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Come System Integrators, forniamo soluzioni integrate, ottimizziamo i processi e sviluppiamo progetti innovativi ed efficaci.

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28/09/2023

Lavori in ambito e ti senti pronto per una nuova sfida? Cerchiamo un Network Engineer che si unisca al nostro team per un'interessante opportunità in ambito enterprise. Se sei certificato CISCO ed hai maturato esperienza con Routing e Switching, inviaci il tuo CV. Ti aspettiamo!
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Li-Fi: dalla luce ai dati"100 volte più veloce del Wi-Fi e molto più sicura", è ciò che si dice di un'alternativa al Wi-...
25/09/2023

Li-Fi: dalla luce ai dati
"100 volte più veloce del Wi-Fi e molto più sicura", è ciò che si dice di un'alternativa al Wi-Fi pronta a riscrivere il nostro modo di connetterci senza fili.
Il Li-Fi ha potenziali applicazioni in ambienti spaziali, medici, industriali e subacquei in cui le interferenze in radiofrequenza, o l'incapacità delle onde radio di penetrare in determinati ambienti, rappresentano un problema.
Cosa si nasconde dietro a questa nuova tecnologia? Scopriamone insieme i punti di forza e le limitazioni.
Cos'è il Li-Fi?
Li-Fi è una tecnologia di comunicazione wireless che utilizza lo spettro della luce visibile, infrarossa o ultravioletta per trasmettere dati.
Funziona modulando ad alta velocità l'intensità della luce, attualmente emessa dalle lampadine LED, che può essere ricevuta e decodificata da ricevitori fotosensibili. Con una distanza di copertura che si attesta attorno ai 10 metri, il Li-Fi funziona bene in ambienti ad alta densità, passando senza problemi attraverso l'acqua salata del mare, e può raggiungere velocità di trasferimento dati fino a 100 volte più veloci rispetto al Wi-Fi tradizionale.
Vantaggi e casi d'uso
Uno dei principali vantaggi del Li-Fi è la sua maggiore sicurezza.
Poiché il Li-Fi si basa sulla propagazione della linea visiva, riduce il rischio di intercettazioni e disturbi. Ciò lo rende potenzialmente più sicuro del Wi-Fi.
Il Li-Fi ha anche il potenziale per la navigazione indoor con grande precisione, rendendolo utile in varie applicazioni come ospedali, aviazione ed esplorazioni sottomarine.
Limitazioni e sfide
Annunciata al pubblico durante un Ted Global nel 2011, è ormai studiata e impiegata da una decina d'anni, e sebbene il potenziale mostrato sia elevatissimo, il Li-Fi presenta alcune limitazioni che probabilmente ne ostacoleranno un’adozione diffusa.
In primis, richiede una linea visiva diretta tra il trasmettitore e il ricevitore, il che significa che ostacoli come i muri possono interrompere il segnale. Anche la portata del Li-Fi è limitata rispetto al Wi-Fi, rendendolo meno adatto alla comunicazione a lungo raggio.
Inoltre, la necessità di sostituire le lampadine esistenti con lampadine specializzate compatibili con il Li-Fi ne comporta un aumento dei costi.
Potenziali applicazioni
È molto probabile che il Li-Fi non vada a sostituire il Wi-Fi tradizionale, soprattutto nella maggior parte dei contesti consumer, ma in scenari specifici ha tante potenziali applicazioni.
Queste includono ambienti in cui le interferenze in radiofrequenza sono problematiche, come ospedali o ambienti industriali. Il Li-Fi potrebbe essere utilizzato anche per i visori VR wireless, dove la bassa latenza e le elevate velocità di trasferimento dati sono cruciali.
Conclusione
Il Li-Fi è una tecnologia di comunicazione wireless che sta iniziando ad emergere, sfruttando la luce per la trasmissione dei dati. Sebbene offra vantaggi come maggiore sicurezza e trasferimento dati ad alta velocità, presenta anche limitazioni come la necessità di una linea visiva diretta e di infrastrutture specializzate.
Il Li-Fi può trovare applicazioni di nicchia in settori o ambienti specifici in cui il Wi-Fi tradizionale o altre tecnologie wireless devono affrontare sfide.
Tra quanto la vedremo operativa nelle nostre aziende?

Tecnologie all'avanguardia, metodo Agile e smart-working garantito, sono solo alcuni dei perks di questa nuova posizione...
21/09/2023

Tecnologie all'avanguardia, metodo Agile e smart-working garantito, sono solo alcuni dei perks di questa nuova posizione che stiamo cercando. Se hai esperienza e conoscenze in questo ambito, inviaci la candidatura ed entra a fare parte della famiglia Vcube.
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Previsioni meteo, l'AI cambierà il modo di conoscere il tempo? 🌾 In un'epoca in cui gli eventi atmosferici hanno stravol...
18/09/2023

Previsioni meteo, l'AI cambierà il modo di conoscere il tempo? 🌾
In un'epoca in cui gli eventi atmosferici hanno stravolto il destino di molte persone e aziende del nostro territorio, ci rendiamo sempre più conto di quanto sia diventato importante poter preve**re situazioni di emergenza legate al clima, e poter diventare sempre più precisi nel prevedere i suoi cambiamenti.
E con l'aumento degli investimenti nel settore delle energie rinnovabili, gran parte delle economie occidentali diventano ancor più dipendenti dalle condizioni metereologiche.
In che modo possiamo rafforzare i tradizionali modelli di previsione?
Una risposta sembra risiedere nell'AI.
Un trend preoccupante 🤒
A quanto pare, i tempi a ve**re porteranno un sempre più frequente susseguirsi di eventi metereologici estremi, con temperature in aumento e fenomeni che ad oggi non erano considerati comuni, come trombe d'aria e grandinate record.
Sebbene vi siano oggi dei modelli molto evoluti e precisi per prevedere il tempo nel medio termine, come l'ECMWF (del Centro Europeo) considerato il migliore, da alcuni anni si sta studiando l'AI per migliorarne ulteriormente la precisione.
Grazie alle sue caratteristiche, l'AI può essere utilizzata per analizzare grandi quantità di dati meteorologici e identificare modelli nascosti, così come può essere utilizzata per migliorare la simulazione degli attuali modelli meteorologici.
Precisione e rapidità di calcolo 🔢
La velocità di calcolo gioca senz'altro a favore dell'AI, e se gli attuali modelli impiegano diverse ore per creare le proprie previsioni, grazie all'AI bastano pochi secondi per ottenere risultati praticamente identici a quelli tradizionali.
Fra i principali sistemi sviluppati, il Pangu Weather di Huawei, è stato addestrato con circa 40 anni di dati metereologici, ed è oggi in grado di prevedere le precipitazioni con la stessa accuratezza dei modelli meteorologici tradizionali, con una velocità di pochi secondi.
E se il sistema di Huawei non riesce ancora a calcolare i volumi delle precipitazioni, in questo specifico campo è il sistema NowcastNet a dare una risposta, integrando dati storici e formule fisiche, per risultati precisi e veloci.
L'AI può quindi aiutarci a prevedere con maggiore precisione i fenomeni meteorologici estremi, e combinata all'esperienza umana può diventare un grande aiuto per preve**re catastrofi naturali e per prepararci meglio al prossimo futuro.

Vcube è alla ricerca di un Cloud System Engineer che desideri unirsi al nostro team. Se sei un sistemista Microsoft o Li...
14/09/2023

Vcube è alla ricerca di un Cloud System Engineer che desideri unirsi al nostro team. Se sei un sistemista Microsoft o Linux con competenze nell’utilizzo di e/o AWS, dai uno sguardo al nostro annuncio ed inviaci il tuo CV. Ti aspettiamo.
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Dati e Analisi per uno sviluppo sostenibileNell’autunno del 2015 gli stati membri dell’ONU si sono riuniti per approvare...
11/09/2023

Dati e Analisi per uno sviluppo sostenibile
Nell’autunno del 2015 gli stati membri dell’ONU si sono riuniti per approvare l’agenda 2030, contenente 17 obiettivi per uno sviluppo sostenibile (SDG), ognuno dei quali raggiungibile tenendo in considerazione le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: economica, sociale, ecologica.
Sono passati esattamente 8 anni dalla promozione di tale iniziativa, e stando a quanto registrato nel Sustainable Development Report 2022, il punteggio medio dell’indice SDG è addirittura calato rispetto all’anno precedente.
È ancora possibile, e in che modo, che i dati possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati?
Analizziamo 4 dei 17 punti indicati nell'agenda.
Educazione
È probabilmente il punto più importante di tutti, garantire pari opportunità di accesso all’istruzione, su scala mondiale.
Un buon uso dei dati può aiutare innanzitutto a stilare un report sufficientemente dettagliato, per individuare le aree di maggior bisogno, dove esistono lacune infrastrutturali in primis, per poi lavorare negli edifici stessi, ad esempio portando la connettività, e un accesso via via sempre più giusto alle informazioni.
Parità di genere
Oltre all’obbiettivo di mettere un freno a tutte le forme di discriminazione, il punto 5 degli SDG si concentra anche sulla sicurezza femminile, affinché non siano oggetto di sfruttamento sessuale.
Attraverso l’uso dei mezzi digitali e dei dati raccolti, è possibile ingaggiare l’AI per analizzare ad esempio le foto raccolte nei locali (hotel, case da gioco, ecc.) in cui queste persone vengono sfruttate, e in base al loro riconoscimento e alla geolocalizzazione, risalire ai luoghi esatti in cui le vittime vengono forzatamente trattenute, ed interve**re.
Acqua potabile e servizi igienico-sanitari
Ancora oggi tante persone non hanno accesso all’acqua potabile, un problema che dura da millenni, e probabilmente un secolo fa mai ci saremmo immaginati di dover ancora affrontare.
Un modo in cui dati e la loro analisi potrebbe aiutare sensibilmente in questo ambito, è riducendo al minimo gli sprechi, ad esempio impiegandoli per ottimizzare l'uso dei sistemi di irrigazione attuali, che oggi perdono circa il 60% dell’acqua impiegata.
Energia pulita
Fondamentale per la nostra sopravvivenza, un’energia per tutti è un obiettivo centrale, ma allo stesso tempo un’energia inefficiente diventa causa del nostro malessere, inquinando e danneggiando pesantemente il pianeta.
Attraverso i dati e l’IoT è oggi possibile monitorare i consumi energetici degli apparati e delle reti, e con le moderne tecnologie possiamo apprendere il metodo più efficace per sfruttarli al meglio, ottimizzando il carico e riducendo inutili sprechi.
In conclusione
La sfida che si è posta l’ONU è ancora lontana dall’essere vinta, e se i primi numeri non lasciano certo tranquilli, ciò che oggi è possibile fare con la tecnologia e alla consapevolezza maturata, ci permetterebbe di guardare con fiducia a queste importanti conquiste.
Riusciremo a portare a casa questo successo?

Sei un System Administrator con esperienza nella gestione avanzata dell’ambito DataCenter? Sei alla ricerca di una sfida...
06/09/2023

Sei un System Administrator con esperienza nella gestione avanzata dell’ambito DataCenter? Sei alla ricerca di una sfida stimolante e vuoi far parte di un team dinamico in costante crescita?
Allora Vcube è l'azienda che fa al caso tuo!
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04/09/2023

Frances E. Allen, il primo Turing tinto di rosa
Nata il 4 agosto 1932, Frances Allen è stata un'importante scienziata informatica, passata alla storia come la prima donna a vincere il prestigioso Premio Turing (in 40 anni dalla sua istituzione), l'equivalente del premio Nobel per l'informatica.
Cresciuta in una fattoria nello stato di New York, nel 1954 si laurea e nel 1957 consegue un Master in matematica, accumulando però ingenti debiti negli anni di studio.
IBM per tutta la vita
Appena concluso il suo Master, Allen entra a far parte del team di ricerca di IBM, insegnando ai dipendenti le basi del FORTRAN, con l'intenzione di rimanere in azienda solo per il periodo utile a saldare i propri debiti. Cosa che non avvenne, rimanendo in azienda per tutti i suoi 45 anni di carriera.
In quegli anni, non solo insegnò ai dipendenti, ma fu determinante nello sviluppo di linguaggi di programmazione, e nell'ottimizzazione delle prestazioni dei computer dell'epoca.
Riconoscimenti e risultati
Frances Allen ha ricevuto numerose onorificenze e premi nel corso della sua carriera, tra cui lauree honoris causa, il già citato Premio Turing, e l'Ada Lovelace Award, che premia le figure femminili di spicco nel mondo informatico.
Il suo ottimo lavoro nell'ambito della progettazione e dell'ottimizzazione dei calcolatori e dei software, hanno portato a grandi progressi in termini di velocità di calcolo, permettendone l'impiego in campo meteorologico, nella ricerca sul riscaldamento globale e nello studio del DNA.
Impegno sociale
Il lavoro pionieristico di Frances Allen ha aperto la strada a grandi progressi nel campo informatico, e gran parte del denaro ottenuto dai vari riconoscimenti è stato impiegato per favorire l'accesso all'istruzione di tante ragazze che vivono in paesi con scarse opportunità educative.
I suoi risultati hanno ispirato e continuano a ispirare generazioni di donne nel campo dell'informatica, rompendo le barriere e promuovendo la diversità e l'inclusività nel settore.

DisInfo defense: tecniche di diffusione e di difesaNell'era digitale, il web è diventato un potente strumento di conosce...
30/08/2023

DisInfo defense: tecniche di diffusione e di difesa
Nell'era digitale, il web è diventato un potente strumento di conoscenza, ma anche un terreno fertile per la disinformazione.
La crescente diffusione di informazioni false o manipolate rappresenta una minaccia significativa per la nostra società, e sono molte le tecniche manipolatorie, accuratamente elaborate, per guidare a proprio piacimento l’opinione pubblica.
Vediamone alcune.
Astroturfing
L'astroturfing, termine derivato dal prodotto "AstroTurf", il manto erboso sintetico usato per fini sportivi, consiste nel creare un consenso apparentemente genuino a un'idea, un prodotto o una causa, quando in realtà è orchestrata da interessi nascosti.
Questa tecnica si affida spesso a folte squadre di persone, retribuite per diffondere e sostenere ogni genere di informazione, soprattutto in ambito politico.
Flooding di false informazioni: sommersi dalle bugie
Il flooding di informazioni false o manipolate è un'altra strategia molto utilizzata ed efficace, e consiste nel sovraccaricare le piattaforme digitali con una quantità sproporzionata di contenuti distorti, al fine di confondere e convincere il pubblico. Questo metodo sfrutta la tendenza delle persone a credere in ciò che è frequentemente ripetuto (“Repetita Iuvant” sembra dicessero gli antichi romani), anche se si tratta di notizie false.
Difendersi dall'ondata di disinformazione
> Diversificare le fonti di informazione
Non affidarti mai a una sola fonte di informazioni… consultane diverse per ottenere una visione più completa e accurata degli eventi.
> Verifica le citazioni e i fatti
Se un articolo o un post riporta dati o citazioni, verifica sempre la loro esattezza presso fonti attendibili.
> Fa’ ricerche approfondite
Quando incontri una notizia sospetta, fa’ una ricerca più approfondita… spesso, la bugia può essere svelata attraverso una breve ricerca online.
> Sviluppa il pensiero critico
Impara a valutare le fonti di informazione, verifica sempre la provenienza delle notizie, cercando fonti affidabili e confermate.
> Mantieni il controllo delle emozioni
La disinformazione spesso gioca sulle emozioni.
Sta attento a quelle notizie che cercano di suscitare rabbia, paura o indignazione senza fornire prove solide.
> Sviluppa il pensiero critico
Impara a valutare le fonti di informazione, mettendo a frutto i consigli sopra indicati.
Il web è un terreno fertile per la diffusione della disinformazione, ma possiamo difenderci con un approccio critico e consapevole. Imparando a riconoscere le tecniche come l'astroturfing e il flooding, possiamo prendere decisioni informate e contribuire a preservare la verità nel vasto oceano delle informazioni online.

28/08/2023

Pronto a salvare… i sistemi del mondo? 🦸‍♂️
Se conosci VMware come le tue tasche, hai una competenza invidiabile su Windows Server e Linux, e l'automazione è il tuo superpotere, allora è il momento di sfoggiare il tuo mantello!
Non ci vantiamo di essere eroi, ma i sistemi funzionanti e al sicuro lo dicono per noi.
Candidati ora e unisciti alla nostra squadra da supereroi!
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Cybersecurity nel settore Hospitality 🔒 La crescente sofisticazione della tecnologia, ha portato a un corrispondente aum...
23/08/2023

Cybersecurity nel settore Hospitality 🔒
La crescente sofisticazione della tecnologia, ha portato a un corrispondente aumento della criminalità informatica, e ha reso la sicurezza informatica un tema più cruciale che mai, anche nel settore dell'ospitalità.
Con una mole sempre più importante di dati da gestire, gli hotel stanno toccando con mano le gravi conseguenze derivanti da violazioni sempre più frequenti e dannose.
Le ripercussioni di violazioni dei dati o di frodi a carte di pagamento, non solo influiscono sulle finanze, ma offuscano anche la reputazione degli stabilimenti.
Secondo un sondaggio di Oracle Hospitality, il 56% dei viaggiatori si mostra preoccupato per gli aspetti di privacy e sicurezza associati alla condivisione dei propri dati personali con gli hotel, e il 20% esprime alti livelli di preoccupazione al riguardo.
Purtroppo, gli hotel e le aziende spesso possiedono numerose vulnerabilità che i truffatori possono sfruttare, tra cui tecnologia debole, password e dipendenti. L'errore umano, infatti, rappresenta un rischio significativo in tal senso.
Il rispetto di una serie di norme e regolamenti, come l'adesione allo standard PCI DSS, è obbligatorio per le aziende che gestiscono i dati delle carte di pagamento. Sfortunatamente, però, molti hotel, agriturismi, ristoranti, ecc. non soddisfano ancora i requisiti normativi imposti.
Questa mancanza di conformità può derivare da pratiche obsolete come l'utilizzo di moduli di autorizzazione cartacei, o criteri di password inadeguati privi di misure di autenticazione a due fattori. La salvaguardia dei dati degli ospiti e dei clienti assume la massima importanza per il suo impatto nell'evitare violazioni e sanzioni, oltre che per migliorare la loro soddisfazione durante il loro soggiorno.
L'adesione allo standard PCI DSS, ad esempio, è uno dei metodi più efficaci per salvaguardare i dati degli ospiti e dei clienti.
Vediamo alcune minacce a cui ogni gestore di hotel e centri del settore ospitalità dovrebbe prestare attenzione.
- Social Engineering: attenzione a come "ci muoviamo" noi e i nostri collaboratori, esistono diversi metodi per ottenere dati importanti, tra cui il phishing, il pretexting, tailgating, ecc.
- Frodi con carte di credito: i malintenzionati possono ottenere informazioni ed effettuare pagamenti, dopo aver agito secondo tecniche quali Man-in-the-Middle, lo Skimming, Malware sul sistema POS
- Reti wi-fi non sicure: una rete non protetta a dovere è un pericolo non indifferente soprattutto per gli ospiti, che possono essere ingannati da punti di accesso non autorizzati a cui gli ospiti potrebbero provare a connettersi, cadendo nella trappola del criminale
I pericoli non vanno mai in vacanza, anzi, sono proprio i momenti in cui pensiamo di poterci finalmente rilassare, quelli più pericolosi.
I metodi per evitare di cadere nella rete di abili truffatori esistono, e rispondono all'allineamento a determinati standard di conformità, alla formazione delle persone che collaborano con la struttura, a politiche di sicurezza interna e a misure di sicurezza fisica.

Indirizzo

Via Felice Cavallotti 16
Reggio Nell Emilia
42122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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