I vini, con uve esclusivamente coltivate dai membri della famiglia, sono soggetti a rigorosi criteri di selezione e lavorazione integrata, al fine di ottenere un prodotto artigianale, da destinare direttamente al consumatore. Fondata dal capostipite Enrico, adesso è gestita dai nipoti Annamaria, Guglielmo e Lucia. Nel 1973 sono stati delineati i due principali vigneti: il serraglio e il sassaiola. Il primo, situato nella zona sottostante il convento dei frati francescani, dove nasce la produzione del vino Botticino DOC; il secondo adiacente alla cascina, così denominato, perché circondato da ex cave marmifere. Attualmente l’azienda ha una superficie vitata di quattro ettari, coltivati a Barbera, Marzemino, Sangiovese e Schiava Gentile. Ma il vero prodotto d’eccezione dell’azienda è appunto il Botticino DOC, un vino corposo, di color rosso rubino, dal sapore robusto, che si accompagna splendidamente alla cucina tradizionale del luogo.