Carriere Italia

Carriere Italia Carriere Italia, società di consulenza presente sul mercato dal 2004 si occupa di consulenza alle i

Carriere Italia è una società di consulenza, nata nel 2004 da un’idea del manager Carlo Bisi. Da 10 anni, si occupa di Coaching, Training, Ricerca e Selezione del personale, Consulenza nella gestione delle Risorse Umane e Strategia Commerciale, Orientamento formativo e professionale, accompagnando aziende e persone attraverso percorsi di crescita e cambiamento. L’obiettivo è affrontare la rapida e

voluzione del mercato, puntando tutto sullo sviluppo delle potenzialità delle persone, come risorsa fondamentale per trasformare gli obiettivi in successo. La filosofia di Carriere Italia è basata sul concetto che ogni rinnovamento può essere affrontato al meglio con una gestione intelligente dei profili delle persone: valorizzare le singole capacità significa progettare il futuro nel segno di un’evoluzione consapevole. Carriere Italia oggi è formata da un ampio staff di professionisti e consulenti, che supportano aziende e persone grazie al metodo del Coaching: una strategia di formazione che migliora e amplifica il potenziale delle Risorse Umane. Il Coach propone al cliente strumenti che gli permettono di rafforzare la sua efficacia per raggiungere obiettivi personali, aziendali, di team e manageriali.

“NE PARLIAMO A SETTEMBRE"Tratto da una storia vera, ripetuto circa 40 volte tra il 15 luglio e il 31 agosto.Il problema?...
01/09/2026

“NE PARLIAMO A SETTEMBRE"

Tratto da una storia vera, ripetuto circa 40 volte tra il 15 luglio e il 31 agosto.

Il problema? Settembre è arrivato.

Se aprendo la casella e-mail oggi avete sentito un leggero brivido, tranquilli: non è l'aria condizionata, sono solo tutti i progetti "sospesi" che sono tornati contemporaneamente a riscuotere il conto.

Come sopravvivere senza farsi travolgere?

Ecco il Kit di Sopravvivenza Flash per dominare il caos post-vacanze:

⬛ Giorno 1 = Modalità Scudo: Niente nuovi progetti oggi. Usa le prime 24 ore solo per smaltire l'arretrato e capire chi ha davvero un'emergenza.

⬛ Taglia i "giganti": Un progetto enorme rimandato da luglio spaventa. Spezzettalo in 3 micro-task da 20 minuti l'uno.

⬛ Pianifica le pause: L'errore più comune? Passare da 0 a 100. Metti in agenda la pausa caffè o due passi a metà giornata: il cervello ti ringrazierà.

Tutto il resto: delega o... rimanda al prossimo luglio (scherziamo, ma non troppo 😉).

Settembre non è solo il mese della resa dei conti con i task arretrati, è anche il momento migliore per fare il punto sulla propria carriera e fissare nuove mete.

E voi come state affrontando il grande rientro?

☕ Modalità sopravvivenza (caffè in vena)

📋 Priorità riorganizzate e to-do list sotto controllo

🚀 Pronti a ripartire e valutare nuove sfide

Abbiamo letto con grande interesse l’articolo di Luca Brambilla e Alberto Cammarota (Il Sole 24 Ore).Questo articolo apr...
26/05/2026

Abbiamo letto con grande interesse l’articolo di Luca Brambilla e Alberto Cammarota (Il Sole 24 Ore).
Questo articolo apre una riflessione che, più che tecnologica, è profondamente manageriale e culturale.

L’IA non è solo uno strumento: è una nuova forma di delega.
E come ogni delega, non è neutra.

Se da un lato amplifica in modo straordinario la nostra capacità di produrre, sintetizzare e decidere, dall’altro ci espone a un rischio meno visibile ma altrettanto rilevante: quello di “disimparare” a pensare in profondità.

Il punto, quindi, non è se usare l’IA, ma come usarla.

La storia organizzativa ci insegna che ogni grande innovazione tecnologica ha liberato tempo e risorse cognitive, permettendo alle persone di spostarsi verso attività a maggior valore aggiunto. Ma questa promessa si realizza solo a una condizione:

che quel tempo liberato venga effettivamente reinvestito in pensiero critico, apprendimento e sviluppo.

Altrimenti, il rischio è un paradosso: più efficienza operativa, ma meno qualità cognitiva.

Per chi si occupa di leadership, coaching e sviluppo organizzativo, questo apre alcune domande cruciali:

Stiamo usando l’IA per potenziare il pensiero o per sostituirlo?
Le nostre organizzazioni stanno allenando competenze critiche o stanno delegando anche quelle?
Come accompagniamo le persone a un uso consapevole, e non passivo, di questi strumenti?

Forse la vera sfida non è tecnologica, ma educativa.

Serve una nuova forma di responsabilizzazione diffusa: imparare a distinguere ciò che è utile delegare da ciò che, invece, è essenziale continuare ad allenare.

Perché il valore non sta nella velocità con cui produciamo risposte, ma nella qualità delle domande che siamo ancora in grado di porci. Quindi, prima di delegare all’IA, prova a fermarti un attimo e chiederti:

“Sto usando questo strumento per potenziare il mio pensiero… o per evitarlo?”

Ci sono temi di cui, semplicemente, non si parla. Non perché non esistano ma perché sono 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐨𝐝𝐢, 𝒹𝓮𝓁𝒾𝒸𝒶𝓉𝒾, a volte perc...
12/05/2026

Ci sono temi di cui, semplicemente, non si parla.

Non perché non esistano ma perché sono 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐨𝐝𝐢, 𝒹𝓮𝓁𝒾𝒸𝒶𝓉𝒾, a volte percepiti come “p̳e̳r̳i̳c̳o̳l̳o̳s̳i̳”.

Noi di Carriere Italia, insieme a TEDxReggioEmilia , abbiamo avuto l’opportunità di facilitare la serata tra Partner e Sponsor, un momento di confronto sul tema scelto per il 2026: il tabù.

Il tabù è un fenomeno sociale e culturale: qualcosa che “non si deve dire” o che “non si deve fare”, perché considerato proibito, sacro o inappropriato da un’intera comunità. Nasce dall’esterno (dalla società, dalla cultura, dalla tradizione) e ha una funzione precisa: mantenere un certo ordine e proteggere valori condivisi.

Ma spesso il tabù diventa anche altro: una 𝘻𝘢𝘷𝘰𝘳𝘳𝘢 𝘪𝘯𝘷𝘪𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 che limita il confronto, trattiene le persone e riduce le possibilità di crescita.

Durante l’incontro abbiamo creato uno spazio di dialogo, proponendo attività che hanno messo le persone di fronte a situazioni volutamente “scomode”, stimolando riflessioni profonde:

❌ Il vantaggio del silenzio: perché scegliamo di non parlare?
❌ Il prezzo invisibile: cosa perdiamo quando restiamo in silenzio?

Ne è emerso un confronto autentico, fatto di consapevolezza, ascolto e nuove prospettive.

Perché rompere un tabù non significa “dire tutto”, ma creare le condizioni perché le persone possano essere oneste con sé stesse e con gli altri.

È 𝒖𝒏 𝒊𝒏𝒗𝒊𝒕𝒐, 𝒏𝒐𝒏 𝒖𝒏 𝒂𝒕𝒕𝒂𝒄𝒄𝒐.
È 𝒖𝒏’𝒐𝒑𝒑𝒐𝒓𝒕𝒖𝒏𝒊𝒕à, 𝒏𝒐𝒏 𝒖𝒏𝒐 𝒔𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐.

E spesso, tutto inizia da lì: dal trovare il coraggio di nominare ciò che fino a ieri restava “non detto”.

𝐂𝐢ò 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐫𝐞𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐞, 𝐬𝐢 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐧𝐝𝐞 𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚… è 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐧𝐞.

Allora vogliamo chiederlo anche a voi…𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭à 𝐯𝐨𝐫𝐫𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐠𝐫𝐢𝐝𝐚𝐫𝐞?

Grazie a tutti i partecipati per il coraggio e a TEDxReggioEmilia per la fiducia! In particolare a Laura Credidio Erminia Fazzolari Silvia Ciampa Federica Marulli Giovanni ‘Adam’ Speziale Paolo Tegoni

Francesca Bisi Sara Borghi Matteo Rossi

Indirizzo

Via Nicomede Bianchi 19
Reggio Nell Emilia
42123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 18:00
Domenica 09:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Carriere Italia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi