22/01/2026
ONU: nuovo record per il turismo globale nel 2025
Il turismo globale ha raggiunto un nuovo record nel 2025, con 1,52 miliardi di arrivi turistici internazionali registrati in tutto il mondo, trainati dagli aumenti in Asia e Africa.
Secondo il primo Barometro Mondiale del Turismo dell’anno, si stima che nel 2025 gli arrivi siano cresciuti del 4%, quasi 60 milioni in più rispetto al 2024. A sostenere i viaggi internazionali nel 2025 anche l’aumento della connettività aerea e le agevolazioni per i visti.
“La domanda di viaggi è rimasta elevata per tutto il 2025, nonostante l’aumento dei prezzi dei servizi turistici e l’incertezza dovuta alle tensioni geopolitiche”, dichiara il segretario generale dell’organismo con sede a Madrid, Shaikha Alnuwais.
In particolare, l‘Europa, la più grande area di destinazione al mondo, ha registrato 793 milioni di turisti internazionali nel 2025, con un aumento del 4% rispetto al 2024 e del 6% rispetto al 2019. L’Europa Occidentale (+5%) e l’Europa Mediterranea Meridionale (+3%) hanno registrato una solida performance. L’Europa Centrale e Orientale ha registrato una forte ripresa del movimento (+6%), sebbene gli arrivi siano rimasti inferiori del 9% rispetto ai livelli del 2019.
Le Americhe (218 milioni di turisti internazionali) hanno registrato una crescita dell’1% lo scorso anno, con risultati contrastanti nelle diverse sottoregioni. Dopo un primo semestre del 2025 positivo, l’area ha registrato lievi cali nel terzo e quarto trimestre, in parte a causa dei deboli risultati negli Stati Uniti. Il Sud America (+7%) e l’America Centrale (+5%) hanno guidato i risultati dei singoli ambiti.
L’Africa (81 milioni di turisti internazionali) ha visto un aumento dell’8% degli arrivi nel 2025, con risultati particolarmente positivi in Nord Africa (+11%).
Il Medio Oriente ha registrato una crescita del 3% nel 2025, pari al 39% in più rispetto ai livelli pre-pandemia, il risultato più forte rispetto al 2019. L’area ha praticamente raggiunto la soglia dei 100 milioni di visitatori internazionali nel 2025.
Gli arrivi in Asia e nel Pacifico (331 milioni di turisti internazionali) sono cresciuti del 6% lo scorso anno, ma sono ancora inferiori del 9% rispetto ai livelli del 2019, mentre l’area continua a riprendersi. Il Nord-Est Asiatico ha guidato la performance con una crescita del 13% rispetto al 2024, mentre l’Asia Meridionale ha recuperato i livelli pre-pandemia.
Tra le destinazioni con dati disponibili per i dodici mesi del 2025, diverse mostrano una crescita a due cifre negli arrivi internazionali, tra cui Brasile (+37%), Egitto (+20%), Marocco (+14%) e Seychelles (+13%). Anche le destinazioni che hanno fornito dati fino a novembre hanno registrato una forte crescita, tra cui Bhutan (+30%), Islanda (+29%), Guyana (+24%), Sudafrica (+19%) e Giappone (+17%).
I risultati positivi negli arrivi internazionali dello scorso anno si riflettono anche in altri indicatori del settore. Come mostrato da UN Tourism Data Dashboard, sia la capacità aerea internazionale che il traffico passeggeri sono cresciuti del 7% fino a ottobre 2025 (IATA). L’occupazione globale nelle strutture ricettive ha raggiunto il 66% a novembre 2025, toccando i livelli di novembre 2024 (in base ai dati STR). I dati mensili mostrano una forte spesa dei visitatori per tutto il 2025, con stime preliminari che indicano 1,9 trilioni di dollari di entrate provenienti dal turismo internazionale a livello globale, con un aumento del 5% rispetto al 2024.
I ricavi totali delle esportazioni derivanti dal turismo (incluso il trasporto passeggeri) sono stimati in 2,2 trilioni di dollari.
Infine, le destinazioni che hanno registrato una solida crescita delle entrate nei primi dieci-dodici mesi del 2025 sono state Marocco (+19%), Repubblica di Corea (+18%), Egitto (+17%), Mongolia (+15%), Giappone (+14%), Lettonia (+11%) e Mauritius (+10%).