11/12/2017
COS’E’ IL REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE
Il reddito di inclusione sociale è il nuovo sussidio economico introdotto nel panorama legislativo italiano con l’approvazione della legge delega contro la povertà, avvenuta il 9 marzo 2017. E definitivamente approvato con decreto legislativo n. 147 del 15 settembre 2017. Partirà dal 1° gennaio 2018.
Il reddito di inclusione sociale è composto da due parti: un assegno mensile e un progetto personalizzato di reinserimento sociale e lavorativo.
L’assegno mensile dipende dalla dimensione del nucleo familiare, e dalla distanza del reddito familiare da una soglia di accesso. I livelli mensili massimi del beneficio economico sono i seguenti:
• 1 persona: 187,50 euro
• 2 persone: 294,38 euro
• 3 persone: 382,50 euro
• 4 persone: 461,25 euro
• 5 e più persone: 485,40 euro
L’assegno verrà erogato per 18 mesi. E’ rinnovabile per non più di 12 mesi, ma tra la conclusione e l’inizio del Rei successivo dovranno passare almeno 6 mesi.
I REQUISITI PER OTTENERE IL REI
Potranno ricevere il reddito di inclusione sociale i cittadini italiani e comunitari. Potranno accedervi anche i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno e i titolari di protezione internazionale (ad esempio asilo politico). In tutti i casi, dovranno essere residenti in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.
Esistono poi requisiti familiari, e questo vuol dire che nel nucleo familiare devono esserci:
• una persona di età minore di anni 18;
• una persona con disabilità, almeno un suo genitore o tutore;
• una donna in stato di gravidanza accertata;
• un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi e non riceva altro sussidio per la disoccupazione.