DPL mediazione & Co Lazio

DPL mediazione & Co Lazio Gestire il conflitto dai bisogni si puo'! Via G.

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💬 Il Disgusto: Come Gestirlo in MediazioneIl disgusto è un’emozione potente e spesso sottovalutata nei conflitti. Può em...
25/08/2026

💬 Il Disgusto: Come Gestirlo in Mediazione
Il disgusto è un’emozione potente e spesso sottovalutata nei conflitti. Può emergere quando una parte percepisce l’altra come profondamente ingiusta, offensiva o contraria ai propri valori.
In mediazione, questa sensazione può diventare una barriera invisibile che ostacola il dialogo e irrigidisce le posizioni.
🔍 Perché è importante riconoscerlo?
Il disgusto non è solo “non gradire” qualcosa: è un rifiuto emotivo che può portare alla chiusura totale.
Se ignorato, può trasformarsi in disprezzo e rendere impossibile la collaborazione.
🛠 Che fa’ il mediatore?
Riconosce e nomina l’emozione per dare spazio al vissuto senza giudicare.
Crea distanza sicura per permettere alle parti di esprimersi senza sentirsi minacciate.
Riformula in chiave neutra per trasformare parole cariche di repulsione in bisogni e interessi concreti.
💡 Messaggio chiave: In mediazione, affrontare il disgusto non significa “forzare” la riconciliazione, ma creare le condizioni perché il dialogo possa avvenire nonostante la repulsione iniziale.
E tu? Ti sei mai trovato in una situazione simile?
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personale

20/08/2026

La geometria della tristezza. 🖤
Ci hanno insegnato a nasconderla, eppure la tristezza ha una sua precisa anatomia. Non è un vuoto, ma un pieno di emozioni che chiede spazio.
Ecco come si manifesta quando decidiamo di guardarla davvero:
🎨 Il colore

La tristezza non è solo nera. È blu profondo, come l'oceano di notte. È il grigio opaco delle giornate di nebbia, dove i contorni del mondo sfumano. È quel velo che toglie saturazione alla realtà, rendendo ogni cosa temporaneamente sbiadita.
✍️ I segni sul viso
Il corpo non sa mentire. La tristezza si scrive sul volto con linee precise:
Le sopracciglia che si contraggono verso l'alto e l'interno.
Gli angoli della bocca che cedono alla gravità.
Lo sguardo che perde luce, fisso nel vuoto o rivolto verso il basso.
Le lacrime, che rigano la pelle lasciando tracce lucide, come canali che svuotano il peso del petto.
⚡ Cosa la scatena?
La tristezza è la risposta della nostra anima a una mancanza. Scatta quando realizziamo una perdita: la fine di una storia, un sogno che si infrange, la nostalgia di un tempo che non torna, o semplicemente il peso di un'aspettativa delusa. È il prezzo che paghiamo per aver amato o desiderato qualcosa.
Accoglierla non significa arrendersi. Significa darsi il permesso di essere umani, per poi ricominciare a colorare i propri giorni.
👇 E tu, di che colore vedi la tua tristezza quando bussa alla porta? Scrivilo nei commenti.

La Tristezza nel Conflitto: un Ponte verso la ComprensioneLa tristezza non è un segno di debolezza ma un segnale profond...
18/08/2026

La Tristezza nel Conflitto: un Ponte verso la Comprensione
La tristezza non è un segno di debolezza ma un segnale profondo: racconta di legami feriti, aspettative deluse e bisogni non ascoltati.
In mediazione, questo sentimento può diventare un momento prezioso.
💡 Perché è importante riconoscerla?
Permette di andare oltre la rabbia e vedere la vulnerabilità dell’altro.
Crea uno spazio emotivo in cui le parti possono sentirsi comprese.
Aiuta a trasformare il confronto in un dialogo autentico.
✨ Il ruolo del mediatore
Un buon mediatore non “scaccia” la tristezza, ma la accoglie con rispetto, offrendo un ambiente sicuro dove possa essere espressa senza giudizio. È proprio lì che spesso nasce la possibilità di ricostruire fiducia e trovare soluzioni condivise.
📌 Ricorda: la tristezza non chiude, ma può aprire la porta a una nuova comprensione reciproca.
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personale

13/08/2026

Ci hanno sempre insegnato a nascondere la rabbia, a considerarla un'emozione "sbagliata". Ma la rabbia fa parte di noi e ha una sua estetica potente.
Se potessimo dipingerla, avrebbe il colore del rosso fuoco di un incendio. Sul volto si manifesta senza filtri: la mascella si serra, le sopracciglia si abbassano, lo sguardo diventa lucido e focalizzato. Il corpo si prepara letteralmente a una battaglia.
Davanti a questa ondata, la reazione immediata è spesso l'impulso distruttivo. Ma la vera domanda è: dobbiamo ascoltare la rabbia?
La risposta è assolutamente sì. La rabbia è una custode. Arriva solo quando un nostro confine sacro è stato calpestato o quando un bisogno profondo viene ignorato. Reprimerla significa ignorare il sintomo di un problema.
Ascoltarla non significa aggredire gli altri, ma fermarsi e chiedersi: "Cosa sta cercando di proteggere questa emozione?". Solo così possiamo trasformare un'energia distruttiva in un'azione costruttiva per la nostra vita.
Voi cosa fate quando sentite il "fuoco" salire? Riuscite ad ascoltarlo?
Se pensate che questo messaggio possa aiutare qualcuno, mettete un like e condividete il post sulla vostra bacheca. 🔄

🌋 Rabbia e conflitto in mediazione: il vulcano interioreLa rabbia, nei momenti di conflitto, è come un vulcano: silenzio...
11/08/2026

🌋 Rabbia e conflitto in mediazione: il vulcano interiore
La rabbia, nei momenti di conflitto, è come un vulcano: silenziosa e apparentemente calma in superficie, ma con un’energia intensa che ribolle all’interno.
In mediazione, questo “calore” può essere sia distruttivo che trasformativo.
Come un vulcano, la rabbia ha delle fasi:
Accumulo: emozioni e frustrazioni si stratificano, spesso invisibili agli altri.
Eruzione: quando la pressione diventa insostenibile, esplode, travolgendo tutto.
Nuova terra: dopo l’eruzione, il terreno può essere fertile per nuove relazioni e comprensioni, se gestito con consapevolezza.
In mediazione, il compito del mediatore non è spegnere il vulcano, ma canalizzare la sua energia: dare spazio all’espressione senza distruzione, trasformando il magma della rabbia in terreno fertile per il dialogo.
💡 La rabbia non è il nemico: è un segnale. Sta a noi decidere se usarla per bruciare ponti o per costruire nuove strade.
E tu cosa ne pensi?
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personale

🟡 Il colore giallo rappresenta l'essenza stessa della gioia, simbolo di energia e di rinascita interiore. 😄 L'estetica d...
06/08/2026

🟡 Il colore giallo rappresenta l'essenza stessa della gioia, simbolo di energia e di rinascita interiore.
😄 L'estetica di questa emozione si riflette sul volto in modo nitido, attraverso la purezza di un sorriso e la dolcezza degli occhi socchiusi.
Un moto dell'animo che scaturisce dalla celebrazione dei successi personali 🎖️ e dal valore inestimabile delle connessioni autentiche 🫂.

Se doveste pensare al vostro ultimo momento di pura gioia, è legato ad un successo personale o ad un momento di condivisione con gli altri?

04/08/2026

🌿 Natura ed emozioni nel conflitto: la gioia
In ogni conflitto, le emozioni sono come forze della natura: potenti, mutevoli, a volte imprevedibili. Non si tratta di eliminarle, ma di armonizzarle, così che possano nutrire il dialogo invece di soffocarlo.
Associare le emozioni a immagini naturali ci aiuta a riconoscerle, accoglierle e trasformarle.
La gioia è come il sole dopo la pioggia: illumina, scalda e apre spazi di ascolto reciproco.
Quando il dialogo diventa costruttivo l’orizzonte torna ad essere limpido
Oltre la tempesta c’è sempre un nuovo inizio!
E tu hai mai provato la gioia dopo una tempesta?
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personale

30/07/2026

Vi siete mai chiesti di che colore sia la paura? O quale smorfia del viso tradisca immediatamente la rabbia, ancora prima di parlare?
Da oggi parte una nuova rubrica interamente dedicata al viaggio dentro la nostra mente: esploreremo insieme le emozioni primarie, quelle tessere universali che compongono il mosaico dell'esperienza umana.
In ogni appuntamento analizzeremo un'emozione specifica attraverso tre lenti uniche:
🔴 Il Colore: associazioni visive, cromoterapia e simbolismo psicologico.
⚡ Il Trigger: cosa scatena esattamente quella reazione nel nostro cervello e nel nostro corpo.
👁️ Il Linguaggio Non Verbale: i segnali nascosti del corpo, le microespressioni facciali e la postura per imparare a leggerli negli altri (e in noi stessi).
Capire le emozioni significa migliorare l'empatia, la comunicazione e la consapevolezza di sé. Siete pronti a guardare dentro voi stessi con occhi nuovi?
📌 Lascia un commento: Qual è l'emozione che fai più fatica a nascondere o a decifrare?

Indirizzo

Via G. Serafino 20
Rome
00100

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 19:00
Martedì 09:30 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 19:00
Giovedì 09:30 - 19:00
Venerdì 09:30 - 19:00
Sabato 10:00 - 13:00

Telefono

+393898396594

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