11/09/2023
Dati e Analisi per uno sviluppo sostenibile
Nell’autunno del 2015 gli stati membri dell’ONU si sono riuniti per approvare l’agenda 2030, contenente 17 obiettivi per uno sviluppo sostenibile (SDG), ognuno dei quali raggiungibile tenendo in considerazione le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: economica, sociale, ecologica.
Sono passati esattamente 8 anni dalla promozione di tale iniziativa, e stando a quanto registrato nel Sustainable Development Report 2022, il punteggio medio dell’indice SDG è addirittura calato rispetto all’anno precedente.
È ancora possibile, e in che modo, che i dati possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati?
Analizziamo 4 dei 17 punti indicati nell'agenda.
Educazione
È probabilmente il punto più importante di tutti, garantire pari opportunità di accesso all’istruzione, su scala mondiale.
Un buon uso dei dati può aiutare innanzitutto a stilare un report sufficientemente dettagliato, per individuare le aree di maggior bisogno, dove esistono lacune infrastrutturali in primis, per poi lavorare negli edifici stessi, ad esempio portando la connettività, e un accesso via via sempre più giusto alle informazioni.
Parità di genere
Oltre all’obbiettivo di mettere un freno a tutte le forme di discriminazione, il punto 5 degli SDG si concentra anche sulla sicurezza femminile, affinché non siano oggetto di sfruttamento sessuale.
Attraverso l’uso dei mezzi digitali e dei dati raccolti, è possibile ingaggiare l’AI per analizzare ad esempio le foto raccolte nei locali (hotel, case da gioco, ecc.) in cui queste persone vengono sfruttate, e in base al loro riconoscimento e alla geolocalizzazione, risalire ai luoghi esatti in cui le vittime vengono forzatamente trattenute, ed interve**re.
Acqua potabile e servizi igienico-sanitari
Ancora oggi tante persone non hanno accesso all’acqua potabile, un problema che dura da millenni, e probabilmente un secolo fa mai ci saremmo immaginati di dover ancora affrontare.
Un modo in cui dati e la loro analisi potrebbe aiutare sensibilmente in questo ambito, è riducendo al minimo gli sprechi, ad esempio impiegandoli per ottimizzare l'uso dei sistemi di irrigazione attuali, che oggi perdono circa il 60% dell’acqua impiegata.
Energia pulita
Fondamentale per la nostra sopravvivenza, un’energia per tutti è un obiettivo centrale, ma allo stesso tempo un’energia inefficiente diventa causa del nostro malessere, inquinando e danneggiando pesantemente il pianeta.
Attraverso i dati e l’IoT è oggi possibile monitorare i consumi energetici degli apparati e delle reti, e con le moderne tecnologie possiamo apprendere il metodo più efficace per sfruttarli al meglio, ottimizzando il carico e riducendo inutili sprechi.
In conclusione
La sfida che si è posta l’ONU è ancora lontana dall’essere vinta, e se i primi numeri non lasciano certo tranquilli, ciò che oggi è possibile fare con la tecnologia e alla consapevolezza maturata, ci permetterebbe di guardare con fiducia a queste importanti conquiste.
Riusciremo a portare a casa questo successo?