15/09/2026
730/2026, conto alla rovescia: invio entro il 30 settembre. L’Agenzia rafforza l’assistenza
Ultime settimane per la presentazione del modello 730/2026. Call center operativo anche sabato 19 e 26 settembre. Intanto l’Agenzia delle Entrate punta a raggiungere almeno 5,5 milioni di dichiarazioni precompilate nel 2026.
Si avvicina uno degli appuntamenti più importanti del calendario fiscale di settembre: mercoledì 30 settembre 2026 scade il termine per la presentazione del modello 730/2026.
La scadenza riguarda anche il 730 precompilato trasmesso direttamente dal contribuente attraverso l’applicazione web dell’Agenzia delle Entrate. Il calendario ufficiale conferma infatti che fino al 30 settembre è possibile accettare o modificare la dichiarazione precompilata e procedere alla trasmissione telematica.
Assistenza potenziata: call center aperto anche di sabato
In vista della scadenza, l’Amministrazione finanziaria ha deciso di rafforzare l’assistenza ai contribuenti.
Il call center dell’Agenzia sarà eccezionalmente operativo anche sabato 19 e sabato 26 settembre 2026, dalle ore 9 alle 13, oltre al consueto servizio dal lunedì al venerdì.
L’obiettivo è offrire supporto soprattutto a chi deve ancora completare o trasmettere la dichiarazione e necessita di chiarimenti nelle ultime giornate disponibili.
I numeri dell’assistenza ordinaria restano:
800.90.96.96 da rete fissa;
06.97617689 da cellulare;
0039.0645470468 dall’estero.
Ultima finestra per CAF e professionisti
Il 30 settembre rappresenta inoltre la conclusione dell’ultima delle finestre temporali previste per CAF e professionisti abilitati.
Per le dichiarazioni presentate dai contribuenti dal 1° al 30 settembre, infatti, CAF e intermediari devono effettuare gli adempimenti conseguenti entro il termine previsto dalla disciplina del modello 730.
Per gli studi professionali si tratta quindi delle settimane conclusive di una campagna dichiarativa particolarmente intensa, nelle quali diventa essenziale verificare tempestivamente documentazione, dati trasmessi e ricevute telematiche.
Precompilata sempre più centrale
La dichiarazione precompilata continua, nel frattempo, ad assumere un ruolo strategico nel rapporto tra Fisco e contribuente.
Per il 2026 l’obiettivo indicato dall’Amministrazione è raggiungere almeno 5,5 milioni di modelli precompilati trasmessi dai contribuenti, con una progressione attesa negli anni successivi.
Il sistema è stato ulteriormente arricchito nel 2026. Tra le novità presenti nella precompilata figurano, ad esempio, nuove informazioni relative ai contributi per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e ai proventi derivanti dalla cessione dell’energia prodotta in eccedenza da impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Resta inoltre disponibile, per lavoratori dipendenti e pensionati, la modalità semplificata, che consente di intervenire sui dati attraverso un percorso guidato e più intuitivo, senza dover necessariamente operare direttamente sui singoli quadri del modello.
Attenzione alle ricevute
La trasmissione della dichiarazione non esaurisce, tuttavia, gli adempimenti.
È opportuno verificare sempre l’esito dell’invio e acquisire la relativa ricevuta telematica. Nell’area riservata dell’Agenzia è possibile controllarne lo stato, che può risultare ricevuto, in elaborazione, elaborato oppure scartato.
Un controllo particolarmente importante nelle ultime giornate, quando un eventuale scarto potrebbe rendere necessario intervenire rapidamente.
La data da segnare è il 30 settembre
Il messaggio per contribuenti, CAF e professionisti è quindi chiaro: la campagna 730/2026 entra nella fase finale.
Chi non ha ancora provveduto dovrebbe evitare di concentrare gli adempimenti nelle ultimissime ore, verificando per tempo dati, documentazione e corretto esito della trasmissione.
Il 30 settembre si chiude la partita del 730/2026. E, come spesso accade con le scadenze fiscali, arrivare preparati agli ultimi giorni può fare la differenza.