29/07/2026
Luglio è il mese in cui i data leaks trovano più terreno, per un gesto che sembra innocuo: un dipendente incolla un documento riservato in un'intelligenza artificiale pubblica perché vuole chiudere tutto prima delle ferie.
Si chiama Shadow AI, ed espone la PMI a una violazione GDPR con sanzioni che arrivano fino al 4% del fatturato annuo. Il D.Lgs. 138/2024, che recepisce la direttiva NIS2, ha allargato ulteriormente il perimetro di responsabilità per chi gestisce infrastrutture critiche.
Un monitoraggio costante attraverso il NOC, regole firewall pensate per la vostra rete e una policy d'uso dell'AI scritta sul vostro contesto reale bastano a ridurre il rischio, senza rallentare il lavoro dei team.
Nell'articolo raccontiamo dove finiscono davvero i dati caricati su un'AI gratuita, come si intercetta un data leak prima che diventi una crisi, e cosa può fare la vostra azienda prima di agosto. 👇
I data leaks via Shadow AI espongono la tua PMI a violazioni GDPR e sanzioni fino al 4% del fatturato. Come un MSP protegge i tuoi dati in vacanza