22/04/2025
Novità Fiscali 2025: Opportunità per Holding e Passaggi Generazionali
La Legge di Bilancio 2025 introduce importanti agevolazioni per le società di capitali, in particolare per le holding e le operazioni di passaggio generazionale.
🔹 Assegnazione e Cessione Agevolata di Beni ai Soci
Fino al 30 settembre 2025, le società possono assegnare o cedere ai soci beni immobili non strumentali e beni mobili registrati non utilizzati nell'attività d'impresa, beneficiando di un'imposta sostitutiva dell'8% (10,5% per le società non operative) sulla plusvalenza. Questa misura favorisce la riorganizzazione patrimoniale e il trasferimento di beni ai soci a condizioni fiscali vantaggiose.
Il beneficio temporaneo prevede, per le società in nome collettivo, in accomandita semplice, a responsabilità limitata, per azioni e in accomandita per azioni, la possibilità di versare un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap sui beni non strumentali (immobili o mobili registrati) assegnati o ceduti ai soci.
L’imposta, da versare in due rate, è pari all’8% (10,5% se la società non è operativa in almeno due dei tre periodi d’imposta precedenti), calcolata sulla differenza tra valore normale e costo fiscalmente riconosciuto dei beni. La prima rata, pari al 60% dell’imposta dovuta, va corrisposta entro il 30 settembre 2025, mentre la seconda, equivalente al restante 40%, entro il 30 novembre 2025.
L’agevolazione è riservata anche alle società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione di beni (immobili o mobili registrati) non strumentali e che si trasformano in società semplici entro lo stesso termine del 30 settembre 2025. In riferimento alle assegnazioni o cessioni, inoltre, l’aliquota dell’imposta di registro eventualmente applicabile viene ridotta dal 3 all'1,5%, mentre le imposte ipotecarie e catastali si applicano nella misura fissa di 200 euro.
🔹 Trasformazione Agevolata in Società Semplici
Le società con oggetto esclusivo o principale la gestione di beni immobili possono trasformarsi in società semplici entro il 30 settembre 2025, usufruendo delle stesse agevolazioni previste per l'assegnazione o cessione di beni ai soci. Questa opzione è particolarmente utile per le holding familiari che intendono semplificare la struttura societaria in vista di un passaggio generazionale.
La possibilità di trasformare una SRL immobiliare in Società Semplice deve essere considerata come una strategia di lungo termine per migliorare la gestione fiscale, semplificare le operazioni di locazione e tutelare il patrimonio aziendale. Questo percorso si rivela particolarmente utile per chi possiede immobili da amministrare in modo più dinamico o per le società in fase di liquidazione che intendono ridurre il carico burocratico.
Per valutare se questa opzione sia vantaggiosa per la tua impresa, è essenziale analizzare il quadro normativo, i benefici fiscali e operativi disponibili e il processo di trasformazione. Ogni scelta patrimoniale richiede un’analisi approfondita delle soluzioni in base alle esigenze specifiche del tuo business.
🔹 Rideterminazione del Valore di Partecipazioni e Terreni
È stata reintrodotta la possibilità di rideterminare il valore fiscale di partecipazioni e terreni posseduti al 1° gennaio 2025, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva del 18%, rateizzabile in tre anni. Questa misura consente di pianificare in modo più efficiente le operazioni di riorganizzazione societaria e di passaggio generazionale.
In particolare, con la le Legge 207/2024 la misura in questione diventa strutturale, e pertanto entro il 30 novembre di ciascun anno i contribuenti potranno optare, ai fini dell’applicazione dell’art. 67, comma 1, lett. a) e b) del D.P.R, 22/12/1986 n. 917 (TUIR), per l’applicazione di detta imposta sostitutiva relativamente ai terreni edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1° gennaio dello stesso anno.
Con la medesima legge, agli effetti della determinazione delle plusvalenze e delle minusvalenze di cui all’art. 67, comma 1, lett. c) e c-bis) del D.P.R, 22/12/1986 n. 917 (TUIR), per i titoli, le quote o i diritti negoziati o non negoziati in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione, posseduti alla data del 1 gennaio di ciascun anno, può essere assunto in luogo del costo o valore di acquisto, il valore normale a tale data, a condizione che lo stesso sia assoggettato entro il 30 novembre del medesimo anno, alla stessa imposta sostituiva.
A seguito dell’opzione nella determinazione di entrambe suddette plusvalenze è assunto in luogo del costo o valore di acquisto, il valore del terreno e/o delle partecipazioni al 1° gennaio dell’anno di esercizio dell’opzione, determinato sulla base di perizia giurata di stima. L’imposta sostitutiva può essere rateizzata fino al massimo di tre rate annuali di pari importo a partire dalla già menzionata data del 30 novembre (sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3% annuo da versarsi contestualmente a ciascuna rata).
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