28/10/2016
Analisi Zenith, in Italia il 73% dell’utilizzo di internet avviene da mobile. Nel giro di due anni si stima una crescita pari al 10%
(seconda parte)
Gli smartphone sono più diffusi in Europa occidentale e Asia. E i tablet?
I livelli più alti nella penetrazione di smartphone si concentrano in Europa occidentale e Asia. Zenith stima che sarà l’Irlanda ad avere la più alta penetrazione di smartphone (92%), seguita da Singapore (91%), Spagna (88%), Norvegia (86%) e Corea del Sud (84%). Zenith prevede che l’Irlanda rimarrà al primo posto nel 2018, con una penetrazione del 94%, seguita da Svizzera e Singapore (92% per entrambe le nazioni) e Norvegia accompagnata da Taiwan (91% per entrambi i paesi).
La penetrazione dei tablet varia in modo estremamente significativo di mercato in mercato. In 10 dei 60 mercati analizzati da Zenith, i tablet hanno livelli di penetrazione al di sopra del 50%, mentre in altri 10 hanno una quota di penetrazione al di sotto del
10%. Solo il 3% degli individui in Cina possiede un tablet, ad
esempio, dato che trascina la media verso il basso in modo sostanziale, dato che la Cina vale il 27% della popolazione nei 60 mercati in esame. In India, analogamente, la popolazione pesa per il 26% sul totale dei mercati analizzati e il tasso di penetrazione è solo del 6%. Il livello più alto di penetrazione dei tablet, invece, è detenuto da Singapore (75%) e il più basso dalla già citata Cina e
dalla Tailandia (3%).
Il 60% dell’internet advertising sarà mobile nel 2018
Come già dichiarato da Zenith negli Advertising Expenditure Forecasts di settembre 2016, il mobile advertising supererà il desktop advertising nel 2017, aumentando la propria quota sulla pubblicità globale internet dal 44% di quest’anno al 52% per il 2017. Per il 2018, invece, Zenith si attende che il mobile adv varrà il 60% di tutto l’internet advertising. In quell’anno la spesa in mobile
advertising totalizzerà 134 miliardi di dollari USA, più di quanto verrà speso in quotidiani, periodici, cinema e affissione messi insieme.
Cosa implica tutto questo per gli inserzionisti?
Zenith ritiene che a tutti i brand serva diventare mobilefirst nella propria comunicazione digitale: tutte le risorse - dai siti internet alle pubblicità in formato video - dovrebbero essere realizzate per proporre le esperienze migliori e più efficaci sui dispositivi in mobilità.
Gli inserzionisti devono anche pensare alla mobilità del consumatore, non solo a quella dei dispositivi. Durante la giornata, infatti, i consumatori spostano la propria attenzione dal tablet ai computer desktop agli smartphone, a volte mentre utilizzano la televisione: per questo gli inserzionisti devono costruire esperienze
di marca che siano coerenti di schermo in schermo e di dispositivo
in dispositivo. Zenith suggerisce anche agli inserzionisti di considerare l’ecosistema mobile nella sua interezza quando pianificano le proprie comunicazioni, comprendo gli smartwatch, i dispositivi per il tracciamento delle attività e gli altri smart device. I consumatori, infatti, tendono a utilizzare dispositivi specializzati in
occasioni molto precise, dando agli inserzionisti l’opportunità
di intercettarli con esattezza in questi momenti della loro vita. “I dispositivi in mobilità sono già la fonte primaria d’accesso a internet in tutto il mondo” commenta Jonathan Barnard, head of forecasting di Zenith. “I paesi di Europa occidentale, Asia e Nord America stanno guidando la transizione, ma la tecnologia mobile si sta diffondendo rapidamente ovunque. A questo si aggiunge, infine, che l’anno prossimo i dispositivi in mobilità diventeranno la modalità principale in cui sarà veicolato l’internet advertising”, ha concluso.
Da DailyNet Il quotidiano del marketing in rete n.183 28-10-2016