Federico Bertamino IoT & MikroTik Expert

Federico Bertamino  IoT & MikroTik Expert Da 12 anni aiutiamo aziende, progettisti e installatori a realizzare reti dati performanti e sicure, offrendo assistenza 365 giorni l'anno.

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16/06/2026

“Ma chi controlla davvero la tua rete?” 🔐

Una delle obiezioni più comuni che sento da chi usa ZeroTier è questa:

“Sì ok… funziona benissimo.
Ma dietro chi c’è?
Chi gestisce davvero l’infrastruttura?”

Ed è una domanda più che legittima.

Perché quando colleghi impianti, sedi, telecamere, MikroTik o dispositivi remoti tramite una piattaforma esterna, stai anche scegliendo di affidarti a un ecosistema che non controlli direttamente.

Attenzione: questo NON è un attacco a ZeroTier.
Dal punto di vista tecnico è una soluzione molto valida.

Ma esiste un livello successivo. 🚀

Quello in cui non usi semplicemente una VPN overlay già pronta…
ma inizi a costruire una rete privata completamente tua.

Nel video di oggi uno dei miei migliori studenti, Gennaro Mattera, ci spiega proprio questo:

✅ perché molti tecnici iniziano a porsi il problema del controllo
✅ quali sono i limiti delle soluzioni “chiavi in mano”
✅ come creare una tua infrastruttura privata in stile ZeroTier
✅ e perché, in certi contesti professionali, può fare una differenza enorme

Perché il punto non è solo “far funzionare una VPN”.

Il punto è capire:

Chi possiede davvero le chiavi della tua rete?

📺 Guarda il video fino alla fine perché nella parte finale ti faccio vedere una prospettiva che molti installatori sottovalutano completamente.

Se vuoi capire davvero come testare, sperimentare e fare pratica senza complicazioni, questo è il punto di partenza giusto.

👉 Guarda il video fino in fondo, perché ogni passaggio è pensato per essere replicato subito.

👇 Se vuoi saperne di più sul percorso per diventare Elettrosistemista e lavorare con l’IoT in modo professionale, guarda qui:

👉www.elettrosistemista.it









Cosa si aspetta davvero dall’installatore il cliente nel 2026?Non è più colui che ti chiama solo quando l’antifurto suon...
15/06/2026

Cosa si aspetta davvero dall’installatore il cliente nel 2026?

Non è più colui che ti chiama solo quando l’antifurto suona o le telecamere smettono di funzionare.

È una persona (o un’azienda) molto più informata, più esigente e soprattutto più consapevole dei rischi. Per questo non gli basta più che "tutto funzioni".

Cosa cerca davvero il cliente oggi?

1. Velocità di risposta:
Non accetta più di aspettare mezza giornata (o il giorno dopo) per un intervento, il tuo servizio sarà percepito come obsoleto. Vuole che tu risolva da remoto in pochi minuti.

2. Reale protezione informatica:
Ha sentito parlare di attacchi hacker, ransomware e telecamere violate. Vuole sapere che il suo impianto non è esposto su internet. Non vuole che le sue immagini private o le sue credenziali bancarie finiscano nelle mani sbagliate.

3. Garanzia e affidabilità:
Vuole ridondanza, avere la sicurezza che le notifiche che arrivino quando necessario, anche se ci fossero problemi sulla rete.

4. Trasparenza e controllo:
Desidera accedere facilmente al proprio impianto dal telefono, vedere i log, ricevere report chiari e sapere esattamente chi può accedere al sistema e quando.

5. Consulenza, non solo installazione:
Non vuole più solo un tecnico che gli monti i dispositivi. Vuole un professionista che lo consigli, lo aggiorni sulle nuove tecnologie e lo protegga nel tempo.

Chi continua a lavorare come si faceva fino a qualche anno fa, sta perdendo terreno.

Il cliente del 2026 è disposto a pagare anche significativamente di più, per chi gli offre:
• Accesso remoto sicuro
• Progettazione con ridondanza
• Manutenzione predittiva
• Aggiornamenti regolari
• Un impianto di cui potersi fidare in ogni situazione

In pratica, sta comprando la sua tranquillità.

Come puoi posizionarti tu?

Inizia a parlare con il cliente in questi termini fin dal preventivo. Mostragli i rischi dell’IP pubblico. Spiegagli perché una sola SIM è rischiosa. Fagli vedere come risolvi i problemi in tempo reale senza muoverti dall’ufficio.

Quando fai così, smetti di competere sul prezzo e inizi a competere sul valore. E su questo terreno, chi è preparato vince quasi sempre.

Ho clienti che, dopo aver adottato questo approccio, hanno aumentato il valore medio dei preventivi del 35-45% e ridotto drasticamente le chiamate di assistenza non pagate. Perché il cliente percepisce il servizio come premium e ne è grato.

La domanda che devi farti oggi è semplice:
Sto offrendo al mio cliente il servizio che si aspetta nel 2026… o sto ancora vendendo come 10 anni fa?

Tu che clienti stai incontrando ultimamente? Ti accorgi anche tu che le richieste stanno cambiando? O vedi ancora molta resistenza?

👇️ Scrivilo nei commenti. Sono davvero curioso di capire come sta evolvendo il mercato visto dalla tua esperienza sul campo.

12/06/2026

“Ma chi controlla davvero la tua rete?” 🔐

Una delle obiezioni più comuni che sento da chi usa ZeroTier è questa:

“Sì ok… funziona benissimo.
Ma dietro chi c’è?
Chi gestisce davvero l’infrastruttura?”

Ed è una domanda più che legittima.

Perché quando colleghi impianti, sedi, telecamere, MikroTik o dispositivi remoti tramite una piattaforma esterna, stai anche scegliendo di affidarti a un ecosistema che non controlli direttamente.

Attenzione: questo NON è un attacco a ZeroTier.
Dal punto di vista tecnico è una soluzione molto valida.

Ma esiste un livello successivo. 🚀

Quello in cui non usi semplicemente una VPN overlay già pronta…
ma inizi a costruire una rete privata completamente tua.

Nel video di oggi uno dei miei migliori studenti, Gennaro Mattera, ci spiega proprio questo:

✅ perché molti tecnici iniziano a porsi il problema del controllo
✅ quali sono i limiti delle soluzioni “chiavi in mano”
✅ come creare una tua infrastruttura privata in stile ZeroTier
✅ e perché, in certi contesti professionali, può fare una differenza enorme

Perché il punto non è solo “far funzionare una VPN”.

Il punto è capire:

Chi possiede davvero le chiavi della tua rete?

📺 Guarda il video fino alla fine perché nella parte finale ti faccio vedere una prospettiva che molti installatori sottovalutano completamente.

Se vuoi capire davvero come testare, sperimentare e fare pratica senza complicazioni, questo è il punto di partenza giusto.

👉 Guarda il video fino in fondo, perché ogni passaggio è pensato per essere replicato subito.

👇 Se vuoi saperne di più sul percorso per diventare Elettrosistemista e lavorare con l’IoT in modo professionale, guarda qui:

👉www.elettrosistemista.it

09/06/2026

Sul sito Mikrotik stanno comparendo sempre più router compatibili con eSIM… e la domanda che mi stanno facendo in tantissimi è sempre la stessa:

“Ok Federico, ma poi come si configura davvero?”

Perché finché si parla di smartphone è tutto abbastanza intuitivo.
Quando invece entri nel mondo dei router LTE/5G, MikroTik, backup WAN, failover, VPN e connettività professionale… la musica cambia parecchio. 😅

Nel video di oggi ti faccio vedere passo passo come configurare una eSIM direttamente su un router compatibile, in italiano e senza saltare i passaggi importanti.

Vedremo:
✅ come attivare correttamente la eSIM
✅ cosa serve prima di iniziare
✅ gli errori più comuni che fanno perdere ore
✅ come verificare che la connessione sia realmente operativa
✅ le differenze pratiche rispetto a una SIM fisica
✅ perché questa tecnologia può diventare molto interessante nel mondo networking e IoT

La parte interessante è che le eSIM non sono “solo una moda”.
In alcuni scenari possono semplificare tantissimo installazioni, sostituzioni rapide, gestione remota e logistica delle SIM.

Ma attenzione: ci sono anche limiti e aspetti da conoscere bene prima di buttarcisi dentro pensando che sia tutto plug & play.

Nel video ti mostro tutto senza teoria inutile e senza fumo da brochure marketing.

📺 Guarda il tutorial completo su YouTube fino alla fine.









Una delle domande che mi fanno più spesso è: «Per l’accesso remoto è meglio una VPN o un APN privato?»1. APN Privato È u...
08/06/2026

Una delle domande che mi fanno più spesso è: «Per l’accesso remoto è meglio una VPN o un APN privato?»

1. APN Privato
È una rete mobile chiusa, dedicata. Le SIM M2M con APN privato non sono raggiungibili da internet pubblico. Comunicano solo all’interno della rete privata del provider.

Vantaggi:
- Sicurezza molto alta (la SIM è invisibile dall’esterno)
- Stabile e performante
- Ideale per tutti quei sistemi che devono restare sempre connessi
- Gestione semplice una volta configurato

Svantaggi:
- Generalmente più costoso
- Meno flessibile, soprattutto quando si deve contestualmente dare un servizio all’utente finale

2. VPN (Virtual Private Network)
Crea un tunnel crittografato tra il tuo dispositivo e l’impianto del cliente.

Vantaggi:
- Più economica (puoi usare virtualmente la sim che vuoi tu perché questo è un tunnel che “crei” all’interno della connessione)
- Molto flessibile poiché permette di connettersi da ovunque
- Puoi decidere tu quando attivare il tunnel
- E' ottima per interventi rapidi e manutenzione

Svantaggi:
- Deve essere ben configurata, altrimenti può creare complessità
- Non tutti gli endpoint la gestiscono

Arriviamo dunque ai consigli:

Per la maggior parte delle installazioni residenziali e piccole/medie attività:

👉️ APN Privato + Accesso Remoto tramite tunnel sicuro (soluzione ibrida)

In pratica: la centrale ha una SIM con APN privato, e tu ti colleghi tramite un portale sicuro o un software di tunneling crittografato.
È la combinazione più sicura e professionale oggi disponibile.

Per i grandi impianti o per chi ha già una rete dati cablata sul posto, la VPN enterprise resta un’ottima soluzione, soprattutto se integrata con autenticazione a due fattori e policy di accesso granulari.

Ecco una regola semplice da ricordare:
- Vuoi la massima sicurezza e “set and forget”? → APN Privato
- Vuoi flessibilità e costi contenuti? → VPN ben configurata
- Vuoi il meglio da entrambe? → APN Privato + Tunnel sicuro

Ostinarsi alla ricerca dell’ip pubblico per gestire da remoto le risorse è una autentica follia a livello di sicurezza.

Tu cosa stai usando oggi sui tuoi impianti?
👇 Dimmelo in un commento

05/06/2026

Sul sito Mikrotik stanno comparendo sempre più router compatibili con eSIM… e la domanda che mi stanno facendo in tantissimi è sempre la stessa:

“Ok Federico, ma poi come si configura davvero?”

Perché finché si parla di smartphone è tutto abbastanza intuitivo.
Quando invece entri nel mondo dei router LTE/5G, MikroTik, backup WAN, failover, VPN e connettività professionale… la musica cambia parecchio. 😅

Nel video di oggi ti faccio vedere passo passo come configurare una eSIM direttamente su un router compatibile, in italiano e senza saltare i passaggi importanti.

Vedremo:
✅ come attivare correttamente la eSIM
✅ cosa serve prima di iniziare
✅ gli errori più comuni che fanno perdere ore
✅ come verificare che la connessione sia realmente operativa
✅ le differenze pratiche rispetto a una SIM fisica
✅ perché questa tecnologia può diventare molto interessante nel mondo networking e IoT

La parte interessante è che le eSIM non sono “solo una moda”.
In alcuni scenari possono semplificare tantissimo installazioni, sostituzioni rapide, gestione remota e logistica delle SIM.

Ma attenzione: ci sono anche limiti e aspetti da conoscere bene prima di buttarcisi dentro pensando che sia tutto plug & play.

Nel video ti mostro tutto senza teoria inutile e senza fumo da brochure marketing.

📺 Guarda il tutorial completo su YouTube fino alla fine.

02/06/2026

La eSIM non è quello che pensi. E no, non vive nel cloud ☁️

Tutti parlano di eSIM come qualcosa di “virtuale”. Ma fermati un secondo: la eSIM è un chip fisico, saldato dentro il dispositivo. Si chiama eUICC ed è, a tutti gli effetti, una SIM. Solo che non la vedi e non la tocchi.

Nel video di oggi ti spiego:
• perché la eSIM NON è una SIM “magica scaricata dal nulla”
• cosa cambia davvero per installatori e sistemisti
• i 3 motivi per cui sta rivoluzionando IoT e telecomunicazioni
• l’errore che rischia di farti impazzire in fase di installazione

Spoiler: se pensi di andare onsite con una eSIM “da attivare al volo”… preparati a bestemmiare in più lingue.

Dal 2010 con GSM-ALT ho connesso oltre 35.000 impianti in tutta Italia, e questa tecnologia sta cambiando le regole del gioco. Ma solo se la capisci davvero.

Guarda il video completo qui 👇
[link al video]

Se lavori con router LTE, antifurti o dispositivi IoT, questo ti evita errori costosi.

E se vuoi usarla con GSM-ALT, ti spiego anche come fare.

🎯 Richiedi una consulenza: www.simperantifurto.it

Una sola SIM, anche se multioperatore, non basta più per garantire l’affidabilitàdi un antifurto nel 2026Oggi ti spiego ...
01/06/2026

Una sola SIM, anche se multioperatore, non basta più per garantire l’affidabilità
di un antifurto nel 2026

Oggi ti spiego perché la ridondanza di comunicazione è diventata obbligatoria e come progettarla in modo intelligente senza complicarti la vita

Tu come stai gestendo la ridondanza nei tuoi dispositivi?

29/05/2026

La eSIM non è quello che pensi. E no, non vive nel cloud ☁️

Tutti parlano di eSIM come qualcosa di “virtuale”. Ma fermati un secondo: la eSIM è un chip fisico, saldato dentro il dispositivo. Si chiama eUICC ed è, a tutti gli effetti, una SIM. Solo che non la vedi e non la tocchi.

Nel video di oggi ti spiego:
• perché la eSIM NON è una SIM “magica scaricata dal nulla”
• cosa cambia davvero per installatori e sistemisti
• i 3 motivi per cui sta rivoluzionando IoT e telecomunicazioni
• l’errore che rischia di farti impazzire in fase di installazione

Spoiler: se pensi di andare onsite con una eSIM “da attivare al volo”… preparati a bestemmiare in più lingue.

Dal 2010 con GSM-ALT ho connesso oltre 35.000 impianti in tutta Italia, e questa tecnologia sta cambiando le regole del gioco. Ma solo se la capisci davvero.

Guarda il video completo qui 👇
[link al video]

Se lavori con router LTE, antifurti o dispositivi IoT, questo ti evita errori costosi.

E se vuoi usarla con GSM-ALT, ti spiego anche come fare.

🎯 Richiedi una consulenza: www.simperantifurto.it

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