindi di una quota europea e di una quota nazionale. Le due fasi della procedura di selezione permetteranno ai Poli di avere una copertura dei costi ammissibili che in alcuni casi potrà essere pari al 100%. Tenuto conto della massima dotazione finanziaria europea stimata per l’Italia per il periodo 2021-2027, il Ministero dello Sviluppo Economico ha corrispondentemente stanziato – con direttiva del Ministro del 13 agosto 2020 - 97 milioni di euro per il cofinanziamento delle iniziative destinatarie delle agevolazioni, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile. A tale quota potranno, altresì, concorrere altri Ministeri, eventuali regioni, province autonome ed altre amministrazioni pubbliche mediante proprie risorse rese disponibili con apposito atto.

STARTUP INNOVATIVE, pubblicato il decreto condizioni, modalità, termini per la concessione di agevolazioni per l’acquisi...
17/12/2020

STARTUP INNOVATIVE, pubblicato il decreto condizioni, modalità, termini per la concessione di agevolazioni per l’acquisizione di servizi prestati dagli attori dell'ecosistema dell'innovazione

Pubblicato su GU Serie Generale n.309 del 14-12-2020 il Decreto 18 settembre 2020 del MISE Condizioni, modalità e termini per la concessione alle start-up innovative di agevolazioni finalizzate all'acquisizione di servizi prestati dagli attori dell'ecosistema dell'innovazione (incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels e altri soggetti pubblici o privati operanti per lo sviluppo di imprese innovative). 9,5 milioni di euro le risorse disponibili per la concessione di contributi a fondo perduto. Al fine di sostenere la nascita, la crescita e lo sviluppo delle start-up innovative facilitando l'incontro tra le stesse imprese e gli ecosistemi per l'innovazione, il decreto definisce le condizioni, le modalità e i termini per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all'acquisizione di servizi prestati dagli attori dell'ecosistema dell'innovazione operanti per lo sviluppo di imprese innovative. Il decreto stabilisce altresì l'importo delle risorse da destinare a iniziative di comunicazione e informazione volte a promuovere il sistema delle start-up italiane e, più in generale, le potenzialità del settore dell'impresa innovativa nell'affrontare l'emergenza epidemiologica da COV1D-19 e la fase di rilancio, nonchè le modalità di attuazione delle medesime iniziative. L’obiettivo è sostenere le spese connesse alla realizzazione di un piano di attività e di sviluppo, nonché favorire investimenti nel capitale di rischio delle start-up innovative. I termini di apertura dello sportello per la presentazione delle domande saranno comunicati con un successivo provvedimento.

Fondo straordinario per sostenere le attività delle Camere di Commercio Italiane all’EsteroDecreto ministeriale 19 novem...
17/12/2020

Fondo straordinario per sostenere le attività delle Camere di Commercio Italiane all’Estero

Decreto ministeriale 19 novembre 2020 - Fondo straordinario per sostenere le attività delle Camere di Commercio Italiane all’Estero.

Con il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 19 novembre sono state stabilite le modalità con le quali erogare le somme stanziate dall’art. 48, comma 3 bis, del Decreto Rilancio (DL 34/2020) che ha previsto un Fondo straordinario di 5 milioni di euro destinato a sostenere le attività delle Camere di Commercio Italiane all’Estero per lo sviluppo dei servizi di informazione, export management e promozione di contatti commerciali delle piccole e medie imprese, anche attraverso piattaforme digitali.

Bando pubblico per la concessione dei contributi per il funzionamento degli enti privati che svolgono attività di ricerc...
17/12/2020

Bando pubblico per la concessione dei contributi per il funzionamento degli enti privati che svolgono attività di ricerca

14 Dicembre 2020

Il bando del Ministero dell'università e della Ricerca - Decreto 3 dicembre 2020, persegue la finalità di sostenere mediante contributi pubblici il funzionamento degli enti privati di ricerca nell'ottica di garantire loro continuità e affidabilità di gestione. Sono legittimati a presentare la domanda per la concessione dei contributi gli enti privati di ricerca che, alla data di scadenza del bando, hanno ottenuto da almeno tre anni il riconoscimento della personalità giuridica e che svolgono, per prioritarie finalità statutarie e senza scopo di lucro, l'attività di ricerca finalizzata all'ampliamento delle conoscenze culturali, scientifiche, tecniche non connesse a specifici e immediati obiettivi industriali o commerciali e realizzata anche attraverso attività di formazione post-universitaria specificamente preordinata alla ricerca. Non possono usufruire dei contributi gli enti pubblici di ricerca, le università statali e non statali, loro consorzi costituiti e loro fondazioni nonchè gli enti che hanno ottenuto nel corso del medesimo esercizio contributi di funzionamento o altri contributi aventi medesime finalità e natura giuridica, a carico del bilancio dello Stato.

Bando pubblico per la concessione dei contributi per il funzionamento degli enti privati che svolgono attività di ricerc...
17/12/2020

Bando pubblico per la concessione dei contributi per il funzionamento degli enti privati che svolgono attività di ricerca

14 Dicembre 2020

Il bando del Ministero dell'università e della Ricerca - Decreto 3 dicembre 2020, persegue la finalità di sostenere mediante contributi pubblici il funzionamento degli enti privati di ricerca nell'ottica di garantire loro continuità e affidabilità di gestione. Sono legittimati a presentare la domanda per la concessione dei contributi gli enti privati di ricerca che, alla data di scadenza del bando, hanno ottenuto da almeno tre anni il riconoscimento della personalità giuridica e che svolgono, per prioritarie finalità statutarie e senza scopo di lucro, l'attività di ricerca finalizzata all'ampliamento delle conoscenze culturali, scientifiche, tecniche non connesse a specifici e immediati obiettivi industriali o commerciali e realizzata anche attraverso attività di formazione post-universitaria specificamente preordinata alla ricerca. Non possono usufruire dei contributi gli enti pubblici di ricerca, le università statali e non statali, loro consorzi costituiti e loro fondazioni nonchè gli enti che hanno ottenuto nel corso del medesimo esercizio contributi di funzionamento o altri contributi aventi medesime finalità e natura giuridica, a carico del bilancio dello Stato.

Nasce la Scuola per lo sviluppo sostenibile per le RegioniSarà inaugurata il 16 dicembre la Scuola per lo sviluppo soste...
17/12/2020

Nasce la Scuola per lo sviluppo sostenibile per le Regioni

Sarà inaugurata il 16 dicembre la Scuola per lo sviluppo sostenibile per le Regioni e le Province autonome, organizzata dall’ASviS in collaborazione con il Centro interregionale di studi e documentazione (CINSEDO), la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, insieme alla Rete delle Università per lo sviluppo Sostenibile (RUS), la Scuola Nazionale di amministrazione (SNA) e con il contributo di TERNA, della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) e dell’ENI. La scuola fornisce una formazione di alto profilo sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, con particolare attenzione all’attuazione dell’Agenda 2030 attraverso le politiche di competenza delle Regioni e delle Province autonome. Il percorso formativo si rivolge a dirigenti e funzionari delle Regioni e delle Province autonome per approfondire le tematiche legate allo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di accrescere il livello di consapevolezza, impegno, responsabilità e leadership degli enti territoriali nell'attuare l’Agenda 2030, in piena sinergia con le politiche nazionali ed europee. In particolare, la scuola fornisce le conoscenze per definire obiettivi, strumenti, priorità e azioni necessarie al fine di garantire l’uso uniforme degli strumenti di programmazione e attuazione territoriale con la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile e i nuovi strumenti finanziari dell’Unione europea. Le lezioni si svolgeranno con un approccio ibrido, alternando momenti di formazione asincrona (e-learning e documenti a disposizione dei discenti) a momenti di formazione sincrona (14 webinar) a partire dall'8 gennaio.

Al via la Fondazione Enea Tech primo fondo italiano dedicato al trasferimento tecnologicoCon la firma del Ministro Stefa...
24/11/2020

Al via la Fondazione Enea Tech primo fondo italiano dedicato al trasferimento tecnologico

Con la firma del Ministro Stefano Patuanelli del decreto di nomina del Presidente Anna Tampieri e dell'amministratore delegato Salvatore Mizzi, è diventata operativa la Fondazione Enea Tech che gestirà il primo fondo italiano interamente dedicato al trasferimento tecnologico tra il mondo della ricerca e le imprese. La Fondazione, promossa dal MiSE e realizzata in collaborazione con Enea, è stata istituita con il Decreto Rilancio che ha messo a disposizione una dotazione iniziale di 500 milioni di euro e completa, su impulso del Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, gli interventi necessari per dotare il sistema innovazione del Paese di risorse e investimenti adeguati alle nuove grandi sfide tecnologiche e produttive. Enea Tech è una Fondazione di diritto privato vigilata dal MISE che ha la missione di investire in tecnologie innovative ed emergenti di interesse strategico nazionale e di scala globale. Gestisce il Fondo per il Trasferimento Tecnologico istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico e opera sul modello delle grandi agenzie federali statunitensi (come Darpa, Barda) e di nuove agenzie europee (come EIC), attraverso una struttura tecnica di investimento snella e indipendente. Collabora con centri di ricerca, università, spin-off, PMI e Corporate, al fine di garantire velocità nel trasferimento tecnologico oltre che flessibilità e rapidità di intervento nel cogliere nuove opportunità per la crescita e la capacità competitiva del Paese. L’obiettivo operativo di Enea Tech è proprio quello di promuovere investimenti e iniziative in materia di ricerca e sviluppo e trasferimento tecnologico a favore delle imprese operanti sul territorio nazionale, con particolare riferimento alle start-up innovative e alle PMI innovative. Dopo la firma del decreto di approvazione dello statuto, avvenuta lo scorso 25 agosto, la Fondazione è quindi diventata nei giorni scorsi pienamente operativa a seguito della nomina a Presidente di Anna Tampieri, direttore dell’Istec (Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici del Cnr)

South Working – Lavorare dal SudPresentato in diretta Facebook il progetto “South Working – Lavorare dal Sud” che, grazi...
24/11/2020

South Working – Lavorare dal Sud

Presentato in diretta Facebook il progetto “South Working – Lavorare dal Sud” che, grazie al sostegno e alla collaborazione della Fondazione CON IL SUD, entra nella fase operativa, con l’avvio della campagna di adesioni e della rete di sostegno ai lavoratori. Avviato anche un Osservatorio sul tema: anticipati alcuni dati di un’indagine di South Working, diffusi da Svimez e Fondazione CON IL SUD, parte del Rapporto Svimez 2020, che sarà presentato martedì 24 novembre. L’Associazione “South Working – Lavorare dal SUD” è impegnata nello studio dello smart working localizzato in una sede diversa da quella del datore di lavoro, in particolare dal Sud Italia e dalle aree interne, valutandone i pro e contro per formulare delle proposte di policy in questo campo finalizzate alla riduzione del divario economico, sociale e territoriale nel Paese. South Working ha creato un movimento di opinione sul tema, dando un nome al fenomeno e creando una rete fra tutti i soggetti interessati: lavoratori, aziende ed enti pubblici. Sta classificando gli spazi per il lavoro agile presenti sul territorio italiano come coworking, bar attrezzati, biblioteche, o librerie, per permettere ai South Worker di lavorare da un luogo adeguato e di socialità.

Avviata la campagna di comunicazione sulla Nuova Tv DigitaleAssicurare un’adeguata informazione per i cittadini sui temp...
24/11/2020

Avviata la campagna di comunicazione sulla Nuova Tv Digitale

Assicurare un’adeguata informazione per i cittadini sui tempi e le modalità di transizione verso la Nuova Tv Digitale. È questa la principale finalità della campagna di comunicazione che accompagnerà gli utenti verso il passaggio al nuovo standard tecnologico DVB-T2 e che si concluderà a giugno 2022. Il Piano di Comunicazione - promosso dal MiSE in collaborazione con Invitalia – metterà in campo un insieme di strumenti dedicati. Sono stati attivati sia il sito internet per l'approfondimento di tutti i temi connessi alla nuova tecnologia, sia il call center dedicato, raggiungibile allo 06 87 800 262. È previsto anche l’avvio della programmazione sulle reti Rai dello spot audiovisivo di comunicazione istituzionale, mentre nelle prossime settimane la campagna verrà pianificata su radio, stampa, web e su altri mezzi nazionali e locali.

Pubblicato in Gazzetta il Decreto Ristori BisE' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto Ristori Bis, approvato...
20/11/2020

Pubblicato in Gazzetta il Decreto Ristori Bis

E' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto Ristori Bis, approvato dal Consiglio dei Ministri, che introduce ulteriori misure di sostegno ai settori produttivi, le cui attività sono state coinvolte dalle disposizioni previste dal Dpcm del 3 novembre scorso, al fine di tutelare la salute dei cittadini in questa seconda fase dell'emergenza Covid. Il provvedimento interviene con ulteriori risorse destinate sia al ristoro delle attività economiche interessate che al supporto dei loro lavoratori. In particolare, il decreto prevede: -per le zone rosse, indennizzi a fondo perduto con bonifici diretti sul conto corrente, fino al 200% di quanto già erogato nel mese di aprile con il Decreto Rilancio; -per le zone arancioni e rosse una maggiorazione del 50% per gelaterie, bar, pasticcerie ed alberghi che si aggiunge a quanto già disposto dal primo decreto ristori arrivando al 200%; -per alcuni settori nuovi ristori dal 50% al 200% a livello nazionale per via delle nuove restrizioni imposte dal Dpcm; -proroga del termine di versamento del secondo acconto per ulteriori soggetti, non ricompresi nel primo decreto ristori, che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale; -sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali per i datori di lavoro privati con sede operativa nei territori interessati dalle nuove misure restrittive; -anche per i settori colpiti nelle zone rosse, cancellazione della rata IMU di dicembre per i proprietari e i gestori; -anche per i settori colpiti nelle zone rosse, credito d’imposta cedibile al 60% per gli affitti commerciali dei tre mesi di ottobre, novembre e dicembre; -congedo straordinario per i genitori in caso di chiusura delle scuole secondarie di primo grado; -bonus baby-sitting per le regioni in zona rossa. FONTE MISE Scarica il Decreto Ristori Bis Decreto Ristori 1

Proroga dei termini per presentazione domande sostegno progetti di ricerca e sviluppo per l’economia circolareComunicato...
20/11/2020

Proroga dei termini per presentazione domande sostegno progetti di ricerca e sviluppo per l’economia circolare

Comunicato relativo al decreto direttoriale 6 novembre 2020 - Proroga dei termini per la presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo per l'economia circolare. (GU Serie Generale n.284 del 14-11-2020). Con decreto direttoriale 6 novembre 2020 è prorogato il termine per la presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell'ambito dell'economia circolare, fissato con decreto direttoriale 5 agosto 2020, di cui al comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 203 del 14 agosto 2020. Conseguentemente a tale proroga, il termine iniziale di invio delle domande di agevolazioni è posticipato al 10 dicembre 2020. La procedura di compilazione guidata delle domande sarà resa disponibile a partire dalle ore 12.00 del 30 novembre 2020. Il medesimo decreto dispone, altresì, l'incremento delle risorse finanziarie destinate all'agevolazione dei progetti realizzati nel territorio della Regione Piemonte, a seguito del cofinanziamento deliberato dalla stessa Regione. Ai sensi dell'art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69

Indirizzo

Campus Unibas/Via Dell'Ateneo Lucano 10
Potenza
85100

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