05/03/2021
TEXPRINT al solo fine di non rendere ancor più tesa la situazione, fino ad oggi ha ritenuto di
non prendere posizione pubblicamente con comunicazioni e proclami.
La situazione però è giunta ad un epilogo per cui questo non solo non è più possibile ma non ha più senso.
I fatti:
- nessuna controversia giudiziale è stata promossa da singoli lavoratori o dal sindacato SI COBAS e nessun provvedimento da parte di qualsiasi Autorità è stato emesso contro TEXPRINT;
- 65 lavoratori non solo non hanno mai formulato alcuna rivendicazione o aderito ad alcun
sciopero, ma hanno invece pubblicamente difeso l’azienda invocandone l’assoluta correttezza e chiedendo di poter lavorare;
- uno sparuto gruppo di lavoratori, ex lavoratori e soggetti sconosciuti, capitanati da Luca Toscano e Sarah Caudiero, stanziandosi di fronte all’azienda ormai due mesi or sono, hanno offeso e minacciato impedendo di entrare liberamente a colleghi, fornitori, clienti, impedendo altresì l’uscita dei prodotti mediante una barriera umana che è arrivata a stendersi davanti i camion.
L’azienda ha chiesto ripetutamente l’intervento delle Autorità competenti, i cui interventi non hanno ottenuto la cessazione di questo comportamento criminale che ha portato a realizzare l’obiettivo iniziale dei SiCobas e, cioè, quello della perdita di ordini, stante l’impossibilità di approvvigionamento delle materie prime e di spedizione del prodotto finito, e quindi la cessazione dell’attività.
L’azienda è stata costretta a partire da oggi a cessare la linea produttiva e a tenere a casa i dipendenti, accollandosi tutte le spese senza ricorrere agli ammortizzatori sociali finché potrà.
L’azienda si riserva di procedere in tutte le sedi, per ottenere il ristoro del gravissimo (oltre che ancor prima inaccettabile) danno subito e subendo.
Si conclude rilevando che il sacrosanto diritto di sciopero, di cui è titolare ogni singolo lavoratore, nulla ha a che vedere con comportamenti improntati alla sopraffazione, alla limitazione, se non addirittura all’eliminazione delle libertà costituzionali altrui, al danneggiamento e al rovesciamento dello stato di diritto.
TEXPRINT s.r.l.