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Un gruppo di Professionisti che da oltre 25 anni affiancano con esperienza e competenza aziende del settore turistico-alberghiero, della formazione e della comunicazione.

E le stelle stanno a guardare.Occupazione di alcune strutture EXTRALBERGHIERE in consulenza a ROMAADR 117/79%ADR 108/82%...
08/12/2023

E le stelle stanno a guardare.

Occupazione di alcune strutture EXTRALBERGHIERE in consulenza a ROMA

ADR 117/79%

ADR 108/82%

ADR 100/81%

ADR 101/75

ADR 115/78%

Ripeto strutture extralberghiere (quelle degli hotel sono più alte ovviamente) che seguiamo con in consulenza!

Buona festa dell’Immacolata a tutti da piazza di Spagna a Roma è tutto.

Non di soli ponti vive l'imprenditore 2 (La vendemmia)Dopo la grande abbuffata delle fiere d'autunno speravo di non rive...
07/12/2023

Non di soli ponti vive l'imprenditore 2 (La vendemmia)

Dopo la grande abbuffata delle fiere d'autunno speravo di non rivedere le solite problematiche.

Ma niente da fare chi nasce peperone non può morire zucchina o tartufo.

Nemmeno con l'aiuto dell'intelligenza artificiale ce la si fà.

Abbiamo già assistito all'antipasto di metà novembre con il "solito sbrago" (sembrava di vedere X Factor) ma niente da fare, le correzioni "al Mistrà'" non hanno riscaldato il mercato.

Allora occhi puntati sul ponte dell'Immacolata perchè "gli indovini" lo dicevano!!!

Oggi è 7 dicembre ed i giochi sono fatti come si vede al netto dei proclami giornalistici in tutte le destinazioni si trova ampia disponibilità per tutte le tasche sia a Roma che a Firenze ed anche a Milano e domani mattina presto aumenterà!

La cosa ancora più grave è che alcune strutture importanti hanno un'occupazione a dir poco scarsa.

Avviso per i naviganti sembra che la cometa ha fatto cambiare strada a Maria e Giuseppe e pure a Natale non ci sarà ciccia!

Quindi cari miei che vista "l'onda anomala" del 2023 pensavate di campare di rendita preparatevi ad altre brutte sorprese per il 2024 e se non volete affidarvi a professionisti seri e competenti compratevi il "calendario di Frate Indovino" che ancora si trova in giro.

La strategia non si compra al supermercato 3Munasterio 'e Santa Chiara...Tengo 'o core scuro scuro...Ma pecché, pecché o...
12/08/2023

La strategia non si compra al supermercato 3

Munasterio 'e Santa Chiara...
Tengo 'o core scuro scuro...
Ma pecché, pecché ogne sera,
Penzo a Napule comm'era
Penzo a Napule comm'è?!.

Il post l’ho iniziato a scrivere l’11 Agosto e mi è venuta in mente questa canzone di Roberto Murolo sia perché ieri (11/8) si festeggiava Santa Chiara sia perché guardando on line le camere disponibili e le tariffe a Roma, Firenze etc. sembrava essere tornati nel medioevo del turismo.

A Roma ed a Firenze da ieri al 20 Agosto c’erano prenotatili più di un terzo delle strutture disponibili su Booking che è un po il dato che si rilevava tra fine Luglio e primi di Agosto anche se le camere prenotatili ogni giorno che passa aumentano ed i prezzi diminuiscono.
Complimentoni mi viene da dire!

Dall’altra parte oltre il danno la beffa in quanto le testate giornalistiche nazionali che fino a ieri esaltavano il turismo come volano dell’Italia da qualche giorno stanno sparando bordate sul comparto.

Poi che tanti italiani siano andati in Albania poco male visto che i prezzi praticati li sono impraticabili in Italia.

L’etica dei prezzi vale in Italia dove in alcuni casi gli aumenti dei prezzi non giustificavano i servizi offerti ma anche in Albania dove si sfrutta la povertà di un popolo e di una nazione.

Penso sia ora mettere via l’ego. Smetterla di credere di essere dei gran fighi intelligenti e che i propri prodotti e servizi siano il top, senza motivo solo perché si è fatto tra l’anno scorso e nei primi mesi un gran fatturato e sottolineo fatturato.

Giusto per vostra info gli hotel e le strutture extralberghiere in consulenza con Adversoitalia.it anche ad Agosto seguono il trend in crescita del primo semestre con i relativi incrementi minimo del 40% rispetto al 2022.

“Italo disco scusa se insisto.”

Entra nel portfolio di ADVerso Italia il nuovo gioiellino che ha aperto su Via Cola di Rienzo 243 a Roma a 3 minuti a pi...
03/08/2023

Entra nel portfolio di ADVerso Italia il nuovo gioiellino che ha aperto su Via Cola di Rienzo 243 a Roma a 3 minuti a piedi da Piazza San Pietro. Cloud 9 Hotel ha 11 camere in stile moderno dotate di tutti i comfort.
https://www.cloud9roma.com/

La strategia non si compra al supermercato 2.Brand positioning vs. Ota positioningContinua lo “sbrago” dei prezzi per Ag...
02/08/2023

La strategia non si compra al supermercato 2.
Brand positioning vs. Ota positioning

Continua lo “sbrago” dei prezzi per Agosto in tutte le destinazioni oltre a Roma, Firenze, Puglia ora anche in Sardegna (non la Costa Smeralda) si segnalano prezzi abbassati all’ultimo momento.

Come avevo scritto nell’ultimo post le prospettive per i mesi da Agosto in poi erano state fin troppo ottimistiche e gli albergatori avevano scommesso, si fa per dire sbagliando, sulla tenuta dei prezzi e sul fatto che il mercato potesse digerire quel tipo di tariffe.

Ma un professionista del settore con i capelli bianchi avveduto lo sapeva che non poteva reggere l’euforia alcolica dei primi mesi.
Se poi non si era così esperti bastava utilizzare l’AI, ammesso e non concesso che i dati si sapevano leggere.

Una gran parte di prenotazioni flessibili che erano frutto anch’esse dell’eccitazione del momento e della frenesia del non trovare disponibilità, subiranno l’effetto dumping e quindi saranno cancellate per essere ri-prenotate nella stessa struttura o in altra che ha abbassato il prezzo oltre del 50% rispetto alla tariffa pubblicata mesi prima (screen-shot docet).

Premesso l’errore grossolano strategico che di fatto è stato acclarato, la velocità del cambio di strategia deciderà le sorti economiche dei risultati di Agosto e non solo.

Una buona parte di clienti ha già deciso addirittura per una destinazione diversa anche se come si può vedere "la lista della spesa" sulle Ota è lunga, (tra override a rotta di collo sconti vari si arriva a superare il 40% di sconto oltre alla tariffa che è stata abbassata) e quindi sarà complesso recuperare se non buttando dentro "a strascico" ma quello è il lavoro del pescatore (senza offesa per i pescatori) e non quello di albergatore o manager del settore.

Îl dumping tariffario invece danneggerà poco o niente chi ha azzeccato la strategia ma sopratutto chi nel tempo ha lavorato sulla propria Brand positioning.

E già il marketing anche se un imprenditore non lo fa entrare dalla porta entra poderosamente “con la banda” dalla finestra.

Il posizionamento della vostra struttura (Brand Positioning) è la riconoscibilità del vostro marchio e dei vostri servizi e non è altro quello che voi negli anni avete investito su di voi in marketing e adesso vi ripaga.

Un cliente abituale che sceglie una struttura al mare o in città rimane cliente più a lungo, è più fedele a quella struttura nel lungo periodo e spende di più per quella struttura rispetto a quanto non spende con la concorrenza e farà aumentare la vostra reputazione on line ed off line.

Se invece si dipende solo dagli umori del mercato, e dagli algoritmi delle Ota si è in balia delle onde.

Come diceva qualcuno “non è mai troppo tardi” per iniziare ad investire sulle vostre aziende in marketing anche se per questo agosto si può solo salvare il salvabile perché i buoi sono già scappati dal recinto.

"O capitano! Mio Capitano!

La strategia non si compra al supermercato.Qualche giorno fa scrivevo su un post del dumping tariffario che nonostante l...
30/07/2023

La strategia non si compra al supermercato.

Qualche giorno fa scrivevo su un post del dumping tariffario che nonostante la pressione sulle città d’arte nel primo semestre sistematicamente si ripropone come i peperoni.

Partendo da alcuni dati condivisi dal ministero del turismo dove si evince che:

- I prezzi medi delle strutture ricettive sono 178€ per e città d’arte, i 168€ delle località balneari;
- A fine luglio le prenotazioni aeree sono aumentate del 22% rispetto allo stesso periodo del 2022, con un ritorno importante dei turisti stranieri (+27%).
- Un terzo delle prenotazioni è rappresentato da Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.
- Tra i punti di interesse nazionali più cercati su Google, spicca il Colosseo, con oltre un milione di ricerche.
- Il turismo nelle città d'arte evidenzia alti livelli di soddisfazione. Le strutture ricettive di queste città conquistano soprattutto gli statunitensi, seguiti da britannici e austriaci mentre restano più critici i giudizi degli italiani.
- Gli Stati Uniti presidiano il primo posto tra gli arrivi principali a Fiumicino e Malpensa, seguiti da Australia e Corea del Sud.
- La permanenza media più lunga è quella degli australiani (21 notti), quella più breve dei sudcoreani (7 notti).

Una prima considerazione è che questa stagione iniziata con una euforia eccessiva deve fare i conti con i flussi di persone diverse provenienti da diverse destinazioni che cambiano.

Continua il trend positivo per le grandi città d’arte mentre il dato nuovo è che gli italiani viaggiano di meno.

Nonostante la grande disponibilità di dati super aggiornati grazie anche all’accelerazione che l’intelligenza artificiale ha impresso al comparto turistico e che sono a disposizione delle aziende si deve assistere ancora sia nelle città d’arte, sopratutto Roma e Firenze, che in quelle balneari al fenomeno del dumping.

Riemergono le criticità del comparto le vere mancanze sono sempre le stesse:
- marketing,
- gestione finanziaria,
- vendita
- gestione delle persone
- conoscenza del settore

Se i fatturati e sopratutto i margini non aumentano, se non assumi nuove persone qualificate, se non apri nuove sedi, se non lanci nuove sfide su base costante l’azienda non solo non cresce ma regredisce.

I mali endemici delle aziende emergono poderosamente, problemi irrisolti tipo un chiarimento definitivo con un socio, un collaboratore, un dipendente, un cliente, un fornitore, non si fanno sperando che le cose si risolvano da sole o ci venga in mente un modo di risolvere la questione senza affrontarla di petto affossano le aziende.

Così gli imprenditori fanno più fatica ad accettare che i risultati finanziari della loro azienda non sono quelli che sognavano.

In questo scenario il marketing la fa da padrone e segna un solco invalicabile tra le aziende virtuose e quelle che tirano a campare.

Purtroppo si pensa di ricorrere ai soliti stratagemmi utilizzando web agency economiche.

Se una web agency ha un costo elevato c’è un lavoro immane di tecnica, di studio, di analisi, di scelta di target etc.

E tutto questo costa sia in tempo che ci vuole per impostare campagne dedicate sia in budget che se speso bene non ci farà rimpiangere il dumping tariffario.

Il marketing è la benzina della macchina-azienda, senza non va avanti.

Nel frattempo la reputazione scende.

La reputazione non è solo quel punteggio pubblicato da questo o da quel portale ma è molto più complessa.

E’ il sentiment dei fornitori, dei dipendenti che sono scappati e di quelli che lavorano scontenti per necessità, è il rating della banca…etc.

È meglio perdere chissà che cosa che la reputazione.

Il non cambiamento, tollerare passivamente troppe zavorre porta ad uno stato critico.

Non si vive di rendita né dei fumi dell’alcol.

L'era del cinghiale bianco.Pieni gli alberghi a TunisiPer le vacanze estiveA volte un temporaleNon ci faceva uscireUn uo...
10/07/2023

L'era del cinghiale bianco.

Pieni gli alberghi a Tunisi
Per le vacanze estive
A volte un temporale
Non ci faceva uscire

Un uomo di una certa età
Mi offriva spesso si*****te turche, ma

Spero che ritorni presto l'era
Del cinghiale bianco
Spero che ritorni presto l'era
Del cinghiale bianco

Inizia così “l’era del cinghiale bianco” che Franco Battiato scrive nel 1979.

Da poco più di un mese mi è capitato per lavoro di visitare destinazioni molto diverse.

Le sollecitazioni che la mente percepisce e mi restituisce sono immediate.

In primis emerge la frenesia che il viaggiatore ha nel volere a tutti i costi intraprendere un viaggio. Questa voglia quasi incontrollabile deriva dal fatto che a fronte di una necessità interiore di pacificazione “l’homo erectus” risponde con un post social dove afferma “c’ero anch’io”.

Dall’altro lato l’imprenditoria dell’ospitalità si declina in diverse tipologie della stessa specie:
a) ho fatto sempre così
b) so tutto io
c) il mondo del lusso vero
d) il finto lusso
e) chi prova a fare turismo seriamente

Poi c’è il mondo degli “schpiegatori” fatto da chi pensa a torto o a ragione di potere e dover insegnare al mondo come fare. Spesso e volentieri questi fanno molte conferenze e post e poche consulenze.

Mi ha impressionato soprattutto in questo mio viaggiare come in alcune destinazioni c’è attenzione al territorio ed all’ambiente. Come sanno dare di più di quanto il cliente s’aspetta in termini di servizi.

Inevitabilmente bisognerà gestire il sovraffollamento sia per poter fruire meglio di un luogo sia per ottimizzare la scarsità di quel luogo.

Suggestioni che sorprendentemente si rivelano indispensabili per meglio comprendere cause e radici del proprio "io" e per sviluppare un certo grado di consapevolezza pur nella dissonanza del caos.

Si fa sempre più impellente la promessa di un tempo nuovo per il turismo, di un grado di consapevolezza superiore capace di riconoscere e forse anticipare le necessità del viaggiatore.

Ogni spunto serve come mezzo per immaginare un sé migliore in un mondo migliore, destinazioni migliori, operatori qualificati, imprenditori preparati insomma un turismo migliore ma…

Spero che ritorni presto l'era
Del cinghiale bianco.

Buone vacanze a tutti e statemi bene.

A proposito di Risorse umane. Se vuoi uccidere un comparto uccidi la comunità.E ogni volta il mio sistema era bello, vas...
27/05/2023

A proposito di Risorse umane.
Se vuoi uccidere un comparto uccidi la comunità.

E ogni volta il mio sistema era bello, vasto, spazioso, comodo, pulito e soprattutto liscio. E ogni volta un prodotto spontaneo e inatteso della vitalità universale veniva a dare una smentita alla mia scienza puerile e antiquata, figlia deplorevole dell’utopia
Charles Baudelaire, Exposition Universelle, 1855

Ma alla fine un resto tornerà, la nostra storia continuerà; perché una storia è finita, ma non è finita la nostra storia.

Già da tempo siamo in esilio, anche se molti non se sono accorti. Gli hotel non sono stati distrutti, semplicemente messi a reddito per nutrire i nuovi dèi insaziabili del consumo e del merito. Una storia è finita, ma non è finita la storia, perché un resto fedele la continuerà. Questa è la nostra speranza non-vana. Le altre speranze sono illusioni di falsi profeti, iscritti in qualche libro-paga di qualcuno.

È dentro questo tempo di esilio che ho posto anche questa riflessione.

Se vuoi uccidere un comparto, un’azienda o una struttura uccidi le comunità – e in molti ci stanno provando, cercando di trasformare l’ospitalità in una faccenda individuale senza appartenenze forti, in un consumismo emotivo e solitario, finalmente innocuo.

Più si scava nell’anima più si trova la comunità, più si approfondisce la comunità più vi si trova la propria anima che riconosciamo nelle anime dei compagni e delle compagne.
In tutta questa dinamica individuale e collettiva un elemento importante, forse quello davvero decisivo e trascurato, è il tempo.

Perché l’esperienza della giovinezza e quella della vita adulta sono diverse, molto diverse, e a volte possono diventarlo
Il giovane è generoso, oltrepassa i limiti dell’ordinario, ama le esperienze fantastiche, radicali, esagerate ed estreme, vuole assaporare la vita fino alle midolla. È puro, ama e vive la gratuità.
Per questo quando incontra l’energia infinita sprigionata da un’idea inizia a volare. Spicca il volo e non si ferma più. Tutto crede, tutto spera, tutto sopporta pur di non tornare da quel f***e volo, pur di naufragare in quel mare.

Quasi sempre la vita comunitaria potenzia le qualità del giovane, lo fa fiorire, sbocciare, portare i primi frutti saporitissimi. Poche cose sulla terra sono più belle e pure di un giovane innamorato di un carisma.

Allora un primo effetto è l’allungamento del tempo della giovinezza, forse dell’infanzia. Si resta giovani – bambini – a lungo, e alcune dimensioni della giovinezza restano per tutta la vita - una certa bella ingenuità, occhi da bambino, la capacità di commuoversi di fronte alla bellezza, lo stupore per la bontà e la cattiveria eccessive. Si comprende allora che a causa della straordinaria esperienza che si vive da giovani, il diventare adulto dentro una comunità carismatica è particolarmente difficile, e qualche volta, per non dire spesso, si spezza qualcosa durante il passaggio.

Di fronte ai primi necessari crepacci del muro della prima vocazione giovanile e delle forme concrete che essa ha assunto, succede troppo spesso che invece di lasciar crollare il primo muro di cinta e così scoprire nuovi giardini e prati su cui correre liberi, si chiamino i muratori per riparare le falle e ripristinare la vecchia costruzione.

E così quando arrivo il giorno in cui i rattoppi non reggono più e l’edificio crolla, l’inevitabile e improvviso collasso non sarà vissuto come possibilità di un futuro migliore più largo e luminoso, ma come terremoto e distruzione. Il paesaggio che il crollo spalanca di fronte, invece di indicare nuovi orizzonti per una nuova vita matura, ora incute paura e si resta bloccati in mezzo alla macerie umane, psichiche.

Affinché le comunità possano continuare ad attrarre persone con idee nuove e così conoscere una nuova primavera, un resto dopo l’esilio, c’è un immenso e urgente bisogno di coraggio e di rischio nel lasciar crollare questi muri.

Occorre sapere immaginare nuove forme di vita in comune, più nomadi e fluide, soprattutto nella fase adulta della vita delle persone.

Generare più modi di vivere l’appartenenza forte alla comunità, fedeli allo spirito del carisma ma capaci di mutare le forme concrete e organizzative cui ha dato vita in passato.

Nel tempo degli esili e dei diluvi solo ciò che è agile e piccolo sopravvive.

Un’ultima nota, mentre vivi il tempo adulto dell’esilio non dimenticare mai il tempo del primo amore, quando il tuo cuore udì parole diverse ed eterne.

Perché non è bugia, è solo lontano. Volevi toccare il cielo e hai toccato la tua terra, forse per poterla finalmente amare davvero. Non dimenticare il primo patto, non dimenticare quella grande promessa: era tutta per te. Non dimenticare che all’inizio di una vita ora diventata complicata c’è stato davvero qualcosa di stupendo. C’è stata una giovane, un giovane, che nello splendore dei suoi anni ha creduto, ed è partito dietro un sì incondizionale. All’inizio c’è stato qualcosa di meraviglioso, una bellezza, una gratuità, una generosità infinite. E se c’era all’inizio, c’è per sempre.

Nessuna delusione, nessun dolore, niente al mondo può cancellare questa infinita bellezza-gratuità-generosità. Non glielo permettere. E poi prova a risorgere.

Oggi è di moda cavalcare "la risorsa umana"…purtroppo è come le promozioni del supermercato a novembre tutti a nanna!
(Pensieri adattati al comparto del turismo ispirati da una lettura di L. Bruni)

Le persone non comprano prodotti e servizi ma relazioni, storie ed esperienze uniche ed indimenticabili.
17/05/2023

Le persone non comprano prodotti e servizi ma relazioni, storie ed esperienze uniche ed indimenticabili.

Scostatevi…che la vita è breve.Questa è una delle frasi più celebri di Cent'anni di solitudine, romanzo scritto dal Prem...
16/05/2023

Scostatevi…che la vita è breve.

Questa è una delle frasi più celebri di Cent'anni di solitudine, romanzo scritto dal Premio Nobel colombiano Gabriel García Márquez, considerato tra le opere più significative della letteratura del Novecento.
Nel romanzo “l’individuo è divorato dalla storia e la storia è divorata a sua volta dal mito”.

In questo periodo di ripresa siamo sollecitati in maniera molto veloce dalle varie problematiche che insistono, come prima, sul comparto turistico.

Si è tornato a parlare di overtourism, di hotel vs. Extralberghiero, di carenza di personale, di crisi di alcune destinazioni mentre altre vanno a gonfie vele, di AI intelligenza artificiale, instagrammabilità…etc.

Lo direzione che ha preso ormai da anni il comparto turistico e lo sfondo su cui si svolge la stragrande maggioranza delle attività è digitale. Questo è ovvio che ha accelerato di molto la crescita di tutte quelle imprese che hanno saputo cavalcare il “toro” della tecnologia.

Più che parlare di overtourism (che fa figo) da parte forse di chi intende la destinazione solo come il rapporto tra abitanti la destinazione ed ospiti, penso che si debba parlare di qualità dei servizi erogati che spesso non sono in linea con le aspettative di un turista globale. Le grandi città d’arte hanno delle problematiche di gestione dei servizi intrinseche da sempre che differiscono di città in città a seconda anche del numero di abitanti.

Da un punto di vista propriamente qualitativo probabilmente si deve lavorare molto sull’offerta che non basta mai al contrario di quello che ho letto in questi giorni. Il numero degli hotel copre il 55 % c.a. di tutti i posti letto disponibili mentre l’extralberghiero il 35%, visto che da sempre è l’ospite che fa il mercato e che spesso e volentieri trova migliore qualità e servizio fuori dal circuito degli hotel tradizionali.

Secondo me tutti gli attori devono lavorare intorno al significato di turismo sostenibile inteso come relazione tra impresa sostenibile che offre una relazione con l’ospite in sintonia con gli abitanti del luogo.

Per quanto concerne la carenza di personale che ogni anno in questo periodi ci viene riproposta io mi domando come mai gli imprenditori hanno aspettato il giorno prima dell’apertura per fare selezione e cosa tutto il comparto ha fatto durante l’inverno e/o durante tutto l’anno per non arrivare a questo punto.
Tra l’altro da qualche anno assistiamo alle difficoltà che hanno alcune destinazioni che negli anni passati la facevano da padrone e che rendono disponibili risorse umane per altre destinazioni.

Tanti non scelgono più il comparto turistico per lavorare così che tanti si scelgono loro l’azienda in cui lavorare a seconda del trattamento economico offerto e della bontà dell’azienda stessa.
Ma questo non mi sembra uno scandalo visto che da sempre è così.

“Anche le organizzazioni si ammalano…in alcuni casi sono il risultato di processi sotterranei protratti per anni. A volte basta la sostituzione di un manager (un micromanager + un micromanager non fanno un manager). Altre volte è pericoloso minimizzare i problemi organizzativi. Pertanto è importante impegnarsi nella diagnosi con il minor numero di pregiudizi.”

Ogni giorno la tecnologia ci mette a disposizione una marea di dati da analizzare messi a disposizione dalle varie piattaforme. Non sono uno specialista di Intelligenza Artificiale ma come tutte le grandi invenzioni tecnologiche, se governata, sta cambiando in maniera irreversibile le aziende che ne vogliono fare uso. Certo se pensiamo che l’intelligenza artificiale serve per delegare alle macchine le scelte che deve fare l’uomo sbagliamo. Perché sono le decisioni ad avere conseguenze non le previsioni.

Oggi l’avvento dei social network ha modificato ancora i nostri comportamenti e le motivazioni che ci spingono a viaggiare. «Destinazioni già rinomate o completamente ignote diventano mete ambite, che inducono una massa di aspiranti influencer ad adottare stessi atteggiamenti e comportamenti perché e purché risultino instagrammabili».

La fotografia spesso diventa il mezzo attraverso il quale si dettano le nuove tendenze ed è lo strumento utilizzato dai follower per eguagliarne la popolarità.

Diventa importante per tutti quegli enti che si occupano di promozione turistica che devono ripensare non solo la propria strategia di comunicazione, ma anche immaginare, e promuovere, “punti panoramici” con un’altra ottica.

Tutto questo serve se guardiamo ad un turismo non solo carico di valori ma anche capace di generare valore, per le persone, per le comunità, per le economie.

Oggi più di prima per l’imprenditore non basta desiderare qualcosa, bisogna andarselo a prendere con forza e coraggio.

Caricandosi dell’indolenza altrui, senza fermarsi di fronte ai rischi e alle critiche. Il disruptor il mercato se lo crea e avanza, seguendo la scintilla che ha dentro.

Ah dimenticavo, i numeri delle strutture che seguiamo con ADVerso Italia in consulenza crescono a 2 cifre ed hanno il personale qualificato.

Indirizzo

Via Lungotevere Michelangelo 9
Rome
00192

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