01/09/2026
⚡ Ondata di calore: anche il sistema energetico europeo sotto pressione.
Le temperature record registrate in Europa durante giugno e luglio hanno fatto aumentare sensibilmente la domanda di energia elettrica, soprattutto per il maggiore utilizzo dei sistemi di raffrescamento. In Italia, secondo l’analisi di Ember citata da Repubblica, la domanda giornaliera è arrivata a crescere fino al 28% rispetto alla settimana precedente alle ondate di calore.
☀️ In questo scenario, il fotovoltaico ha avuto un ruolo importante: la maggiore produzione nelle ore centrali della giornata ha contribuito a coprire parte della domanda aggiuntiva proprio quando i consumi per il raffrescamento sono più elevati.
💡 Il caldo ha però messo sotto pressione anche altre fonti: siccità e temperature elevate hanno ridotto la disponibilità di idroelettrico, gas e nucleare in diversi Paesi europei. Inoltre, nelle ore serali, quando la produzione solare diminuisce, la maggiore domanda può contribuire a far aumentare la pressione sui prezzi dell'elettricità.
Il fenomeno evidenzia una necessità sempre più concreta per il sistema energetico: più rinnovabili, ma anche accumuli, flessibilità e reti adeguate per gestire una domanda destinata a diventare più variabile.
📖 Fonte: la Repubblica – Green&Blue