20/04/2026
Ho studiato ingegneria aerospaziale e ci sono cose che, ancora oggi, mi fanno fermare a pensare. Questa è una di quelle.
Sotto il Gran Sasso, a 1.400 metri di profondità, esiste un esperimento chiamato CUORE: un ambiente grande circa un metro cubo raffreddato fino a pochi millesimi di grado sopra lo zero assoluto. Più freddo dello spazio profondo.
Tutto questo per osservare un evento che non è mai stato visto in laboratorio: il momento in cui un neutrino potrebbe trasformarsi nella sua stessa antiparticella. Un fenomeno così raro che, su un singolo atomo, potrebbe accadere una volta ogni miliardi di miliardi di anni.
La cosa che mi colpisce non è solo la tecnologia. È il principio.
Nella fisica, come nei mercati finanziari, esistono eventi che non vedi quasi mai. Ma quando accadono, cambiano completamente il quadro.
Il punto non è prevederli con certezza. Il punto è essere strutturati per reggerli quando arrivano.
È esattamente questo il mio lavoro: costruire portafogli che non funzionino solo quando tutto va bene, ma che abbiano senso anche quando succede qualcosa di inatteso.
Curiosità che adoro: per schermare l’esperimento viene usato anche piombo romano di oltre 2.000 anni fa, perché nel tempo ha perso la sua radioattività. A volte, per capire il futuro, serve partire da molto lontano.
Sono l’unico a cui affascinano queste cose o c’è qualcun altro che ogni tanto esce dalla finanza per guardare come funziona davvero il mondo?