30/04/2024
Pillole di Storia...Un omaggio a tutti i lavoratori e a tutte le morti bianche.Tra le tante date importanti nel nostro Paese, una da ricordare è quella del 1° maggio, in cui si celebra la Festa del Lavoro o dei lavoratori. Una ricorrenza non solo italiana: viene infatti festeggiata in diversi paesi del mondo, per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori, originariamente nate per la riduzione della giornata lavorativa. Il 1° maggio del 1866, a Chicago, fu indetto uno sciopero generale in tutti gli Stati Uniti per ridurre la giornata lavorativa a 8 ore. La protesta durò 3 giorni e culminò col massacro di Haymarket, in cui morirono 11 persone, tra cui lavoratori scesi in piazza a protestare. Alla fine, però, l'orario di lavoro di 8 ore diventò legge: una vera e propria conquista, che segnò un giorno di festa. Con il Congresso di Parigi del 1889, il 1° maggio fu dichiarato ufficialmente Festa Internazionale dei Lavoratori, proprio in ricordo del massacro di Haymarket e adottata da molti paesi nel mondo. Durante il ventennio fascista, a partire dal 1924, la celebrazione fu anticipata al 21 aprile, in coincidenza con il Natale di Roma, divenendo per la prima volta giorno festivo con la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro". Fu poi riportata al 1° maggio dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945, mantenendo lo status di giorno festivo. Il 1º maggio 1947 la ricorrenza venne funestata dall'eccidio di Portella della Ginestra, nella quale la banda criminale di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone 14 e ferendone una cinquantina. Alcune fonti sostengono che tale sparatoria fu organizzata dai servizi segreti statunitensi, con lo scopo di veicolare le elezioni, che avrebbero portato al governo il neo-gruppo socialista, inviso agli USA. Dal 1990, i sindacati confederali, in collaborazione con il comune di Roma, hanno istituito un grande concerto per celebrare il 1º maggio, rivolto soprattutto ai giovani: la manifestazione si tiene a Roma, con la partecipazione di molti gruppi musicali e cantanti, ed è seguita da centinaia di migliaia di persone, ed è trasmessa in diretta televisiva dalla Rai