04/08/2026
Newsletter n.08 del 4 agosto 2026
La newsletter fornisce chiarimenti ed illustra il regolamento dei criteri di concessione degli incentivi contenuti nel:
- Bando SO.LA.RE. 2026
Sintesi “Bando SO.LA.RE. 2026".
Beneficiari
Possono beneficiare degli aiuti di cui al presente Avviso le imprese in forma di PMI che, al momento della presentazione della Domanda d’Aiuto Telematica (DAT), dichiarano il possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:
1. avere unità locale/i nel territorio della Regione Autonoma della Sardegna (e censite presso il registro delle imprese) per lo svolgimento di attività economica di cui ai Codici ATECO ammessi dall’Avviso e riportati nella tabella di cui all’Allegato A12;
2. essere impresa regolarmente costituita e attiva fino al momento della liquidazione del contributo;
3. aver stipulato contratti di lavoro subordinato per lo svolgimento di attività lavorative nelle suddette unità locali;
4. non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà così come individuata nel Regolamento GBER e quindi non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
5. essere in regola con le norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC) verificate ai sensi dell'articolo 18, comma 3, lettera b) del Decreto legislativo del 27.11.2025 n. 184;
6. non avere, a qualsiasi titolo, nei confronti dell’Amministrazione Regionale, delle proprie articolazioni organizzative, dei suoi enti strumentali e delle sue società controllate e partecipate, situazioni debitorie, ai sensi dell’art. 14 L.R. 5/2016 come modificato dall’art. 6, comma 3 della L.R. 16/2021, in relazione alle quali non sia stata approvata la rateizzazione meglio descritta dalla D.G.R. n. 8/42 del 19.2.2019 recante “Modifiche ed integrazioni alla disciplina in materia di recupero e riscossione dei crediti regionali e contenuta nell’allegato 1 alla D.G.R. n. 38/11 del 30.9.2014, nell’allegato alla D.G.R. n. 5/52 dell’11.2.2014 e nell’allegato alla D.G.R. n. 12/25 del 7.3.2017 (D.G.R. n. 8/42 del 19.2.2019);
7. non aver compiuto, in presenza di tali rateizzazioni, gravi inadempimenti, che possano comportare la decadenza dal beneficio della rateizzazione e l’applicazione delle relative sanzioni, secondo quanto previsto nell’ “Atto di indirizzo per la concessione di dilazioni di pagamento dei crediti regionali” (Allegato 3 alla D.G.R. n. 8/42 del 19.2.2019);
8. non avere effettuato, nei 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’avviso, licenziamenti di lavoratori con contratto a tempo indeterminato per ragioni diverse dalla giusta causa;
9. essere in regola con le assunzioni obbligatorie dei lavoratori disabili ai sensi della Legge 12 marzo 1999, n. 68, come modificata dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151;
10. non essere beneficiarie, al momento della presentazione della DAT, per gli stessi lavoratori, di altri incentivi all’assunzione di tipo economico/retributivo13;
11. non aver concluso contratti di lavoro subordinato autonomo e, comunque, di non aver attribuito incarichi ad ex dipendenti che hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto della Regione Autonoma della Sardegna, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro con l’Amministrazione regionale, nel rispetto dell’articolo 53, comma 16-ter, del D.lgs. n.165/2011 (Clausola di Pantouflage);
12. rispettare le condizioni di cui all’art. 31 del D. Lgs. 150/2015 relativo all’applicazione dei “principi generali di fruizione degli incentivi”, richiamati anche nella circolare INPS n. 102 del 16.7.2019 e precedenti;
13. non essere incorsi in un inadempimento dell'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da calamità naturale previsto dall' art. 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
14. insussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall'articolo 67 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo codice;
15. non essere destinatarie della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.
Interventi ammissibili
Assunzioni a tempo determinato e pieno, effettuate nel periodo compreso tra il 1° marzo 2026 e fino al 31 dicembre 2026
Assunzioni a tempo indeterminato e pieno, effettuate nel periodo compreso tra il 1° marzo 2026 e fino al 31 dicembre 2026 e le trasformazioni di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato purché effettuate nel periodo compreso tra il 1° marzo 2026 e fino al 31 dicembre 2026 e il cui contratto originario (ossia quello a tempo determinato poi trasformato) sia stato sottoscritto a far data dal 1° gennaio 2026.
Misura dell’agevolazione
Per ciascuna assunzione, sarà erogato un aiuto diversificato in base alla tipologia di assunzione: a tempo determinato, indeterminato o, ancora, trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato, come di seguito evidenziato:
per le assunzioni a tempo determinato e pieno, effettuate nel periodo compreso tra il 1° marzo 2026 e fino al 31 dicembre 2026 è previsto un contributo di 800,00 euro per ciascun mese solare, con eccezione dei mesi di luglio ed agosto, fino ad un massimo di 6.400,00 euro, pari ad 8 mensilità. Pertanto, formeranno oggetto di agevolazione esclusivamente le mensilità intere di marzo, aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre, novembre e dicembre.
per le assunzioni a tempo indeterminato e pieno, effettuate nel periodo compreso tra il 1° marzo 2026 e fino al 31 dicembre 2026 e le trasformazioni di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato purché effettuate nel periodo compreso tra il 1° marzo 2026 e fino al 31 dicembre 2026 e il cui contratto originario (ossia quello a tempo determinato poi trasformato) sia stato sottoscritto a far data dal 1° gennaio 2026 è previsto un contributo pari a 26.000,00 euro. Detto contributo viene erogato solo nel caso in cui venga mantenuta l’occupazione per un periodo temporale minimo di 24 mesi. Nel caso di cessazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato prima dei 24 mesi dalla sottoscrizione/trasformazione, non è dovuto alcun contributo,
Decorrenza
A partire dalle ore 10:00 del giorno 28.7.2026, è possibile procedere alla compilazione delle sezioni che compongono la DAT nonché con il caricamento degli allegati.
La Domanda di Aiuto Telematica (DAT) potrà essere inviata in due differenti finestre temporali, distinte in ragione del contenitore finanziario a cui l’impresa potrà accedere, in particolare:
• a partire dalle ore 10:00 del giorno 18.9.2026 per l’invio delle DAT per micro e piccole imprese,
• a partire dalle ore 10:00 del giorno 21.9.2026 per l’invio delle DAT per medie imprese.