19/03/2024
Genitori e figli - ma più in generale adulti e ragazzi - sul web commettono gli stessi errori, sanno
che i loro dati vengono raccolti, rielaborati e spesso venduti, ma lo considerano il prezzo da
pagare per essere sempre connessi.
ad accomunarli è anche la quasi totale inconsapevolezza
delle conseguenze delle loro attività sui social.
L’uso di smartphone è sempre più precoce e dilaga già tra i 7 e gli 11 anni, con sempre meno
attenzione ai sistemi di protezione. Aumentano i casi di cyberbullismo mentre diminuisce la già
scarsa propensione alla lettura.
Un ragazzo su quattro poi non fa alcuna attività sportiva. A questo si aggiunge una emergenza
sonno: gli adolescenti vanno a letto tardi, dormono poco, e restano “connessi” anche di notte.
Al di là dei pericoli più visibili, la deriva del cyberbullismo è il più evidente, la permanenza H24
nell’agone della piazza virtuale contribuisce ad aumentare la fragilità di una generazione di
adolescenti costantemente in ansia da prestazione. Come se non bastasse sentirsi in
competizione in ogni contesto in cui agiscono (dalla scuola, allo sport, a qualunque altra attività
svolgano), l'essere costantemente “in vetrina” e psicologicamente dipendenti dal giudizio degli
altri manifestato attraverso like e follower li rende insicuri al punto di modificare, probabilmente
anche inconsapevolmente, il modo di comunicare tra di loro. Un esempio di questo ci è dato
anche dall'uso apparentemente bizzarro della comunicazione orale attraverso lo smarthphone.
Tra di loro mai una telefonata vera, ma solo successioni lunghissime di messaggi vocali (a volte
anche di contenuto drammatico) che evidentemente li tranquillizzano, perché non costringono
a far fronte ad un contraddittorio in tempo reale.
La rete è un luogo di incredibili opportunità e di sterminate possibilità, ma anche un ambiente in
cui non siamo “nati”, checché vi raccontino, ed in cui è necessario comprendere talune basilari
dinamiche prima che un ambiente potenzialmente amico si trasformi in un luogo ostile. Proviamo
a comprenderne IL LATO OSCURO e a saperci difendere.
Da questa serie di valutazione ne è scaturito un progetto teatrale, che porterò in scena il 21
marzo 2024 presso L'Istituto Comprensivo Giovanni Amendola di Sarno, parleremo di:
1. Consapevolezza e percezione del rischio del web in generale e, in particolare per
l’utilizzo di piattaforme/account Social;
2. Il danno da web e la rete sociale;
3. Cosa è la social engineering e quali danni produce;
4. Gestione dei messaggi social e delle app – ovvero Babbo Natale non esiste!
5. Cos’è la profilazione?
6. Il nostro smartphone ci ascolta?
7. Minori e Servizi Digitali
8. Tik Tok e gli account video centric
9. Il “prurito” da chat anonime;
10. La steganografia Sociale;
11. Un primo focus sui rimedi – two way out;
12. Il fenomeno inconsapevole del sexsting , revenge p**n e deep fake;
13. Il cyberbullismo.