24/01/2016
Numerosi sono gli effetti benefici che esso comporta...
• Aumento delle prestazioni mentali e fisiche grazie alla caffeina che migliora i tempi di reazione, la memoria e, in generale, le funzioni cognitive. Si tratta di una sostanza psicoattiva che corre velocemente nel sangue e viene assorbita arrivando fino al cervello dove contrasta un neurotrasmettitore di nome adenosina, che è uno dei principali responsabili della situazione di sonnolenza. La caffeina, quindi, fornisce energie e incide positivamente sull’umore. Parallelamente, essendo uno stimolante, accelera il metabolismo e ottimizza lo smaltimento dei grassi acidi, migliorando le prestazioni fisiche fino al 12%;
• Contribuisce alla prevenzione di alcune malattie cronico-degenerative, in particolare numerosi studi dimostrano che il caffè diminuisce i rischi di diabete di tipo 2 (ad ogni tazza di caffè corrisponde una riduzione del rischio del 7%), Parkinson e Alzheimer. Inoltre, recenti studi dimostrano che il caffè aiuta il fegato a metabolizzare alcool e fruttosio diminuendo il rischio di cirrosi del 80% e quello di tumore del 60%;
• È fonte di moltissime sostanze nutritive quali vitamine (B1, B2, B3, B5) e minerali come magnesio, potassio e manganese. Si tratta di sostanze presenti in piccole quantità nel caffè ma, con un numero sufficiente di tazze al giorno, si può raggiungere tranquillamente il fabbisogno giornaliero. Il caffè è, inoltre, “integratore naturale” di antiossidanti che contribuiscono ad eliminare i radicali liberi.