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Agile Hub srl Soluzioni innovative per la compliance, la valutazione dei rischi e la protezione dei dati

29/10/2026

ACN in sede ispettiva cercherà due livelli di evidenza: quello formale, cioè documenti, delibere, elenchi, e quello sostanziale, cioè motivazione delle scelte, test effettuati, processi realmente applicati.

Una misura adottata sulla carta ed elusa nella pratica non soddisfa il requisito di adeguatezza previsto dall’art. 24 del decreto.

Chi arriva all’ispezione con evidenze ordinate su entrambi i livelli è in una posizione diversa da chi ha solo il documento firmato.

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27/10/2026

L’86% delle organizzazioni non ha strumenti dedicati per gestire le richieste di esercizio dei diritti privacy. Meno della metà le evade entro i 30 giorni previsti dal GDPR.
Sono dati recenti, ma il problema non è nuovo.

Quando arriva una richiesta di accesso ai propri dati, nella maggior parte delle aziende rimbalza tra uffici, finisce in una casella generica e viene gestita da chi capita. Il Garante ha già sanzionato aziende per questo, ed è una delle aree più facili da contestare in sede ispettiva: basta guardare le date.

Il DPO presidia questo processo, definisce chi risponde, in che tempi e con quale documentazione. Senza un presidio strutturato, ogni richiesta è un rischio che si accumula.

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22/10/2026

Chi ha esternalizzato la cybersecurity a un MSP (Managed Service Provider) spesso dà per scontato che anche la notifica degli incidenti rientri nel servizio.

Sotto NIS2 l’obbligo di notifica al CSIRT Italia è in capo al soggetto NIS, non al fornitore. Il provider può supportare la raccolta delle evidenze, ma l’atto di notifica, la cronologia dell’evento, le decisioni di risposta e la documentazione delle mitigazioni restano responsabilità dell’organizzazione.

https://www.agilehub.it/agile-nis2
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20/10/2026

Quasi tutte le piattaforme di email marketing usano tracking pixel per default. Registrano se l’email è stata aperta, da dove, con quale dispositivo, quante volte.

Dal 29 aprile 2026 il Garante ha stabilito le regole con il provvedimento n. 284: l’informativa al destinatario è obbligatoria in ogni caso, anche quando il pixel serve solo a misurare la deliverability. Quando il pixel traccia il comportamento del singolo destinatario per profilarlo o adattare le comunicazioni, serve il consenso esplicito.

La configurazione di default di molte piattaforme non rispetta questi requisiti. Chi usa Mailchimp, HubSpot, Brevo o strumenti simili dovrebbe verificare come sono impostati i propri template e cosa viene comunicato agli iscritti.

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15/10/2026

Nel caso Fideuram la voce del CEO è stata ricreata con l'AI e usata per autorizzare bonifici da 95 milioni di euro. Il Garante, nel provvedimento n. 789 del dicembre 2025, aveva già parlato di rischi elevati legati ai deepfake vocali: frodi, sostituzione di persona, perdita di controllo sulla propria identità.

La voce è un dato personale. Quando viene usata per identificare qualcuno in modo univoco, diventa un dato biometrico.

Per le aziende la domanda è operativa: chi tratta dati vocali nei propri processi, per autenticazione, assistenza clienti o registrazioni, ha verificato base giuridica, informativa e misure di sicurezza adeguate?

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13/10/2026

Entro fine 2026 ACN pubblicherà le misure di sicurezza a lungo termine, che integreranno quelle di base e saranno calibrate sulla categorizzazione completata entro giugno.
Chi ha attribuito categorie di rilevanza più alta lo sapeva già: dovrà fare di più.
Le misure di ottobre sono il pavimento: ma il resto del cantiere apre a fine anno.

https://www.agilehub.it/agile-nis2

08/10/2026

Un messaggio WhatsApp che apparentemente arriva dal CEO. Una telefonata con la sua voce, ricostruita dall'AI. Una richiesta urgente di bonifici internazionali.

Eppure il presidente di una grande banca ha eseguito: 95 milioni trasferiti, 36 ancora spariti.

La truffa non ha violato un sistema, ma un processo decisionale. E lo ha fatto puntando in alto, perché chi sta al vertice è abituato a ricevere richieste urgenti e riservate ed è meno abituato a essere il bersaglio.

L'AI ha reso questo tipo di attacco accessibile e credibile a un livello che fino a poco fa richiedeva risorse enormi: una voce clonata, un profilo social studiato, un contesto costruito ad arte.

Le procedure interne di verifica per operazioni straordinarie, i doppi controlli su bonifici rilevanti, i canali di autenticazione alternativi: ecco l'unica cosa che ferma questo tipo di attacco.

06/10/2026

Diversi DPO stanno scoprendo in queste settimane che le domande sull'AI Act atterrano sulla loro scrivania.

Con quale base giuridica il chatbot riassume quei documenti? Chi ha verificato che il sistema non tratti dati particolari? Chi risponde se l'interessato chiede spiegazioni su una decisione automatizzata?

Sono domande del GDPR ma nascono dall'uso dell'AI.
Il DPO che presidia solo la privacy tradizionale lascia scoperta un'area che oggi è già operativa: AI Act e GDPR si applicano insieme, e la figura che deve tenere insieme i due livelli è esattamente il DPO.

02/10/2026

Arriva una PEC da un indirizzo istituzionale certificato che chiede dati dei clienti per finalità investigative. Un dipendente risponde e li consegna.

Erano gli hacker. I sistemi non erano stati violati, la vulnerabilità era nel processo.

L'autenticità del mittente non basta: una PEC governativa non è un ordine giudiziario, e un ordine giudiziario non si evade senza una procedura interna di validazione. Esattamente il tipo di errore che la formazione previene.

Con Agile Class costruiamo i percorsi formativi prima che arrivi la richiesta sbagliata.

https://www.agilehub.it/blog/articoli/quando-la-pec-sembra-ufficiale-formazione-e-gestione-delle-richieste-di-accesso-ai-dati

29/09/2026

Nel 2026 l'Italia ha registrato circa 166 attacchi ransomware gravi. Quindici vittime in una sola settimana in agosto.

La scadenza NIS2 non è nata per caso in questo contesto. Le misure di sicurezza di base che ACN richiede entro fine ottobre (autenticazione multifattore, backup, gestione degli incidenti, monitoraggio) sono esattamente quello che avrebbe limitato i danni in molti di questi casi.

Chi arriva pronto al 31 ottobre ha costruito qualcosa che vale anche dopo l'ispezione.

https://www.agilehub.it/agile-nis2
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Indirizzo

Largo Marco Gerra 3
Reggio Nell Emilia
42124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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